Kaspersky Lab porta Apple in tribunale: l'accusa è di monopolio sull'App Store

20 Marzo 2019 209

Dopo Spotify, anche Kaspersky Lab porta Apple in tribunale con l'accusa di monopolio. L'annuncio dell'azione legale è stato fatto dalla stessa società russa sul blog aziendale, motivando la scelta che l'ha portata a rivolgersi al Federal Antimonopoly Service.

Tutto è partito dal rifiuto da parte di Cupertino di pubblicare l'app Kaspersky Safe Kids sull'App Store, in quanto - a detta di Apple - non soddisferebbe i requisiti previsti dalle linee guida (al paragrafo 2.5.1). In pratica, "l'utilizzo dei profili di configurazione" andrebbe "contro le policy dell'App Store". L'app prevede infatti che:

  • i genitori possano decidere quali app mostrare su iPhone o iPad sulla base dei limiti di età previsti dall'App Store
  • si possano nascondere i browser sul dispositivo (Safari incluso), facendo così in modo che i bambini accedano al web unicamente tramite il browser integrato all'interno dell'app Kaspersky

Kaspersky si è rifiutata di eliminare entrambe le funzionalità, così come chiesto da Apple durante la fase di verifica. "Entrambe sono essenziali", afferma l'azienda. La società russa rincara la dose, accusando Tim Cook &C. di voler imporre la propria "visione" di sicurezza per i minori con la funzionalità Tempo di utilizzo. "E' essenzialmente l'app di Apple per il parental control", si spiega nel blog. Apple viene dunque accusata di sfruttare la sua posizione di possessore della piattaforma per "dettare i termini" e per "impedire che gli altri sviluppatori possano operare a parità di condizioni". Il risultato? Secondo Kaspersky, questo modus operandi non farà altro che portare ad una condizione di monopolio e, dunque, di stagnazione.


Consentendo agli sviluppatori di pubblicare le proprie app unicamente sull'App Store, Apple di fatto va a bloccare l'intero mercato, con conseguenze negative sugli attori che operano nel settore. Secondo Kaspersky, dunque, con il suo comportamento l'azienda di Cupertino non sta facendo altro che erigere barriere all'entrata discriminando la concorrenza.

Non solo Kaspersky Lab intende che gli venga riconosciuto il diritto di pubblicare l'app Safe Kids, ma (neanche troppo) velatamente richiama ciò che la senatrice Elizabeth Warren ha recentemente proposto negli Stati Uniti: impedire ad aziende come Facebook, Google, Apple e Amazon di gestire piattaforme che fan parte della piattaforma stessa (in questo specifico caso: App Store e Apple) e imporre la suddivisione di questi colossi del mercato dell'hi-tech in società più piccole e indipendenti tra loro, esattamente come già successo nel lontano 1911 con Standard Oil che era diventata monopolista del settore petrolifero statunitense.

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Commenti

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AbstractBit

Se qualcuno ne parla l'effetto pubblicitario c'è comunque....

CAIO MARIOZ

Beh in alcuni stati ci vanno giù pesanti pure i russi, certo gli americani hanno molta più influenza politica ed economica

BoB

Rubano l'iva ai singoli stati, eludono le tasse nei continenti, rubano brevetti, non pagano fornitori, si riforniscono in africa per le estrazioni dei materiali dove lavora i bambini nelle miniere, fanno assemblare i loro prodotti in continenti dove le persone vengono sfruttate e sottopagate al minimo, è un azienda di m3rda come tante altre, è giusto che non abbia avvocati c0glioni come te a difenderla sui blog

DeeoK

Ma infatti non è la presenza delle regole in sé il problema. La questione riguarda il fatto che alcune regole possono violare le leggi sulla libera concorrenza. Che tali regole siano fondamentali per non alterare la sicurezza del dispositivo è da dimostrare. La scusa usata per il marketing in tribunale non vale nulla.

Giulk since 71'

Il punto è che non è discrezionalmente in questo caso, non è cha Apple lo fa perchè di la c'e Kaspery lab, e perché secondo loro va contro le regole dello store e mica è detto che queste regole ci sono per mantenere una posizione dominante sul mercato, ci sono regole che servono ad esempio per la sicurezza.

DeeoK

Abuso di posizione dominante sull'app store, ad esempio. Il semplice fatto di poter, discrezionalmente, svantaggiare servizi concorrenti in quanto proprietaria dell'app store è un abuso di posizione dominante.

