Trump: gli iPhone importati dalla Cina potrebbero costare il 10% in più

27 Novembre 2018 178

Gli iPhone potrebbero diventare ancora più costosi negli USA e, questa volta, non per una scelta riconducibile alla casa di Cupertino, quanto per la politica economica degli Stati Uniti. Il Presidente Trump non ha escluso in una recente intervista rilasciata al Wall Street Journal che i dazi doganali vengano applicati a tutti i prodotti importati dalla Cina, compresi gli smartphone e i portatili Apple.

Con specifico riferimento agli iPhone, Trump ha dichiarato che i dazi potrebbero essere effettivamente applicati: dipende dal loro ammontare, posso fissarli al 10% e la gente potrebbe sopportarli molto facilmente, ha commentato il Presidente. Gli effetti sul prezzo degli iPhone rientrano nel più ampio programma con il quale l'amministrazione Trump punta ad aumentare del 25% i dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, mentre le dichiarazioni arrivano a pochi giorni di distanza dal G20 (30 novembre - 1 dicembre, Buenos Aires) nel corso del quale Trump incontrerà il Presidente della Cina, Xi Jinping.

Nel corso del G20, la Cina proverà a convincere gli Stati Uniti a non applicare i dazi sulle importazioni, ma il numero uno della Casa Bianca si dice piuttosto scettico sulla possibilità di accettare la richiesta del Governo cinese - è altamente improbabile - e prepara la sua controffensiva, minacciando un'ulteriore estensione dei dazi sulle importazioni di prodotti cinesi: se non ci sarà accordo, imporrò dazi dal 10 al 25% su ulteriori 267 miliardi di dollari di merci made in China.

I nuovi provvedimenti in materia di dazi doganali sull'import cinese entreranno in vigore negli Stati Uniti a partire dall'1 gennaio 2019 - salvo diverso accordo tra le parti. Nel frattempo, Trump ripropone alle aziende la sua ricetta per evitare le conseguenze negative della sua politica economia: Quello che consiglierei è che costruiscano fabbriche negli Stati Uniti e che realizzino qui il prodotto.


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Commenti

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mauro morichetta

Se tutti i paesi la pensassero in questo modo, il mercato crollerebbe all'istante, far pagare dazi da una nazione che produce l'8% dei prodotti creati al mondo, di certo ha un grande impatto di sicuro ti si ritorce contro. Quest'uomo sta portando il mondo al medio evo, tiriamo su il ponte levatoio...

Massi91

DICEVI??? Quindi era colpa di Trump se la cina applicava il 40% di dazi su auto americane?
http://www. ansa. it/sito/notizie/topnews/2018/12/03/trump-cina-togliera-dazi-da-auto-usa_dca4162c-b0e2-4527-87ec-5eb5dde26991.html

NEXUS

povero sfigato

Spider

il tuo italiano è peggio di un missile atomico

NEXUS

tu sicuramente ne sai troppo dalla tua tastiera del paesello

NEXUS

ho scritto solo per il mercato interno negli usa infatti

franky29

No su carta igienica

Leroy

Ovvero tendono a “fare i soldi con i soldi”...

Leroy

Esistono le vie di mezzo e l’€ è un processo reversibile.

Overwiew_marcia

Si esatto, con l'arrivo dell'euro due generazioni son state tagliate fuori. Generazioni che sono prese in mezzo dal fuoco delle due fazioni: continuare a produrre a dismisura, che tra le altre cose alimenta il "gusto" del "IO" vs. se continuiamo a distruggere il pianeta passeremo più tempo a curare i malati di "X", che a goderci la vita...

Ray Allen

Quando parlate di Cina ed India, oltre al minor costo della manodopera, pensate anche alle ben meno invasive norme antinquinamento, che stanno riducendo ad uno schifo quei Paesi (che in questo modo rimangono i più convenienti nei quali investire).

josefor

nel breve periodo non potresti spostare la produzione, servirebbero mesi, anni, miliardi di dollari in più pagati per i prodotti americani, magari Trump sarebbe forzato a far mancia indietro.

Overwiew_marcia

Le fabbriche italiane sono passate da un rapporto tra operai e impiegati pari a 3 a 1 per finire con un 1 a 2, e nel caso Pernigotti 1 a 3. Mi chiedo come, un azienda, possa sopravvivere senza dover far pagare un cioccolatino il triplo degli altri...

Daniele Gigantino

Forse intendi Salvini

Leroy

Perché “l’Europa siamo noi” (si scherza eh...)

GoodSpeed

Santo subito

Massi91
Bastian Contrario

Se l'intenzione di GM fosse stata il sostituire operai con i robot non avrebbe chiuso quegli stabilimenti. La stupidità del tuo argomento è disarmante, gli stabilimenti GM sono moderni, ed automatizzati al meglio del 2018, non c'è stata un'innovazione robotica che possa causare 15000 licenziamenti. I robot di cui parli tu erano già in fabbrica dal 2014.

Semplicemente il prezzo dei dazi non permette più di produrre quelle auto in America. Non a caso quegli stabilimenti producevano auto per il mercato Europeo (Sedan e Compatte).

E K

Neanche tecnologia, al massimo "progetto redatto in America" ed é anche troppo concessivo.

