Apple MacBook (12 pollici Retina): la recensione di HDblog

09 Maggio 2015 1602

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Il nuovo MacBook è un portatile da 12 pollici e 920 grammi con telaio in alluminio e schermo che va da bordo a bordo. Non è un Air e non è un Pro, anche se dei primi estremizza il concetto e dai secondi eredita il posizionamento.

È un laptop pregiato e costoso, probabilmente snob per chi non è così dentro da apprezzarne ogni scelta tecnica. Stacca con il passato e segna una nuova linea, fregandosene di tutto quel che c'è e quel che c'è stato, per un effetto deja-vu che riprende il primo MB Air del 2008 e che può essere visto come un'inutile forzatura o come la concretizzazione di tutto quel che serve.

Io, semplicemente, l'ho adorato in questi 10 giorni di test, ma ci sono certi vincoli, limiti e scelte commerciali che mi consigliano di mettervi all'erta - se state leggendo questa recensione con l'obiettivo di chiarire qualche dubbio. MacBook non è per tutti, ma iniziamo a parlarne liquidando le banalità.

Design e qualità costruttiva

Apple vende MacBook a 1499 euro nella configurazione di base. È più degli Air, ma la versione include 8 GB di RAM e 256 GB di SSD. Se prendiamo un Air i5 da 11 pollici e lo facciamo tale e quale, arriviamo a 1379 euro, quindi a -120 euro. Aggiungete lo schermo Retina e l'ingegnerizzazione che riduce la mobo Core-M del 67% rispetto ad una classica Broadwell Core, ed ecco che la differenza nel listino suona in modo diverso.

Le tre colorazioni sono quelle degli iOS, ma il gold di un iPad dorato portato su tanta superficie assume sembianze quasi bronzate e lo space gray si diffonde una resa molto tenue. Per dirvi che dal vivo sono diversi dei rendering, e anche che il silver classico protagonista di questa recensione ha motivo di essere considerato il più elegante nel lungo periodo.

MacBook è un insieme di novità tecniche. Ci sono fattori chiave e scelte progettuali in ogni singolo aspetto, dal telaio al processore, dallo schermo alla tastiera, dal touchpad alle batterie. E sto dimenticando la USB-C 3.1, sulla quale ha l'esclusiva tra tutti i dispositivi Apple. Su alcune soluzioni c'è la forzatura della logica (Core M è l'unico chip Intel capace di laptop fanless) altre sono l'inevitabile conseguenza del dimagrimento estetico.

Per dire: una USB a grandezza standard non sarebbe entrata nei 13.1 mm di spessore, una tastiera 'a la MBA o MBP avrebbe toccato il vetro, batterie dalla forma comune non lo avrebbero riempito fino agli estremi costringendo ad una capacità minore e quindi a meno autonomia. Il voler fare di MacBook un laptop premium ha portato a dei compromessi, i compromessi hanno richiesto soluzioni diverse, le soluzioni hanno differenziato il prodotto.


All'atto pratico, MacBook vi stupisce per la qualità del display. Il confronto con Air è crudele. Usa un IPS 2403 x 1440 pixel con rapporto 16:10, luminoso e nitido al pari dei Macbook Pro Retina, con lo stesso rivestimento anti-riflesso degli ultimi fratelli. È un Retina grazie alla densità di 226 PPI. Su OS X Yosemite rende al massimo come un 1440 x 900 pixel, per una superficie che permette di tenere aperte 2/3 finestre su schermo alla volta. Il mio setup Safari + Skype + Twitter in colonna fa fatica ad entrare, ma d'altronde su un 12 pollici sarebbe sconveniente alzare ancora la risoluzione.

Schermo Retina al pari dei Pro

Incredibile notare quanto sia possibile spingersi in alto con la luminosità. MacBook è una continua ricerca di compromessi (920 grammi + 13.1 mm = batteria piccola) e sarebbe stato comprensibile un display vincolato ad un certo numero di nits. Non è così, ed è una constatazione pratica che porta a considerazioni importarti sulla gestione energetica del SoC Core M. Ci sono certe riprese nella video recensione che vi rendono l'idea.

