Truffatori rivendono iPhone rubati per un totale di 19 milioni di dollari

05 Giugno 2019 105

Quante volte abbiamo riportato notizie di furti di iPhone avvenuti nei modi più disparati: nel novembre 2017 furono rubati 313 iPhone X da un Apple Store di San Francisco, l’anno successivo il bottino - sempre in California, ma a Santa Rosa - fu di “appena” 30.000 dollari. Per non parlare dei due studenti cinesi che importavano negli USA iPhone falsi per scambiarli con modelli veri tramite l’assistenza. Anche in quel caso si trattò di un giro d’affari non di poco conto e prossimo al milione di dollari.

Bazzecole, se confrontate con la truffa sgominata dopo diversi anni di indagini a New York. Qui, la cifra dell’affare cresce vertiginosamente, fino a toccare quota 19 milioni di dollari.

COME FUNZIONAVA

L’operazione era paradossalmente semplice: il truffatore (sei in tutto, secondo le Autorità) si presentava in un negozio di un operatore telefonico portandosi con sé una carta d’identità (rigorosamente) falsa e una carta di debito (rubata) chiedendo di sostituire lo smartphone in proprio possesso con il modello di iPhone più recente, come previsto dal contratto in loro possesso (ovviamente non corrispondente alla loro reale identità). Una volta scelto il dispositivo, il pagamento veniva concordato in modalità diluita nel tempo, in modo tale che il vero proprietario della carta di debito si accorgesse dell’avvenuta truffa quando ormai il truffatore si era già dileguato. L’iPhone veniva poi rivenduto al mercato nero.

CHI ERANO

Sei persone, una vera e propria organizzazione che si muoveva in modo “professionistico” in lungo e in largo per gli USA, fino a toccare 34 Stati. I capi del clan si facevano chiamare “Top Dogs”, ed erano quelli che - ovviamente - guadagnavano di più dalla rivendita degli smartphone ottenuti in modo illecito. Poi c’erano quelli che si occupavano di rubare le identità altrui creando documenti d’identità falsi, e alla base operavano gli autisti che viaggiavano da una città all’altra per procurarsi gli iPhone da spedire nel Bronx, dove la banda aveva la base.


COME SONO STATI SCOPERTI

Il dubbio è venuto a un dipendente di una società di spedizioni, osservando l’elevato quantitativo di pacchi che veniva spedito sempre agli stessi indirizzi che, tra l’altro, non corrispondevano a indirizzi di casa o di lavoro. E in più le spedizioni venivano sempre pagate in contanti, assegno o carta di credito, modalità utilizzate da chi non ha un conto aperto con lo spedizioniere. Non solo: nonostante i pacchi provenissero da un altro Stato, i pacchi avevano come indirizzo di ritorno sempre New York. Insomma, qualcosa non quadrava, finché il dipendente non ha chiesto la collaborazione delle forze dell’ordine per aprire alcuni di questi pacchi, 39 per la precisione. Il contenuto? 250 iPhone, carte di credito contraffatte, patenti di guida e documenti d’identità.

Le indagini sono proseguite fino ad arrestare l’intera banda, stimando così il valore dell’intera truffa: 19 milioni di dollari in totale.


105

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
lory

intendo anche di altri prodotti Apple come smartwatch e macbook

lory

ma Apple come risale agli imei e ai codici dei mac se mi rubano confezione e tutto scusa?

TheChange

Possono solo sporgere regolare denuncia e sarebbe Apple in quel caso a bloccare il telefono.

lory

Quindi se un dipendente disonesto rubasse un iPhone o un mac o un iPad etc nuovo e sigillato il proprietario non può bloccarlo (se si accorge dopo 3 mesi ad esempio) perché i negozianti non possono mantenere gli Imei??? E come fanno allora? E poi per quale motivo non possono mantenere gli imei???

Philip
Philip
Squak9000

sempre una legenda...

le chiavi e altre cose è un'altra storia.

un conto è rubare un'auto da 50.000€ e sparire.

i dispositivi che dici tu sono un conto è rubare 25€ che verranno trasferiti su un CONTO intestato a qualcuno tutto tracciato.

Si, sicuramente si puó fare ma non lo fanno.