Giulk since 71'

E quale sarebbe la legge statale che Apple avrebbe violato nel loro contratto, sentiamo

DeeoK

Tutti i browser su iOS devono usare il renderer webkit fornito da iOS. Safari può fare quel che vuole perché non è soggetta a limitazioni. Considerato che il renderer è un aspetto fondamentale di un browser la limitazione c'è eccome. Se domani in Italia venisse deciso che tutte le auto devono utilizzare uno specifico motore Fiat mentre le Fiat possono scegliere che motore usare diresti che la libera concorrenza sia stata stuprata brutalmente.

L'esperienza utente è irrilevante ai fini del discorso: non puoi usarla per giustificare l'abuso di posizione dominante. Anche in virtù del fatto che la cosa è molto opinabile.

DeeoK

Continui a mettere nel discorso il potenziale problema per l'esperienza utente come se questo avesse un qualche valore nel discorso.

DeeoK

Fino a prova contraria, in ogni Stato la legge statale ha una supremazia inappellabile su qualunque altro contratto stipulato. Apple può metterci quel che vuole sull'EULA, ma se quel che fa viola le leggi statali allora quelle condizioni sono nulle.

spino1970

Quindi oggi ti esprimi sul fatto che Apple debba poter fare il ca**o che vuole a casa sua, ma "a suo tempo" non ti pare di aver fatto altrettanto per la concorrenza.

Il rumore di unghie sullo specchio che sento non sei tu, vero? :D

Giulk since 71'

Mica è detto che violano altre regole, questo lo deciderà il giudice, però come Kaspery Lab ha diritto a denunciare Apple per far valere le proprie ragioni, ha ragione anche Apple a difenderle per il momento

Matteo

La sicurezza di iCloud? Stai parlando dello stesso iCloud che ha avuto due leak storici di foto private?
Mmm... sicuro.

sgarbateLLo

Come se questo li avesse mai fermati!

Giova91

Infatti ci sono delle regole. L'abuso di posizione dominante è uno dei modi per infrangere una regola

KenZen

Scusa ma “tempo di utilizzo” si configura e si utilizza da remoto.
La funzione perimetro non so cosa sia ma, ripeto, non chiederei di più a questo sistema. Per me è completo.
Saluti

SteDS

Esatto, sono veramente teneri (e sprovveduti) quelli che applicano la strana equazione "chiuso = sicuro"

Dark!tetto

Da app non da browser. La situazione non è così facile, i bambini (miei nipoti) stanno con la madre in un paese estero e sono spesso soli a casa. Un piccolo di 5 e la "grande" di 12, è comoda soprattutto la funzione perimetro e la gestione da remoto, che Apple non da nativamente. Se fosse presente costantemente un genitore quella integrata nel sistema Apple è perfetta, ma non tutti i casi sono uguali, anch'io tendo ad evitare app terze, ma Kaspersky non è tra le peggiori.

SteDS

"ma cosa stai dicendo Robert, prima eri una persona meglio" (cit.)
:D
Di solito mi trovo d'accordo con quello che scrivi ma stavolta non molto ad essere sincero, le regole di uno store valgono finché non violano regole di gerarchia superiore, in tal caso non sono lecite indipendentemente dalla firma del contraente. Ci sono due cause in ballo, vediamo cosa succede

Giulk since 71'

Ma facci pace tu con il cervello e modera i termini, hai 13 anni per caso? Casomai non lo sapessi e non lo sai, quando pubblici qualunque app su uno store devi rispettare le regole di contratto che accetti quando ti fai l'account, poi puoi urlare anche alla luna che ci sono entità superiori, la legge etc etc ma cosi funziona e cosi ha sempre funzionato.

KenZen

Social da browser o app? Non è sufficiente è più rapido che il grande chieda l’autorizzazione (non solo a te ma a anche all’altro genitore/tutori)? Chiedo per capire In quanto in casa abbiamo un dispositivo a testa.
Tendo ad usare meno app terze possibili per singola funzione.
Saluti

sagitt

Sai qual’è il fatto? È che fino a che ios non lo aveva (ios11) tutto andava bene perche tutti se ne sbattevano, ora che ios (12) lo ha hanno visto che la gente sì è interessata e giù a fare cause per beccare qualche cash vendendo un servizio di cui fino a ieri sbatteva nulla a kaspersky, circa come ha fatto spotify

Dark!tetto

Personalmente uso molto la localizzazione a perimetro, e posso gestire da remoto sia le fasce di utilizzo, che il profilo in pase al figlio.
Per esempio il profilo del piccolo non ha possibilità di accesso a determinati social, quando lo usa quello più grande posso fare lo switch al volo da PC o gli altri smartphone. Non dico che kaspersky sia più sicuro di iCloud, ma sono diversi prodotti.