Francesco Renato

La disoccupazione non è causata dall'automazione, che si limita ad aumentare la produttività del lavoro, bensì dall'iniqua distribuzione della ricchezza prodotta, ricchezza che viene fagogitata da pochi top manager invece di essere distribuita tra tutti i lavoratori, con conseguente aumento della domanda insufficiente ad assicurare la piena occupazione.

Massi91

Spiegami la connessione tra dei dazi, imposti se è tanto x una settimana col sostituire operai con robot.. Seriamente non capisco la connessione.

Spider

Questo è un problema molto più generale. Gli usa non hanno più neppure le fabbriche per produrre pezzi necessari all'esercito e alla marina.

We're going straight to the hell!

Bastian Contrario

Chiedere 3 stabilimenti per non far produrre nessuno invece cos'é?

Massi91

Tagliare per far produrre ai robot è un'altra cosa

Vash 3rr0r

E in quale modo ciò dovrebbe interferire con la mia affermazione?!?

Bastian Contrario

General Motors vorrebbe fare quattro chiacchiere con te.

mikelino666

Tecnologia americana si. Si invece intendi produzione, in quel caso no.

Fede64

Le grosse imprese di costruzioni hanno più impiegati che muratori, per far fronte alla burocrazia.

Michael Polisini

Seguendo questo ragionamento, anche i prodotti Apple e Sony (tra gli altri) sono cinesate, visto che vengono prodotti nelle fabbriche della Foxconn. Vogliamo escludere dal mercato americano gli iPhone e la PS4, che dominano il loro settore di riferimento? E questo è solo un esempio, ma te ne potrei portare centinaia

Zeronegativo

meglio.

Callea

Nessun paese occidentale potrebbe produrre e gestire logisticamente la produzione e la commercializzazione degli iPhone ai volumi attuali.

Luca Lindholm

Non è tanto il costo della manodopera (in costante aumento, tra l'atro), ma per il fatto che la Cina offre una filiera produttiva COMPLETA, dall'estrazione di materie prime all'impacchettamento dei prodotti completi, (il tutto in un unico distretto, a volte!).

Punto.

Leroy

Eh la m@donn@! XD

ReArciù

esatto a meno che non diventiamo tutti comunisti

Leroy

Quindi dobbiamo accettare la situazione e farcene una ragione?

Leroy

Beh, il governo potrebbe nazionalizzare GM e salvare baracca e burattini, per esempio...

ReArciù

se potranno evitarlo lo faranno, guanrda negli stati uniti miliardi di dollari risparmiati da taglio delle tasse e aumenti minimi

Leroy

“Appunto”?

la delocalizzazione in cina della produzione ha come base la sostituzione dei relativi posti di lavoro nel settore terziario e servizi. se per N motivi questi settori non riescono a fornire una base di posti di lavoro adeguato o la disoccupazione cresce, o va attuata una politica di "reimpatrio" dei posti di lavoro persi.

l'occidente nel tempo ha cercato di esportare i lavori a bassa specializzazione nei paesi "meno costosi" su tutti la produzione, call center ecc.

questo ha il vantaggio di diminuire le persone occupate in lavori a basso reddito, ma non è detto che questo possa essere fatto all'infinito.

attualmente abbiamo 6 milioni di disoccupati. credo che qualche migliaia di persone che accetterebbero un lavoro in fabbrica ci sia e invece continuano a chiudere.

una politica come quella americana, non credo farebbe male neanche in italia.

aggiungo che questo è ovvio che ci possano essere problemi. il piu classico, e che hai gia evidenziato, e che se sorgono grandi fabbriche o aziende, affitti, gestione traffico ecc possono diventare problematici.

ReArciù

appunto

Leroy

Forse ti sfugge un particolare abbastanza fondamentale: l’Itali è uno dei paesi fondatori dell’UE.

Leroy

Non è che i cinesi sono venuti qui and imporcelo con i carri armati eh, evidentemente qualcuno glielo ha permesso...

Leroy

Ok, tu puoi produrre tutto quello che vuoi, con i robot e i migliori impianti automatizzati. Ma se dall’altro lato non c’è nessuno che ti compra i prodotti, hai voglia ad aumentare l’efficienza...

NEXUS

cioè tuti gli iphone, li fanno li

Leroy

C’è stata fino a quando non è stata abolita la Scala Mobile. Poi siamo ritornati alla politica della stabilità dei prezzi e al controllo dell’inflazione.

sMattoZ1

Ma disegnati su iPad Pro?

Bastian Contrario

I dazi non proteggono nulla perché l'economia è globalizzata USA da un pezzo. Basta vedere la General Motors che ha chiuso 3 impianti di produzione e licenziamento migliaia di persone per colpa dei dazi di Trump sull'alluminio.

Frank

si made in cina ma disegnato a matita a cupertino

MarcoCau

Trump: se non ci sarà accordo, imporrò dazi dal 10 al 25% su ulteriori 267 miliardi di dollari di merci made in China.

Ah ma non era tecnologia Americana la Apple?!
XD

ReArciù

perché dovrebbe gli stipendi aumentare? in Italia non c'è mai stata questa cultura, infatti gli stipendi degli sono sempre stati inferiori rispetto a quelli degli anonimi tedeschi e francesi ad esempio.

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