Esperienza personale... mi hanno clonato la carta di credito per un passaggio al supermercato.
5000€ spariti.
Naturalmente rimborsati dall'assicurazione ma é stato uno sbattimento tra denunce e carabinieri.

Ora pago solo con ApplePay.
Il metodo più sicuro ancora perchè se non attivi il pagamento non possono rubarti nulla.

Matt Ds

grazie a te della risposta e precisazione: davvero nella forma originale le modalita' della truffa risultavano impossibile da comprendere

Max

Neppure a me del resto.

eL_JaiK

Esatto

eric

....guarda ce il ladro lo rivende immediatamente e quindi ha fatto il suo "guadagno"......è chi fa l'incauto acquisto che ne paga poi le conseguenze ;)

Aristarco

Brooklyn 9-9 dice il contrario

Alla ricerca del tempo perduto

La camorra è troppo impegnata a perpetrare il genocidio dei conterranei (vedi terra dei fuochi), le stese, droga e regolamenti di conti vari!

iclaudio
iclaudio
Dongiovanni82

Una banda di italoamericani

Gaio Giulio Cesare

Il tutto spiegherebbe il perchè degli stand a 999$

E K

Pensavo si parlasse del mercato ufficiale dei ricondizionati, anche quello una bella truffa, ma leggere articoli di questo livello mette sempre di buon umore.

Sei persone, una vera e propria organizzazione

-6 persone un'organizzazione? Seriamente?-

che si muoveva in modo “professionistico”

-lo mettete tra virgolette perché non ne conoscete il significato, o perché, nell'andare a richiedere un telefono in un negozio non ci vuole nessuna professionalitá?

Non stiamo parlando di svaligiare caveau di banche, parliamo di 6 scemi che hanno girato 34 stati americani per procurarsi alcuni iphone, e i documenti falsi etc non li facevano nemmeno loro-

I capi del clan si facevano chiamare “Top Dogs”,

-stiamo parlando di 6 persone, quanti sono i capi? 2 presumibilmente, altrimenti l'organizzazione é giá bella e finita -

Poi c’erano quelli che si occupavano di rubare le identità altrui creando documenti d’identità falsi,

- e anche qui, al massimo possono essere 2, altrimenti mancano gli autisti, ed il loro compito era quello di cercare criminali veri e comprare un prodotto (documenti falsificati o rubati), ed ecco dove finivano il grosso dei guadagni, nelle mani di qualche mafia che nemmeno si doveva disturbare a cercare i clienti -

e alla base operavano gli autisti che viaggiavano da una città
all’altra per procurarsi gli iPhone da spedire nel Bronx, dove la banda aveva la base.

- e con questi 2 abbiamo l'organizzazione professionistica al gran completo, che annovera Peppino, suo fratello minore scapolo, i 2 cugini di primo grado (figli della sorella della mamma), un cugino di secondo grado (ma sono cresciuti assieme, quindi lo fanno guidare), e l'amico scemo che é tanto se sa guidare. Ecco a voi l'organizzazione pericolosissima-

..osservando l’elevato quantitativo di pacchi che veniva spedito sempre
agli stessi indirizzi che, tra l’altro, non corrispondevano a indirizzi
di casa o di lavoro. E in più le spedizioni venivano sempre pagate in
contanti, assegno o carta di credito, modalità utilizzate da chi non ha
un conto aperto con lo spedizioniere. Non solo: nonostante i pacchi
provenissero da un altro Stato, i pacchi avevano come indirizzo di
ritorno sempre New York.

- Che volpi, proprio "professionistici", se avessero spedito alla polizia una mappa con una x rossa sul loro indirizzo ci sarebbe voluto piú tempo a trovarli rispetto a questa soluzione. Secondo me erano talmente professionisticissimi che i telefoni li rivendevano su ebay o amazon con ritiro a casa della zia -

Seriamente, fare articoli del genere, senza inserirli in HDTroll potrebbe far pensare che ci crediate veramente alle minghiate che riportate.