Sappiamo che questi particolari chip Broadwell hanno un range di frequenza molto flessibile, e che di fatto il loro successo sta tutto nel saper bilanciare i contesti a bassi giri con quelli accelerati. Core M può essere molto veloce quando gira al massimo (e questo è motivo che porta certi benchmark a risultati sulla linea di un Core i5) ma può anche uscire dai suoi vincoli energetici - TDP di 4.5 watt configurabile a 6 watt - dagli aspetti che lo rendono adatto a design senza ventole.

Apple usa un Core M 5Y31 Dual Core a 1.1/2.4 GHz su MacBook base, e propone un 5Y51 a 1.2/2.6 GHz nella configurazione più alta. C'è anche l'opzione per un 5Y71 a 1.3/2.9 GHz, il più veloce della linea Core M attuale. La scheda grafica è una Intel HD 5300. Rispetto ad Ultrabook simili come Asus UX305, Lenovo Yoga 3 Pro e Samsung Ativ Book 9, Apple ha configurato MacBook con le frequenze base più alte, e questo, su un portatile tanto sottile, avrebbe potuto causare noie con autonomia e temperature.

Temperature e consumi

Non è così. Il core di MacBook arriva ai 90°C quando spinto da minuti di rendering con Adobe Premiere Pro, ma generalmente gira tranquillo sotto i 50°C. Nella riproduzione Youtube 1080P arriva a 44°C. La temperatura percepita sulla tastiera, al tatto, e sul poggiapolsi, misurata con un termometro IR resta sui 30/33°C, con una massima di 40°C sul pannello posteriore. Se fate rendering sulle ginocchia neanche ve ne accorgete.

Sono risultati migliori di tutti gli altri Core M fanless, e non sono risultati scontati. Il rischio di finire per scaldare la zona tastiera, così sottile e per forza di cose vicine alla motherboard, non era solo una paranoia. Un po' tutti, me compreso, avevano parlato e scritto di questa evenienza nei discorsi post-presentazione. Non è così, ed è una gradevole rivincita per una piattaforma tanto pregiata quanto maltrattata da implementazioni (vedi Yoga 3 Pro) frettolose e approssimative.


MacBook è anche il Core M fanless con la migliore autonomia. Apple dichiara 9 ore di attività web con la batteria 39.7 Wh 5263 mAh integrata (installata fino ai bordi del telaio grazie ad una costruzione stratificata e brevettata) e una luminosità sul 75%. Io sono arrivato a poco meno con 5/6 tab Safari + Twitter + Skype + Fireworks aperti e schermo al 50%: 8 ore buone. In ambienti chiusi non c'è davvero motivo di spingersi oltre con la regolazione. Il draining in standby è pari a 0.5% l'ora, un nulla.

Credo che questo sia il contesto nativo di MacBook, quello che vi permette un utilizzo a mo' di tablet, con il caricatore lasciato a casa e una portabilità che ne trae ancora più benefici. A dire il vero io eviterei di farmi una giornata Roma-Milano Milano-Roma senza alimentatore nello zaino, ma potrebbe essere possibile se la giornata non dà il sentore di concludersi con carichi di imprevisti.

Autonomia della batteria

Modificare un video e spingersi con le conversioni HandBrake (situazione che si rifà al tipico utilizzo del giornalista/blogger in trasferta) porta l'autonomia sulle 5 ore abbondanti, poco sotto le prestazioni di una MBP Retina di ultima generazione. Per fare davvero meglio serve un MBA da 13 pollici, ma il tornaconto è lavorare senza display Retina. Le stime Apple paragonano l'autonomia di MacBook a quella di un Macbook Air 11 (batteria 38 Wh 5100 mAh, schermo 1366 x 768 pixel) e questo porta in primo piano i motivi che lo rendono più costoso degli altri: l'autonomia è su quei livelli, ma il display è Retina.

