Recensione MacBook Pro 13 TouchBar 2017 con Kaby Lake

06 Luglio 2017 785

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Abbiamo parlato dei MacBook Pro Kaby Lake per mesi, ma in cuor nostro non credevamo in un altro aggiornamento. O, meglio, io non me l'aspettavo. Questo perché le differenze concrete tra le due piattaforme Intel sono minime, e comunque non tali da meritare un nuovo modello. Nuovo modello che, per gli utenti Apple, significa invecchiare il precedente, fargli perdere valore. Significa anche tradire un po' chi l'ha acquistato perché non ti aspetti il refresh dei Pro ogni 6 mesi. E poi la generazione SkyLake andava benissimo: costosa, sì, ma anche flessibile, piacevole, riuscita proprio nell'implementazione tecnica. A conti fatti, ora che ho provato gran parte della concorrenza, credo di averla sottovalutata durante quell'autunno di recensioni. Capita, ed è un rischio che va corso quando devi dare un giudizio.

Per un verso o per l'altro nessun Ultrabook Windows è comparabile ai tre MacBook, proprio perché riescono a restare dei portatili unici - nel bene e nel male. Ci sono modelli più consigliabili (esempio: Dell XPS 15 post-ottimizzazione) e ci sono modelli più completi (HP Spectre x360). Ma sono macchine diverse, per prestazioni, esperienza utente e tipo di hardware utilizzato. Come ho scritto alcuni giorni fa nella prova a quello che, per estetica, mi è piaciuto di più, viviamo un momento fantastico. Ci sono tanti laptop, tutti di qualità, spesso particolari e adatti a cose diverse. Nella fascia alta, finalmente, abbiamo scelta.


Scheda tecnica MacBook Pro 13 TouchBar 2017

  • Schermo 13.3 pollici 2560 x 1600 px / 227 DPI APPA034
  • CPU Intel Core i5-7267U Dual Core a 3.1 - 3.5 GHz / TDP 28 watt
  • GPU Intel Iris Plus 650 a 300 - 1050 MHz / 48 EUs / 64 MB eDRAM
  • 8 GB LPDDR3 2133 MHz (Max. 16 GB) / SSD PCI-E 4x 256-1000 GB
  • Wi-Fi ac / Bluetooth 4.2 / 3 microfoni / Cam 720p / Touch ID
  • 4x Thunderbolt 3.0 / Jack cuffia 3.5 mm / Batteria 49.2 Wh
  • Dimensioni: 304 x 212 x 15 mm / Peso 1370 grammi / Alimentatore 61 watt

Comunque sia la notizia dei nuovi MacBook con Kaby Lake mi ha fatto credere in grandi migliorie progettuali. Mi ero detto che un aggiornamento così sarebbe stato giustificato, che Apple avrebbe deciso di farlo per motivi precisi, per il clock più alto della CPU e per la decodifica H.265 10-bit e VP9. Tutte cose che avrebbero migliorato una piattaforma già stabile e concettualmente simile (Kaby Lake è un affinamento di SkyLake), quindi facile da replicare sul nuovo. Non è così. Dopo tre settimane di prove con MacBook Pro 13 TouchBar 2017, ho pochi motivi per consigliare l'upgrade.

Chi ha guardato la video recensione prima di leggere questo testo, si è fatto un'idea precisa del perché non mi ha convinto. È una cosa che si può vedere in diversi modi ma, in breve, il nuovo MacBook Pro 13 TouchBar ha prestazioni migliori ma anche un consumo più alto, temperature più alte e un'autonomia più bassa. Questo perché può consumare di più e quindi scaricare prima la batteria. C'è meno equilibrio, sopratutto quando la GPU viene messa sotto stress. Apple non ha vincolato la CPU i5-7267U sui 28 watt di TDP standard, ma ha permesso alla GPU Iris Plus 650 (stesse specifiche tecniche della vecchia 550) di richiedere al pacchetto totale un altro po' di watt per il suo utilizzo. Non ci sono più i limiti che facevano preferire l'una o l'altra. Adesso entrambi i componenti possono stare su frequenze altissime per tutto il tempo richiesto. Ho preparato qualche grafico.