KenZen

Quali sarebbero le funzioni meglio sviluppate? Vuoi mettere la sicurezza di iCloud con quella di Kaspersky?
Personalmente non chiederei nulla di più a questa funzione ma sapere in cosa non ti soddisfa mi farebbe piacere.
Tra i giovani è normale che Apple abbia alternative è sempre stato così.
Saluti

Dark!tetto

Funziona bene, ma non è lo stesso servizio, quello Kaspersky oltre ad essere più user friendly è anche più completo. Il problema è che Apple non vuole snaturare il suo OS con tutte le ragioni che può avere, ma non sono assolutamente uguali e c'è chi usa e vuole Kaspersky.

Dark!tetto

Non mi trovi d'accordo per due motivi, il primo è che ci sono funzioni diverse e sicuramente meglio sviluppate da kaspersky, dal controllo remoto alla UI. in secondo luogo dire che iOS ha controlli più sicuri non vuol dire nulla se non controlla quello che voglio io e come lo voglio io, ma quello che crede Apple sia migliore. Sull'ipad ho provato il controllo genitore di Apple e quello Kaspersky (anche quello free) viene incontro a molte delle mie esigenze a differenza di quello iOS. Per molti può bastare ed essere migliore quello di Apple su questo non ci piove, ma non per tutti e non da giustificare questo monopolio. Ho letto il tuo commento precedente e ti do ragione sull'utente Apple, ma le cose iniziano a cambiare, specie tra i giovani.

KenZen

Sei uno di coloro che ignora il funzionamento di "tempo di utilizzo" su iOS ma si sente in dovere di dire la sua.
Safari si può già bloccare con questa funzione.
Lo store alternativo non c'entra nulla con il discorso. Qua si vuole avere accesso alle funzionalità dell'OS e modificarle a piacimento.
Saluti

sagitt

Che c’è gia, funziona bene e nessuno vuole kaspersky

sagitt
sagitt
sagitt

Certo usa webkit e sempre per questioni di sicurezza

KenZen

L'utilizzatore medio non valuta la concorrenza proprio per la non flessibilità Apple. L'utente medio non vuole rogne e non vuole complicarsi la vita.
Saluti

KenZen

iOS ha controlli migliori e più sicuri in questo ambito. Basta provarlo per considerare l'app di Kasperski assolutamente inutile.
Saluti

Kimo Timonen

Hai capito tutto eh? Complimenti

Dark!tetto

Lo store alternativo su iOS non credo lo vedremo mai nella vita, il fatto di separare le aziende sarebbe solo per evitare rogne legali ovviamente. Credo che sia arrivato per Apple un piccolo cambio di politica, non certo arrivare allo store alternativo, ma quantomeno essere più flessibile sotto certi aspetti, prima che anche l'utilizzatore medio per un motivo o un altro valuta la concorrenza.

Dark!tetto

Non si tratta del solito antivirus, ma dovrebbe essere più una UI Kids con controlli remoti da partre dei genitori, non sembra male. Ma se iOS è quello che è, lo deve anche a questa "chiusura"

Dark!tetto

Per arrivare ai risultati Apple devi per forza di cose pestare i piedi a qualcuno, e mettere anche l'etica da parte a volte. Ma è altrettanto vero che quando stai in vetta sei facile bersaglio, un pò la mucca da mungere. LE rogne credo si possono inquadrare tutti in queste due categorie.

KenZen

Al contrario credo invece siano aspetti fondamentali. Il libero mercato non c'entra nulla in questo caso. Kaspersky non ha un concorrente in Apple e non migliorerebbe la condizione della sua app aggiungendo le sue comodità (che vanno addirittura a discapito degli altri) su "tempo di utilizzo".

Esempio di casini qualora Apple non imporrebbe limitazioni alle app: Scarico Kaspersky ed impedisco a tutti i browser di aprirsi a favore del browser Kas. Vado sulle impostazioni di Firefox ed impedisco a tutti i browser di aprirsi a favore eccetto Firefox.
Immagina questo discorso applicato a tutte le altre funzioni dell'OS e dell'utente medio che si trova davanti a queste cose.
Dai su... siamo seri.
Saluti

KenZen

Non mi risulta che non possano essere usati render diversi. Puffin, ad esempio, non utilizza il medesimo render di Safari.
Ad ogni modo il render non c'entra nulla con la possibilità di installare altri browser, ergo la legge non è violata.
Se lo dici tu che sono chiacchiere per marketing, allora è sicuramente così. Riporti sempre lo stesso inutile esempio che nulla ha a che fare con l'argomento come anche il discorso della libera concorrenza che non c'entra nulla in questo caso.
Kaspersky vuole accedere al sistema per modificarlo a piacimento. Se tutti facessero così, iOS perderebbe il suo appeal e la sua efficacia.
Sinceramente, ben venga la concorrenza ma non a discapito dell'esperienza utente.
Saluti

DeeoK

1) No, ma blocca qualunque browser che usi un renderer diverso. In pratica impone ai browser non suoi di utilizzare precisi componenti software.
2) Sono chiacchiere che vanno bene per il marketing. Puoi risparmiartele.
Le leggi vietano che un'azienda sfrutti la posizione dominante sul mercato (e nel mercato di iOS Apple è monopolista) possa impedire la libera concorrenza. Un banale esempio è quello di costringere gli sviluppatori di altri browser ad utilizzare uno specifico componente sul quale non hanno controllo che ne minerebbe le possibilità competitive. Quale sia la scusa adottata (perché di scuse si tratta) è irrilevante.

