Tim Cook: servono nuove regole per proteggere i dati delle persone

17 Gennaio 2019 168

Tim Cook è intervenuto nuovamente sul tema della privacy, questa volta attraverso una lettera aperta scritta dal CEO di Apple e pubblicata sul Times (in Fonte).

Cook torna a chiedere migliori strumenti che consentano a tutti i cittadini di avere un controllo più diretto, rapido ed efficace, dei propri dati presenti online, sottolineando come spesso l'utente sia del tutto ignaro che una sua azione nel web possa portare alla creazione di un dato facilmente vendibile dalle società che campano su questo genere di commercio.

L'esempio citato da Cook riguarda il semplice acquisto di un oggetto in un negozio online. Spesso il rivenditore non mette a conoscenza l'utente del fatto che i dati generati dalla transazione (come tipo di acquisto, età del cliente, residenza ecc...) vengano successivamente commercializzati e ceduti a società terze, il tutto senza che venga raccolto un permesso esplicito dell'interessato.

Il CEO di Apple sottolinea che il tracciamento di queste attività è molto difficile, dal momento che avvengono in uno spazio del tutto esterno ad ogni intervento degli enti regolatori. Per provare a contrastare ciò, Cook propone che la FTC metta in atto una banca dati nella quale dovranno essere registrate tutte le società che commerciano i dati degli utenti, in modo che gli interessati possano consultare rapidamente quali informazioni vengono vendute ed eventualmente cancellarle in maniera rapida e definitiva.

Cook si rivolge anche ai legislatori statunitensi, chiedendo che lavorino alla stesura di regole federali riguardanti il tema della privacy. Apple e il suo CEO si sono dimostrati molto attenti a questo tema nel corso degli ultimi anni, intervenendo in maniera severa contro Facebook in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica e non solo.

Battery Phone a meno di 150€? Xiaomi Mi A2 Lite è in offerta oggi su a 130 euro.

168

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
franky29

Poesia

ppcaric
Tony

c'è scritto ovunque che traccia e registrata tuti gli spostamenti

Frank

errato di recente è stato fatto notare che un iphone continua a trasmettere la sua posizione che viene registrata sui server apple tutto l'anno.

ThisWarOfMine

Non cera scelta a quel tempo android facevano veramente schifo minchi4 quanto laggava lo usi per un mese gia lo puoi buttare, poi un iphone nuovo costava 700 in su e non era come oggi che si svalutano dopo un anno. Oggi invece uno xiaomi da 150 euro fa le stesse cose di un iphone x e non lagga.... e la batteria dura di piu!!!!

Mastro Tracco

Il pollo mi sa che sei tu che hai pagato 300 euro una riparazione di iPhone 5 in garanzia.

Mastro Tracco

In che universo cifre su subito hanno un valore ? Prova a metterlo tu a quel prezzo è vediamo chi ti contatta. Su subito vedi prodotti perfino più cari che nuovi

Gabriele

Sono le linee guida di Apple a costringere alla censura, meno male che sei anche uno sviluppatore. Con la scusa delle linee guida un giorno anche la tua applicazione, ammesso che esista, verrà rimossa dallo store

Gabriele

Carissimo, è un dato di fatto che l'App Store costringa molte applicazioni alla censura. Il fatto che Apple voglia sapere nel dettaglio come è fatta l'applicazione è piuttosto discutibile, per usare un eufemismo

KenZen

ahahahahahhahahahahahah

KenZen

ahahahahahahahhahah

KenZen

ahahahhahahahahahah

KenZen

ahahahahahahhahahah

KenZen

ahahahahahahahhaha

KenZen

ahahahahhahahahaha

KenZen

Complimenti per la proprietà di linguaggio e pazienza con certa gente :D
Saluti

L0RE15

sì ma se ne tengono una copia! ;)

Matteo Musso

Supponiamo che io non sappia spiegare la ragione per cui alcuni canali di Telegram siano bloccati su iOS e non su Android.
Questo non conferisce veridicità ad affermazioni irragionevoli che vogliono ergersi a spiegazioni senza il potere di spiegare nulla però.