Quindi è solo una questione di prezzo? Non proprio: c'è un tornaconto, e riguarda le prestazioni di MacBook. La flessibilità energetica della CPU Intel è croce e delizia di questo prodotto, fa il buono e il cattivo tempo in fatto di potenza di calcolo. Non può assecondare ogni richiesta perché vorrebbe dire alzare consumi e temperature, e non può prendere rischi perché qui, davvero, non c'è una ventola di supporto.

Apple usa memorie LPDDR3 dual channel (4+4 GB) e una SSD PCIe su scheda stranamente a marchio Apple (niente Samsung o Toshiba questa volta, ma potrebbe essere solo il controller - tra l'altro elencato sotto interfaccia NVMExpress - per la prima volta su Mac) per rendere reattivo tutto il sistema, e ci riesce. I tempi di boot sono più lenti degli Ultrabook migliori (12 secondi dal Macintosh Startup) ma la reattività del sistema non è mai in discussione.

Prestazioni e benchmark

Al solito, si ha un'integrazione dei componenti (tutti in una scheda, niente espansioni o moduli) che assicura velocità di trasferimento dati superiore alla media. Nella video recensione vi ho fatto vedere come riesca a creare un nuovo catalogo Adobe Lightroom con 184 foto e 3 filmati (da penna USB 2.0, totale 2.4 GB) in appena 18 secondi, e come l'applicazione di effetti in macro (ad esempio una vignettatura) sia quasi istantanea.


Ma quando CPU e GPU sono chiamate in causa e messe alle strette, si nota una perdita di framerate che questa volta non dà l'idea di essere "la solita dei MacBook Retina", piuttosto un affanno del sistema. E di fatto basta aprire 10 siti web di un certo spessore con Safari (voglio dire, non 10 volte la home di Google) e spostarsi tra un tab all'altro o meglio ancora tra un'app in background all'altra (nel mio caso, il trio Fireworks/Skype/Twitter) per vedere rallentamenti.

Non fraintendetemi, sto facendo un'analisi piuttosto severa perché con questo listino non si scherza: MacBook riproduce video 4K Youtube, ha buoni risultati nei benchmark grafici, impegna 45 secondi in più di una MBA 11 i5 fine 2013 nel rendering 1080P H.264 Bitrate 10-20 Mbps con Premiere Pro (3m 13s) e 60 secondi più di un MBP (HP Spectre X360 invece conclude in 1m 35s), converte un MTS 1080P da 29 secondi in 40s con HandBrake (HP Spectre X360 ne impiega 42, un MBA 11 33).

È davvero difficile capire quanto l'acquirente medio MacBook possa essere veramente interessato a dettagli software/prestazionali come questi (si sceglie per altre ragioni), ma confrontare numeri e dati serve a dimostrare che non è lento e non è impacciato, e sopratutto che non è così limitato nell'utilizzo multimediale come si potrebbe pensare. Di fatto i risultati dai benchmark mostrati dalla galleria sopra sono i migliori della categoria Core M.

Qualche altro dettaglio

Prima delle conclusioni e dell'inevitabile discorso sulle logiche commerciali che hanno portato ad inserire un sola porta USB-C (il vero vincolo è qui), due chiarimenti sulla tastiera e sul resto dei componenti. Il primo contatto con MacBook offre la spiacevole sensazione di offrire una tastiera davvero bassa, quasi piatta, per un feedback quasi nullo e per niente gratificante. È stato così per me, per le persone a cui l'ho fatto provare e per tutti gli altri a giudicare da quel che si legge in rete.

È un approccio spiazzante, ma non date troppo peso al vostro giudizio iniziale. La tastiera piatta di MacBook ha tasti più larghi e precisi di quella di MacBook Pro, io la preferisco proprio per questo motivo. Che ne dica Apple, la svolta della nuova meccanica a farfalla non è nello spessore (perché anche Surface Pro 3 ha una tastiera tanto sottile pur sul vecchio metodo) quanto nella stabilità dei tasti, nella distribuzione della pressione. Premere l'estremo alto di un tasto è proprio come farlo al centro, dà lo stesso feedback, lo stesso equilibrio.