Frequenza CPU, temperatura CPU, consumo piattaforma e consumo su presa in condizioni prolungate di forte carico.

Nello stress test Unigine Valley eseguito a modalità HD in loop, MacBook Pro 13 con Kaby Lake tiene la CPU Dual Core a 3.1 GHz e la GPU a 1050 MHz senza incertezze. Togliendo l'alimentatore di corrente è la CPU a cedere un po' di watt per mantenere la scheda grafica ai massimi livelli. Qui i sensori sui core arrivano anche a 100°C, ma la temperatura si stabilizza su 81°C una volta che le due ventole vanno a regime. Nello stress test Handbrake, con una conversione brutale e ripetuta di H.265, BT2020 e 4K, MacBook Pro 13 tiene la CPU Dual Core a 3.5 GHz quanto serve. È la frequenza Turbo del Core i5-7267U. Le temperature su core salgono fino a 90°C con le ventole che si stabilizzano sui 6000 rpm.

Nel primo scenario (CPU + GPU al 100%, ad esempio quello di un gioco o di un rendering con Final Cut Pro) il pacchetto hardware eroga 35 watt di massima; nel secondo scenario (CPU al 100% e grafica trascurabile) il pacchetto hardware ne eroga 27. L'edizione 2016 non si comportava in questo modo: le frequenze CPU erano un po' più basse, e la potenza massima superava solo per pochi istanti i 30 watt anche quando la GPU veniva sfruttata. È una differenza importante che modifica autonomia e prestazioni. Ecco i benchmark e qualche dato comparativo in più.

Benchmark MacBook Pro 13 TouchBar 2017

MBP 13 TB 2017
i5-7267U/8/512
MBP 13
i5-6360U/8/256
MBP 13 TB
i5-6267U/8/512
GeekBench 4 64-bit 4405/9066 3505/7076 3490/7410
Cinebench R15 40.01/362 35.75/315 36.18/313
GFXBench Metal Man: 5009/5393
T-Rex: 6703/10907
ALU2: 3562/12886
Man: 1387/4846
T-Rex: 3037/9367
ALU2: 898/10792
Man: 4353/5025
T-Rex: 6461/10142
ALU2: 3584/12642
Novabench
RAM/CPU/GPU/HW
787
182/467/69
699
176/410/55/58
748
177/446/61/64
QuickBench SSD MB/s 3026/2285 2914/1477 2949/2298
Temperatura massima
Tastiera/Retro/CPU
47°C / 42°C / 100°C 42°C / 30°C / 93°C 41°C / 39°C / 93°C
Luminosità massima 573 nit 579 nit 579 nit

Come scrivevo sopra, si può vedere questo comportamento in tre modi:

  1. C'è un profilo, una mappatura, meno vincolante. Più watt a disposizione per prestazioni al limite della piattaforma e meno attenzioni ai consumi.
  2. C'è un problema con il consumo della Iris Plus 650, alto e anomalo, dovuto forse al software, forse all'hardware. Escludo un imprevisto del mio modello perché ci sono altri riscontri in rete.
  3. Questi sono i consumi reali dell'hardware; era il vecchio modello a girare depotenziato per favorire l'autonomia. Apple non voleva rendere traumatico il cambio di generazione?

O, forse, è un insieme di cose. Solo il tempo ci darà indicazioni. Se MacBook Pro 13 2017 migliorerà la sua autonomia (vedi tabella a seguire) con il passare dei mesi, allora la 2° ipotesi avrà una logica. Io credo che sia così.

Magari il prossimo macOS High Sierra lo renderà una macchina più equilibrata e ridurrà temperature e rumorosità. Perché sono proprio questi due aspetti a dare fastidio. Se l'autonomia media inferiore non cambia le cose a chi ha scelto questo portatile per lavoro, una tastiera sui 47°C anziché 42°C e delle ventole a 6900/6400 rpm anziché 3500 rpm possono essere fattori incisivi.