"Non so perché i canali siano bloccati, allora è Apple che monitora il traffico di rete". Se il punto di partenza è la non conoscenza della motivazione, come può questa implicare che una affermazione qualsiasi possa essere la corretta spiegazione?
"Non so perché i canali siano bloccati, allora sono stati gli alieni".

Non c'è male a fare supposizioni, purché non vengano spacciate come fatti, e si deve accettare che le supposizioni possano essere errate a volte.

Propongo una spiegazione più probabile (ci vuole poco, dato che, come ho spiegato sopra, la teoria di Apple che controlla il traffico di Telegram non è informaticamente plausibile).

Per pubblicare un app sullo store occorre seguire le linee guida di quello store. Quelle per iOS, è risaputo, sono più severe di quelle di quelle per Android. Il team di sviluppo di Telegram, pertanto, ha dovuto oscurare i canali che non sono in accordo con le linee guida di iOS, altrimenti Apple avrebbe rimosso l'applicazione di Telegram dallo store. L'app di Telegram invia il nome del sistema operativo su cui è installata ai server di Telegram ogni volta che vi si collega, i server permettono o negano l'accesso ai canali sulla base di sue configurazioni interne per rispettare le linee guida Apple.

In sintesi, Telegram si auto censura per non perdere gli utenti iOS.

Se hai domande, sono a disposizione

Chirurgo Plastico

E come lo spieghi che alcuni canali Telegram su iOS siano bloccati, mentre funzionano su Android e PC?
Vengono segnalati? Ok chiusi ma dovrebbero esserlo per tutti e due.
Ameno che Telegram non usi differenti server uno per Apple e uno per Android e che gli utenti della mela siano più moralisti e segnalatori non mi capacito come possano esserci differenze.
Oppure Apple controlla quello che passa su Telegram.
Sto supponendo, non accuso nessuno

Nembolo

Ma non diciamo sciocchezze... colpa do google... ma dove?
Google applica le leggi esitenti nei vari paesi dove opera.
E se non lo fa viene multata.

Infatti Tim Cook non si rivolge a Google ma si rivolge alla FEDERAL TRADE COMMISSION, (ente governativo in difesa del consumatore, tra l'altro in questi giorni chiusa per il famigerato blocco dei fondi federali).
Sono loro che devono stabilire le nuove norme che vorrebbe Cook, mica google, e se ci saranno, google si adeguerà.

E comunque a parte questo ciò che ho posto io è una cosa molto diversa... la domanda è: perchè TIM questo problema lo pone all'attenzione pubblica proprio ora, nel pieno del shutdown che paralizza l'intera amministrazione pubblica americana?
Sul sito dell'FTC c'è una bella scritta che recita così:
THE FTC IS CLOSED DUE TO THE LAPSE IN GOVERNMENT FUNDING.
Ma allor non può aspettare momenti più favorevoli per tirare fuori sta cosa?
Secondo me no perché la risposta è una sola... Tim vende poco e questo argomento, almeno in America, può far breccia e incentivare le vendite degli iphone.

Coolguy

Serve intanto che tu te ne vada......!!

Capitanharlock

Sia mai che glieli fanno restituire..

parittimo

amore, sono uno sviluppatore. Io creo lo strumento che finisce sull'apple Store e la apple non vuole sapere proprio niente. A loro bastano due stills dell'app, una connessione sicura al DB e vogliono sapere che dati vengono trasmessi al DB (la tipologia, non i dati in sé) e non ti pubblicano l'app se non hai una normativa ben illustrata su come, quando e cosa viene preso. Controllano ogni carattere di codice e dopo qualche giorno ti fanno sapere.

Niente passa per i loro server a parte le informazioni che un utente apple sceglie di condividere con Apple (anagrafiche iCloud e blabla)

Quindi no, caschi male.