Serve un po' di rodaggio per abituarsi alla tastiera (il layout è identico ad Air e Pro, cambia il pad direzionale) ma le misure si riescono a prendere subito e difficilmente si sbaglia tasto già dai primi minuti. Ripeto, e credetemi perché è così: non vi fidate del primo approccio. C'è anche una nuova modalità di illuminazione, più pulita, più precisa, con un LED per tasto e una calibrazione che li tiene tutti alla stessa intensità. Al buio è fantastica, ma di fatto vi basta guardare le foto per capirlo.


Trackpad con funzionalità Force Touch, da buoni 11 x 7 cm, con doppio click in profondità e sensibilità alla pressione per gesture in più. Ne abbiamo già apprezzato i pregi, e qui valgono le stesse ottime considerazioni. Al di là del secondo scalino, è preciso e affidabile come sempre, per lavorarci ore senza portarsi dietro un mouse e per garantire quella modernità tecnologica che assicura longevità e sviluppo nel tempo. Force Touch è ancora agli inizi, ma è una dote che alla lunga farà comodo.

Buono l'audio, più saturo di medio-bassi rispetto ad Air e Pro, ma con un volume maggiore. Le mie orecchie sentono una perdita di qualità su alti livelli. Di fatto mi pare equalizzato appositamente per essere più percepibile. Difficile comunque ricavare casse di risonanza migliori in questo spessore: basta guardare le foto teardown di iFixit per rendersene conto. C'è un jack cuffia combo da 3.5 mm sul lato destro.

La pecca hardware è nella fotocamera frontale 480p, quindi 640 x 480 pixel, sgranata quando vista su schermo ad alta risoluzione e grossolana anche sull'interpolazione Retina di MacBook. Se il vostro contatto Skype usa un portatile di nuova generazione, vi ringrazierà per avergli ricordato l'effetto effetto prime-webcam-anni-2000. Apple si è lasciata un po' di margine per la prossima generazione, per un prossimo upgrade. Ma questa è una macchina da viaggio, è il punto più alto della portabilità con tastiera, ed è un colpo basso che non ci stava. Sarebbe stato più onesto pareggiare almeno la 720p di Air.

MacBook vs MacBook Air 11

La parte finale di questa recensione parte dalla caratteristica che spezza tutto, perché se design, schermo, tastiera e dotazione tecnica sono offerte dalla contestualizzazione moderna, dalla disponibilità di tecnologia matura e dall'esperienza custodita negli anni, la singola porta USB-C è una scelta - imprevista. Qui non credo ci sia molto da dire. È il modo in cui Apple diversifica il prodotto, la via per non stroncare la linea Air e il tesoretto da tenere al caldo fino al prossimo upgrade. Una USB a grandezza standard non sarebbe entrata, d'accordo, ma due Type-C sì.

Pregi e difetti della USB-C

La porta USB-C 3.1 Gen 1 (quindi a 5Gbps) libera MacBook dal connettore MagSafe e apre la compatibilità con tutta una serie di accessori non-Apple. Non è sicura quanto il connettore magnetico proprietario, ma ha vantaggi tecnici un po' dappertutto. Un solo formato per gestire tutto, dall'uscita video all'alimentazione (quello integrato 29 watt carica MacBook in 2 ore circa e si regola da solo quando usato su tablet, smartphone e altro) passando per memorie SSD ultracompatte e sempre più abbordabili che potranno, qui, sfruttare la banda passante ed essere librerie, cataloghi, directory di cache o filesystem per OS diversi.

Che la USB-C 3.1 abbia i tratti per essere considerata una gran cosa, è palese e banale da dire. Che il nuovo MacBook ne integri solo una è tutto un altro discorso. Personalmente non l'ho trovata una limitazione molto influente nel giudizio finale; sarebbe stato molto peggio fare solo 6 ore di autonomia o scaldare al punto di infastidire l'uso. Preferisco avere un profilo tanto portatile e, quando serve, collegare due adattatori piuttosto che sacrificare portabilità ed armonia.