DeeoK

Sono tutti aspetti irrilevanti per la questione che riguarda esclusivamente il rispetto o meno delle regole del libero mercato. La scusa del "lo faccio per non peggiorare l'esperienza utente" può essere usata per qualunque abuso.

KenZen

1) Apple non blocca i browser di terzi nella la funzione "tempo di utilizzo"
2) Apple, da sempre, cerca di evitare il malcontento dell'utente a causa di un non corretto utilizzo dei suoi OS. Non solo, l'OS potrebbe diventare instabile se Apple aprisse le porte a modifiche in-app delle funzioni del sistema. Ecco il perchè dei suoi paletti.
Nessuna legge vieta di regolamentare un OS a favore della sicurezza e dell'esperienza utente.
Saluti

KenZen

La sicurezza era intesa come protezione dall'accesso al sistema da parte di terzi che non offrono alcuna garanzia in merito. Non perchè Kaspersky fornisce sistemi antivirus è da considerarsi pro sicurezza.
Le regole di mercato non c'entrano nulla in questo caso. Apple non sta vietando l'utilizzo dei suoi sistemi. Sta solo limitandone le funzioni per evitare spiacevoli inconvenienti che possono portare ad un calo dell'esperienza utente.
Saluti

TLC 2.0

è cosa buona e giusta

DeeoK

Sei tu che l'hai tirata fuori: "Con le regole scelte Apple ha la certezza che le funzionalità del suo OS
(e quindi anche la sicurezza) non vengano
"modificate/adattate/compromesse" da terzi."
E infatti non c'entra nulla. La questione riguarda esclusivamente la violazione o meno delle regole del mercato.

DeeoK

"E' invece corretto che Kaspersky imposti il sistema in modo che blocchi tutti i browser eccetto il suo? "
Guarda che Apple fa la stessa identica cosa. Microsoft non andò neanche vicino ad una cosa simile e la multa la prese eccome quindi fossi in te non sarei sicuro che Apple non stia violando nessuna regola.

"Cosa accadrebbe se l'utente installasse più app che prendono il controllo e la gestione delle funzioni "tempo di utilizzo"? Se espandi questa possibilità a centinaia di app e decine di servizi, ti
ritroveresti con un OS instabile ed un'esperienza utente pessima."
A parte che sarebbe un problema dell'utente che ha installato pattume, ma è un discorso totalmente scorrelato dalla questione legale e della regolamentazione del mercato.

takaya todoroki

pazzesco, Apple sempre più nelle rogne!

KenZen

Ovviamente la mia era un'esagerazione per far comprendere il concetto. La parola malware può essere sostituita con "prelievo dei dati utente" et similia.
Apple non viola nessuna regola impedendo che le app terze agiscano direttamente sul suo OS o sui suoi servizi per modificarli a piacimento.
E' invece corretto che Kaspersky imposti il sistema in modo che blocchi tutti i browser eccetto il suo? Ma ci rendiamo conto di ciò che diciamo?
Cosa accadrebbe se l'utente installasse più app che prendono il controllo e la gestione delle funzioni "tempo di utilizzo"? Se espandi questa possibilità a centinaia di app e decine di servizi, ti ritroveresti con un OS instabile ed un'esperienza utente pessima.
Ci sono migliaia di app che aggirano il problema informando (con tanto di video esplicativi e messaggi) l'utente su come agire per "attivare" i loro servizi.
Sul fatto che Kaspersky abbia un appiglio legale ci credo poco. A mio avviso è solo questione di pubblicità e visibilità, poi tutto può essere eh.
Saluti

KenZen

Scusa ma cosa c'entra la sicurezza di terzi con l'argomento?
Saluti

Xanaphia

Quello di Apple è esattamente un monopolio in quanto ha in mano il 100% del mercato iOS. Non esistono altre vie legali per installare qualcosa su dispositivi iOS se non app store e questo rende Apple monopolista. Se non permetti ad altri attori di entrare nel tuo mercato violi le leggi sulla concorrenza.

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