A differenza, Android non chiede niente e tu potresti prendere tutto quello che ti pare e puoi mettere la tua app sul playstore.

parittimo

Guarda che se servono regole è colpa prima di tutto di Google che opera furti di dati in continuazione per attirare partner e creare offerte più vantaggiose e funzionanti per adsense (esempio), come uno degli ultimi (tanti) scandali dell'utilizzo dei dati delle carte di credito Mastercard per capire cosa avessero comprato e creare pubblicità ad HOC.

Quindi sì, Google DEVE fare i conti con queste regole tutti i giorni. Il web è relativamente giovane ed è regolamentato per niente, ogni multinazionale che fatturerebbe miliardi comunque, è immischiata in traffici di dati assurdi, sulle nostre teste perché siamo noi a farglieli guadagnare senza ricevere un centesimo, e veniamo continuamente stuprati e loro contano sull'ignoranza dei più.

alexhdkn

Lo so come funziona il trova amici. Se ce l'ha è anonimizzato. Ora non facciamo i complottisti in tutto!

L0RE15

Certo, ora che ve li siete presi tutti, dite che i dati personali vanno più "tutelati"...

pollopopo

Fosse anche per spionaggio se non hai nulla da nascondere grosso modo non ci vedo tutti questi problemi.

Certo avere un minimo di libertà permette di poter avere idee diverse, non sempre legali, ma finche le informazioni sono in mano a google o simili me ne sbatto, le Informazioni diventano pericolose se vanno in mano a gli stati che non hanno interessi commerciali ;)

Manuel Consolini

Lascia stare, sono troppo convinti, non riescono a capire che i dati raccolti dalle varie compagnie sono gli stessi e servono per le pubblicità mirate e vari servizi come Maps, non per spionaggio internazionale.

Gabriele

Quindi la privacy dov'è?

Gabriele

Come ben sai pochi servizi si basano sul protocollo https, anzi nel mondo mobile molte applicazioni comunicano ancora in modo insicuro dati personali degli utenti. In ogni caso il server in questione è di Apple e come prova la vicenda iCloud, i messaggi possono essere letti eccome: https:// thehackernews. com/2016/01/apple-icloud-imessages.html?m=1
Inoltre è recente la notizia di come Apple abbia trasferito i dati degli utenti cinesi in server appartenenti a China Telecom, compromettendo la privacy tanto difesa

ppcaric

BOOM! CIta la fonte e vediamo di che si parla...

Nembolo

Si ma qui si è spinto oltre, chiedendo "nuove regole per tutti" e mandando cosi un bel un siluro al suo concorrente n.1 (google) che con queste regole poi dovrebbe farei i conti tutti i giorni.
Pensa se Sundar Pichai di punto in bianco facesse un altisonante annuncio tirando in ballo la questione della correttezza dei prezzi applicati ai vari device elettronici e il problema dell'obsolescenza programmata che possono imporre gli OS propierari.
Apriti cielo...

Matteo Musso

Sarebbe preferibile non facessi disinformazione. Ti spiego perché non sia possibile per Apple, né per nessun altro, controllare il reale contenuto dei dati che un client e un server si scambiano.

Il meccanismo di scambio dati, spogliato di tutte le sue complessità, si basa su un tipo di crittografia, detta asimmetrica, o anche a chiave pubblica e chiave privata, e l'algoritmo più diffuso che la implementa prende il nome di RSA.

Ecco come funziona in termini non troppo tecnici.
Il client C vuole inviare un messaggio segreto al server S, così esordisce scrivendogli: "Ciao S, devo mandarti un messaggio segreto", S a quel punto genera una coppia di chiavi X,Y, che funzionano così: si può usare una chiave (a scelta) per cifrare un messaggio, ma a quel punto solo l'altra chiave è in grado di decifrare il messaggio. S tiene X per sé, e risponde a C: "Cifra il tuo messaggio con questa chiave, Y, e mandami il risultato cifrato". C esegue, ed è tranquillo, perché solo S può decifrare il messaggio, con X.