Ma ho trovato limitante vendere gli accessori migliori ad 89 euro, e non offrire un adattatore USB-A nella confezione. Questo sì. Il formato non è proprietario Apple, e siamo d'accordo, ma sarebbe stata una compensazione ai rischi che si corrono affidandosi ad una laptop tanto estremo e futuristico come questo. Un regalo. Vederlo in vendita ad appena 19 euro ci rende l'idea di quel che sarebbe stato l'impatto per Apple.

Considerazioni finali

MacBook è un portatile magnifico, e non c'è altro da dire. Estremo, impossibile da usare in certi contesti e sconsigliato a chi cerca un laptop classico, ma magnifico. Toccarlo, usarlo, aprirlo con un solo dito senza vedere la base sollevarsi e sorprendersi del non sentir partire la ventolina mentre si fa un rendering in pieno silenzio, è una delle migliori esperienze informatiche di oggigiorno. In un modo simile al primo contatto con i tablet (ricordo il primo pinch-to-zoom sul browser con iPad del 2010) fa sembrare il resto goffo e grezzo

Io l'ho trovato più equilibrato di quel che la scheda tecnica lascia intuire, ma il mio è un giudizio tecnico che non deve convincervi a fare il grande passo senza le giuste attenzioni. Non potete sostituire il vostro Air con MacBook - se l'obiettivo è guadagnare prestazioni - non potete confrontarlo con la concretezza di Ultrabook Core Broadwell stile XPS 13 o Spectre X360, e non dovete neanche accostarlo a ultraportatili Core M dall'approccio simile - perché è più veloce, bello, comodo e longevo.

È un portatile che non vi invoglia alla migrazione perché è già oltre, perché l'ha già messa in atto. Non fa nulla per venirvi incontro, per agevolare. È quasi spocchioso, e questo è il paradosso da cui viene fuori gran parte della sua forza. Trarre un giudizio conclusivo è molto difficile.

C'è una regola non scritta che sconsiglia di acquistare la prima generazione di una nuova serie di prodotti, ma io qui non ho trovato difetti hardware, solo limiti decisi a tavolino; dopo tutto la componentistica non è esclusiva, non è al suo primo show. Se siete pronti ad una macchina così, se avete il budget per prenderla, non trovate altrove un mix tanto riuscito di qualità hardware, concretezza e stile. Sono punti che toccano l'anima di chi dovrebbe interessarsi a MacBook, e se non vi hanno ancora convinto significa che potete aspettare l'upgrade del prossimo anno.


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Commenti

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Orboddio

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Jack

Ma perché non parlare del rapporto qualità/prezzo, decisamente molto più alla mano dei concorrenti... con componentistica simili, lo spectre si paga molto meno, e non è cosa da poco secondo me per preferirlo rispetto a un xps 13

Jei En

Scusate ma con i giochi come se la cava?

Alfredinik

Grazie mille per il tuo feedback! :) Sicuramente l'XPS è un'ottima macchina, ma preferisco mille volte il Mb Air 13"

ajeje

Mi sono trovato piuttosto bene ma dopo un mese e mezzo l'ho venduto a 1050, e ho preso unmeraviglioso dell xps 13.
Mi trovo molto molto meglio con il dell e windows 10 affiancato al mio imac 5k, il macbook 12 è un bel computer e sicuramente vale quello che costa, poichè a livello costruttivo è unico, ma rimane un gioiello e niente più. Per la mia esperienza personale è adatto solo per un utilizzo multimediale e di navigazione internet, poichè quando si prova a fare qualchè operazione più esigente si sente la mancanza delle ventole; il computer riscalda molto e comincia a rallentare. Per quanto riguarda il Dell sono quasi due mesi che lo utilizzo e dopo essere passato da vari portatili pc, macbook pro retina e surface pro 3 posso dire che è il migliore che io abbia mai avuto. Straconsigliato anche per passare da mac os a windows 10!