TheChange

io sto parlando di abbonamento da operatore, quello che hai scritto tu.
lumia preso alla 3 in abbonamento, con la sim 3 non funzionava fin da subito, invece con la sim Vodafone si, non hanno voluto saperne.
secondo me in certi casi dovrebbero cambiarti il dispositivo subito dai. avrei capito dopo 7/15 giorni, ma lo stesso giorno di sottoscrizione, in più con un difetto del genere,bah

TheChange

Non possono bloccarlo ripeto. E neanche nn farti la garanzia.

se non li paghi bloccalo il telefono, però sei ha bisogno di assistenza in garanzia, addirittura lo stesso giorno di acquisto, loro non possono far niente e tu devi recarti ad un centro assistenza

makeka94

non a 1m di distanza, ma è comunque possibile clonarle in maniera contactless. c'è un noto store russo che vende "materiale da spia" che ha fatto 2 video dimostrativi, il primo su come è semplice clonare le carte contactless il secondo su come è facile clonare le chiavi delle auto di ultima generazione (queste anche a distanza di 3-4m).

Stefano Bontempi

Ciao Matt Ds, "falso" è inteso come non regolare, in quanto è stata rubata un'identità altrui per poter effettuare l'upgrade dello smartphone come ho indicato nel resto dell'articolo. Probabilmente non sono stato preciso, ne prendo atto e sistemo quella parte di articolo. Grazie per la nota.
PS: gli articoli non sono frutto di "traduzione": si usano diverse fonti (non sempre in lingua inglese) e si cerca di offrirvi un contenuto "originale" frutto del lavoro (e della comprensione) di ciascuno di noi della redazione. Ci teniamo a specificare questo aspetto, credimi :) Buona giornata!

BLERY

Ha lasciato l'ora di religione per andare a trovare Salvini in piazza..

Patroclo Grecia

forse per rivenderli come pezzi di ricambio

vincy
TheChange

Assolutamente no. Nel caso di un acquisto a rate per il Rivenditore il telefono è VENDUTO. Inoltre, i codici Imei nn posso essere mantenuti dai negozianti o catene che siamo. Solo gli operatori ne possono avere accesso.4

franky29

Prostituzione

GG

A leggere l'articolo si fà troppa fatica?

Squak9000

questa é legenda...

Mattia Righetti

La domanda è... Che senso ha rubare iPhone quando nel giro di 1 settimana vengono bloccati?

Mattia Righetti

Classic napoli

Mattia Righetti

Ethical hacking

Mattia Righetti

Reddito di cittadinanza

Mattia Righetti

Contactless è più insicuro dell'inserimento fisico, dato che ci sono dispositivi che riescono a "simulare" la tua carta dopo averla copiata in alcuni casi anche ad 1 metro di distanza mentre ti sta in tasca

io sono nappo

Io ci tengo 20 euro sopra, quando devo ordinare carico.
Tutto cash$$$$

Claudio Biesuz

Vero, però in teoria, con il codice imei (essendo telefoni usciti da uno store dovrebbero averli tutti), li potrebbero bloccare tutti...

Claudio Biesuz
Claudio Biesuz
il Gorilla con gli Occhiali

Io anche quando prelevo dal bancomat utilizzo ormai lo smartphone.

Ritornoalfuturo

"Truffatori vendono iphone a 1300 euro e dopo 6 mesi lo rallentato per farti comprare iphone nuovo "

Marko

anche perchè altrimenti Apple li sgamava subito

MasterBlatter
due studenti cinesi che importavano negli USA iPhone falsi per scambiarli con modelli veri tramite l’assistenza


se non ricordo male erano iphone ricondizionati/ricostruiti e non falsi

Squak9000

clonano le carte perchè la gente continua ad inserirle dentro i lettori e non usa il contactless.

Matt Ds

sono bravo nel lavoro che faccio. a NY ormai non si fa piu' un ca220 di illegale, e' una noia mortale, ed i pochi rimasti si spartiscono le piazze ed il business con ferocia estrema. o sei informato, o sei morto.

Aristarco

Vedo che sei informato

AC MILAN

Veramente ormai con le notifiche non hai nemmeno questo pensiero

iPad di ottava gen e iPad Air 4gen ufficiali: potenza e tanti colori | Prezzi ITA

Apple Watch Series 6 ed SE ufficiali: tanti modelli per tutte le tasche | Prezzi Italia

Le 10 applicazioni per MacOS che non devono mancare sul vostro computer Apple

Apple annuncia i processori proprietari per Mac basati su architettura ARM