Tutte le comunicazioni in https, ad esempio sono protette con questo meccanismo.

Se hai domande, chiedi pure. Se puoi, in futuro cerca di conoscere meglio i fatti, in modo che le tue opinioni abbiano fondamenta valide su cui basarsi

Menthis

No, non funziona così.

parittimo

Apple non censura niente, è Telegram che li censura per rientrare nelle linee guida Apple. È successo lo stesso con la pedopornografia su Tumblr, non è che Apple ha rimosso i contenuti pedopornografici, ha rimosso l'app dall'app store in attesa della moderazione da parte di Tumblr.

parittimo

Tu non sai niente.

Tu crei un'app, la mandi ad Apple, loro te la controllano e se è ok te la pubblicano. Così anche per gli aggiornamenti.
Se l'app non rispetta le loro linee guida, non te la pubblicano.

Niente passa sui server Apple e niente che non autorizzi esce dalle App sul tuo iPhone.

parittimo

In realtà sono anni che è concentrato sulla protezione dei dati delle persone. Anche quando vendeva più di tutto il resto.

Ansem The Seeker Of Darkness
Ansem The Seeker Of Darkness

ma nemmeno a 100 compro un telefono vecchio di 4 anni!
C'è sony xz1 a 250€, a 100€ prendo una cosa nuova in ogni caso.

Orgath

iCloud ti offre la posizione delle ultime 24 ore, puoi condividere la stessa con “trova i miei amici”, secondo te arriva in modo telepatico o rimane tracciata sui server? Il fatto che Apple non offra un servizio di cronologia delle posizione come google non significa che non l’abbia.

csharpino

Ma quanta ignoranza hai addosso???

alexhdkn

Dovranno rispettare il GDPR, che dici?

alexhdkn

I dati sulla posizione rimangono su iPhone. Ma poi che ti devo dire? Se hai un Apple ID è sufficiente accedere e fare richiesta.

Matteo

I canali sono pubblici.

Tony

oste come è il vino? tra americani e cinesi non so chi siano i peggiori

Tony

è già uscito che sui server apple sono registrati tutti gli spostamenti che fai, ti tracciano 24/7/365

Nembolo

Al di là del fatto che Tim sollevi giustamente un prolema tanto annoso quanto sarosanto, io però mi chiedo... perché proprio adesso?
È successo qualcosa?
Non mi sembra... e allora?
Allora è semplice, sta vendendo poco e così cerca di enfatizzare (gratuitamente visto che ci pensano i giornali ad amplificare le sue parole) uno dei cavalli di battaglia della sua campagna pubblicitaria "Switch to iPhone", che evidentemente non sta dando i frutti sperati.
https://youtu. be/EmU76dGh8wE

pollopopo

Dimmi questi 'dati' in questione che apple non registra e google si... O vi prende per il cul@ apple o per creare un ecosistema con preferenze ecc.... DEVE registrare i dati diversamente non puoi costruire un ecosistema, il che mi sembra un controsenso visto che apple si basa esclusivamente sul suo ecosistema....

Comunque non ci vuole molto a essere immuni anche da google, basta disattivare tutte le feature che creano il suo ecosistema ;)

Gabriele

Riformulo la domanda: in base a che Apple può censurare dei canali e messaggi PRIVATI di un'applicazione non di sua proprietà? Dov'è la privacy?

Joel

mica controlla i dati degli utenti, controlla se l'app è sicura o mariuola

MacOS Catalina disponibile al download: ecco cosa ha cambiato Apple | Video

Recensione iPhone 11 Pro: una conferma ma 64GB base non bastano

Apple iPhone 11: live batteria (3.100mAh) | Fine ore 21.20

Apple iPhone 11 Pro: live batteria (3.046mAh) | Fine ore 20.13