Alfredinik

Bel prodotto, mi piace davvero tanto la tastiera: l'ho provata e noto la differenza con quella del mio Macbook Air 13"... Però non mi piace la cam frontale, non mi piace il fatto che abbia una sola usb C e non mi piace il fatto che non ci sia manco mezzo led che mi dica quando la batteria è carica o meno. Per 1500 € questi limiti, in un prodotto del genere, non dovrebbero esserci. Sono convinto che tra un paio di generazioni questo prodotto sarà perfetto, così come lo è stato l'Air: all'inizio l'Air non era appetibile, visto il prezzo e vista la dotazione hw, nel corso degli anni è diventata una macchina formidabile (IMHO ovviamente).

Alfredinik

Secondo me avresti potuto risolvere installando un SSD e il tuo MacBook sarebbe rinato.. Ad ogni modo ti avrei consigliato un Macbook Air che come rapporto qualità/prezzo ad oggi penso sia il miglior mac in circolazione (visto e considerata anche l'estrema portabilità)... Alla fine cosa hai deciso di fare?

Alfredinik

Al prezzo a cui tu l'hai preso è fenomenale. Sicuramente consigliato: a distanza di 3 mesi da questo commento come ti stai trovando?

Luigi Salvati

Ciao , io ho un hp pavilion dv7 con Intel i5 e vorrei cambiarlo. Mi consigliate MacBook 12 , MacBook Pro 13 (2015) o dell xps 13?

Spinelli Ambrogio

rivoluzionnnarrrrrriooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! o no.

Roberto Fontana

prima provalo e poi parli!

Roberto Fontana

comprato domenica con il 15% di sconto a Trony, è un gioiellino incredibile!

Francesco

Qualcuno saprebbe dirmi come si comporta con software come Garageband o Logic Pro? Online trovo solo esperienze con i vari photoshop, illustrator ecc, ma nel campo musicale niente... Grazie mille a chiunque volesse darmi una mano.

ajeje

io l'ho preso usato con un mese di vita a 900 per affiancare il mio imac 5k, che dire ho sputato veleno su questo portatile per mesi ed ora me ne pento... certo non lo acquisterei mai a prezzo pieno, ma per fortuna ho avuto l'occasione di prenderlo "usato" con 600 euro in meno e posso dire che offre un'esperienza d'uso assolutamente fantastica, che non ha pari, perfino la singola usb c che credevo una catastrofe non mi sta dando alcun fastidio, anzi, difficile da spiegare, è uno di quei prodotti che ha bisogno di tempo per essere capito, sono sicuro che tra qualche anno i computer si rifaranno ad esso

John Marston

Ciao possiedo un macbook bianco fine 2009 che ha lo stesso hardware del tuo, utilizzo office/web, con mavericks in effetti aveva parecchi rallentamenti, ora ho raddoppiato la ram e con yosemite + 4gb di ram va benone, per me puoi investire sulla ram e aspettare il prossimo mac 12 pollici

Davide

ciao a tutti! consiglio tecnico. attualmente ho un macbook pro 13 del 2009 2,26 core duo con 2 Gb di memoria... per come lo uso io (come unico computer) è stato perfetto, acceso 8-10 ore al giorno (il più delle volte in lo mettevo semplicemente in standBy), mai un guasto e mai nessun problema...ora...a partire dal anno scorso risente del peso degli anni ed i rallentamenti sono all ordine del giorno, quella rotella arcobaleno ormai la incontro più di mia madre! da qui la necessità/volontà di trovare una soluzione.
premetto che lo utilizzo prettamente per mail, safari (mediamente 7-8 pannelli aperti, youtube, filmstreaming,socialnetwork), pacchetto office/iwork, poco photoshop o video editing e programmino vari di poco conto. la macchina che andrò ad acquistare (dato anche il costo) deve durarmi almeno 4-5 anni). come dicevo fin ora ho utilizzato il mio pro13 come unico computer però ora mi andrebbe di comprare, magari tra un paio di anni, anche un imac da qui le ipotesi che ho valutato e quelle che ho scartato:
1) macbook pro 13 retina: lo prenderei in considerazione se volessi un unico computer che il più delle volte lascerei a casa (come ho fatto fin ora con il mio del resto), per l'uso che ne faccio io sarebbe più che perfetto ma nell'ipotesi di acquistare un imac lo trovo superfluo...
2)macbook air 13: praticamente lo stesso problema del retina andrebbe pure bene ma non lo vedo (rispetto ad altri) portabilissimo.. (per me il portatile deve essereESTREMAMENTE portatile
3)macbook air 11 o macbook 12 retina: li metto sullo stesso piano perché sono la vera scelta... l'11 come hardware è migliore, sembra più veloce, magari mi durerà di più nel tempo, è certamente molto portabile ma ha quello schermo così rettangolare... non mi trovo proprio, quando l'ho provato ll apple store stavo diventando ceco! il 12 invece risolve questo problema schermo fantastico che mi da la sensazione (sensazioni sempre da apple store) di scrivere con un 13 pollici ma con una dimensione complessiva minore di un air 11. domanda? farà al caso mio per l'uso che ne faccio? potrò usarlo per un 4-5 anni senza rallentamenti eccessivi? potrei usarlo come unico computer per un paio di anni in attesa di imac? io odio quella rotellina colorata!
4) aggiorno il mio macbook pro 13 portandolo almeno a 4gb di ram e arrangio un altro annetto aspettando il nuovo 12 retina? realisticamente con 4 o 8 gb di ram scompairà quella maledetta rotella o butto solo soldi?
grazie mille

FataoPlaylist .

Secondo me il nuovo processore che ha in dotazione permetterà di farla!

Eliaxie

No infatti, è votato al massimo lucro con la minima spesa...

Eliaxie

E allora forse dovevano integrarla però la ricarica WiFi ahahaha

efremis

Quale modello hai preso?

FataoPlaylist .

Tantissimi commenti... Nessuno ha mai pensato che forse Apple sta utilizzando una sola porta per il semplice motivo che il futuro è nelle ricariche dei dispositivi tramite wi-fi????

Tommaso Nuzzo

Ciao. Ho acquistato Il nuovo macbook 12" ed è davvero figo, peccato che però Airplay non funziona bene. L'immagine in TV di un film o video risulta rallentata e sgranata a quanto pare perché la scheda video ed il processore sono lenti. Mi sono recato al negozio dove l'ho comprato e mi hanno confermato ciò. Del resto io a casa avevo fatto la prova con un altro macbook e con l'iphone 6 ed airplay funziona benissimo, quindi non è un problema del router né della connessione. Qualcuno di voi l'ha comprato? Grazie

tecnologiaperta

vero, sto force touch e la tastiera fanno paura

tecnologiaperta

devo dire che...la tecnologia usata per la tastiera a me fa un po schifo...l' ho provato a usare nell' Apple store un 15 minuti buoni un modello poi ho provato anche un altro perchè magari era quello che non andava...niente, il feedback dei tasti è alquanto inquietante, non sai mai se hai premuto o no(P.S. usato per vedere al volo l' editor per programmi java)

Guido Carenza

ma perchè APPOL? Perchè quella pronuncia?

Adriano

Ma tu ci pensi che a quel prezzo mi comprerei un surface pro con tastiera e docking station così mi sarei fatto Tablet portatile e fisso in un colpo solo? È assurdo giustificare un prodotto del genere e criticare i piccoli difetti degli altri. che poi tutto sto casino perché è sottile... E quindi? A me non dice proprio niente e preferisco di gran lunga l'estetica del surface senza contare che sto coso è in alluminio ( e se ne fanno un vanto) e quello è in magnesio.

Paolo

La penso esattamente come te, e tra l'altro anch'io ho un T100 col quale mi trovo non bene.. ma benissimo !!

Adriano

e dopo questa possiamo paragonare hdblog a the verge per imparzialità... mi tengo stretto il t100 grazie!

Pisistrato

Unico plus è la portabilità per il resto lasciamo stare anche a prescindere dal prezzo.

Adriano

perché questo quando lo usi ti catapulta in un altro mondo... un mondo fantastico fatto di unicorni che vomitano arcobaleni!!! ma che andassero un po' a.... se devo cazzeggiare sto a meraviglia col t100 che ha decisamente più elasticità e se potessi comprerei un Surface pro. insomma qualcosa fatto veramente con i controcogli0ni e non un coso per fighette... ma del resto stiamo parlando del giudizio di un architetto... di0 ce ne scansi!

Max

Vorrei vedere quello oro. Voi dove avete visto/provato i nuovi macbook?

ferrarista10

Vedo che ancora non hanno risolto il problema della perdita di frame rate tipico di tutti i retina... Con quello che costano girano un po' le balle

CAIO MARI

Se guardi la compattezza della scheda logica di questo ultimo Mac lascia a bocca aperta, peccato che abbi troppe limitazioni, ma nel giro di qualche anno verranno colmate

Daniele Leopardi

Migliore anche no.
Sull'Asus il Core M va male e l'autonomia è ridicola per l'hardware.

Daniele Leopardi

Sì, più o meno.
E dico più o meno perché l'Air era effettivamente "nuovo" rispetto a tutto il resto.
Questo deriva dall'Air, ne segue la scia. E' un'evoluzione più che una rivoluzione.
E cmq all'epoca dell'Air macchine che facevano quello che faceva l'Air (leggerezza, spessore, autonomia, design) non esistevano, se non sbaglio.
Ora, tutto sommato, anche se magari non proprio a questi stessi risultati, sì. Perché questi sono i risultati che si cercano di raggiungere da 7-8 anni a sta parte.

CAIO MARI

Stessa cosa nel 2008 con il primo Air

Daniele Leopardi

Non hai capito quello che voglio dire.
Ci sono prodotti che ti permettono di fare, alla fin fine, ciò che fa questo spendendo 500 euro?
Sì, io ho subito pensato al Surface 3, ma non è l'unico.
Sono così fighi come questo? No. Basta, è finito qui il discorso.
Parallelismo: ci sono orologi che fanno ciò che fa un Rolex spendendo 200 euro?
Sì. Anche qui, fine del discorso.
Con però una differenza nel parallelismo: il Rolex non svaluta. Il Macbook sì.

Daniele Leopardi

Questo.

Daniele Leopardi

Sì: vai al MediaWorld o dove ti pare, vai a un commesso e digli: voglio un portatilino leggero, con buona autonomia e senza troppe pretese. 13" vanno bene.
Vedi quello che c'è e poi decidi :)

Daniele Leopardi

Grazie :)
P.S. anche se, rileggendo soprattutto la parte finale, ci sono da fare alcune modifiche grammaticali... ormai è andata :D

CAIO MARI

C'è da dire che il primo Air costava 1700-2000 euro avendo una memoria lentissima dell'iPod, molto più scandaloso di questo oserei dire, poi il prezzo molto elevato è dovuto anche all'ultimo cambio euro dollaro sfavorevole a noi

Fra86

Uno dei pochissimi commenti che ho letto fino alla fine e che mi ha fatto piacere leggere.

Androidsoft

Il futuro passa attraverso le innovazioni.

Togli le cose vecchie e metti cose nuove.

Il macbook retina toglie dimensioni, peso, connessioni, webcam HD e prestazioni e mette...niente.

I più fanatici parleranno di "prodotto futuristico", io parlo di fumo negli occhi.

Stefano Caliò

aa

Stefano Caliò

* Sì, c'è

Stefano Caliò

Dell XPS 13

artick82

ty mille

istin

Infatti non è un macbook votato alla potenza.

CAIO MARI

Con le Nvidia GTX vai sul sicuro ma non so se x quel prezzo le montano altrimenti le Nvidia GT dai 700 in su (sono quelle di ultima generazione)

artick82

scusa Mario, dato che ne intendi di hardware, quale è la scheda video migliore su un notebook fascia pezzo (500-750€) scuso se me ne approfitto della tutta competenza. :-D

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