Stress test Unigine Valley con CPU e GPU a pieni giri.

Vero che adesso fa più caldo rispetto all'autunno (ma lo scarto è minimo perché la temperatura ambientale della stanza di prova è pressappoco quella), vero che parlo di uno stress prestazionale che molti utenti non raggiungono nel loro uso giornaliero. Per molte persone quanto appena dimostrato ha un valore minimo. Per chi si aspettava un netto passo in avanti sarà importante. Dopotutto il computer perfetto non esiste: dipende sempre dalle esigenze. E non c'è niente di più vero nell'informatica di oggigiorno.

Autonomia MacBook Pro 13 TouchBar 2017

MBP 13 TB 2017
Consumo orario / Durata
MBP 13
Consumo orario / Durata
MBP 13 TB
Consumo orario / Durata
Internet work e Social
Safari 4-6 tab / Skype / App Twitter
-12.7% / 7.9 h -9.3% / 10.7 h -7.5% / 13.3 h
Conversione HandBrake
H.264/H.265 10-bit mp4/m4v
-58% / 1.7 h -39% / 2.7 h -72% / 1.4 h
Netflix HD -16% / 6.2 h -14% / 7.1 h -16% / 6.2 h

*: display e audio al 50% (circa 230 nit, sensore ambientale disabilitato). Luce tastiera su bassi livelli.

Un appunto sui risultati sopra. Lo schermo è tenuto al 50% per uniformare il confronto con sensore ambientale disabilitato. In ambienti chiusi, a casa o in ufficio, si può portare un po' sotto senza rovinare l'esperienza utente. Salire sopra il 70% è necessario quando si lavora in esterno o vicino al finestrino di un treno. Discorso simile per il volume regolato al 50%; è un valore alto per molti contesti.

Parlare dei MacBook Pro attuali significa comunque citare il display e la copertura DCI-P3. Su Calman ho il 97.6% ed è un valore molto vicino a quello dichiarato da Apple. Le differenze dipendono dallo strumento, dall'ambiente di test e dalle specifiche proprie del pannello in esame; ogni macchina è una storia a sé quando si guardano le percentuali. Lo schermo arriva a 573 nit, ed è un valore che quasi doppia ogni altro rivale. C'è uniformità nell'illuminazione (scarto massimo del 6%) e un DeltaE medio vicino a 2. Questo con il profilo di fabbrica "LCD Colori", clone di "DCI-P3", senza calibratura personalizzata - fondamentale per chi conta seriamente su questi parametri perché è richiesto farlo nel proprio ambiente di lavoro.


Analisi display Macbook Pro 13 TouchBar con riferimento DCI-P3 con profilo ICC di fabbrica.

Considerazioni finali

Sono curioso di seguire lo sviluppo software di MacBook Pro 13 con Kaby Lake. Tutti i discorsi fatti sull'efficienza energetica potrebbero essere screditati con un aggiornamento software, a confermare l'idea numero 2. Oppure si dovrà aspettare il prossimo macOS per migliorare l'autonomia. O, ancora, i consumi più alti nascondono la necessità di migliorare le prestazioni del pacchetto CPU e GPU così da fornire un hardware più veloce della concorrenza - a parità di watt - forti del sistema di smaltimento impeccabile. Dopo tutto, quale altro portatile può permettersi una struttura interna come quella dei MacBook, materiali così ricercati e una completa adattabilità al software in uso? L'esperienza Mac nasce parte da questo.

Per chiudere, se volete una versione breve e coincisa di questa recensione tecnica, sappiate che il nuovo MacBook Pro 13 TouchBar di metà 2017 continua ad essere uno dei migliori portatili sul mercato, insuperabile nei suoi punti di forza e piacevole come nessun altro. Ma se il vecchio modello poteva stupire nell'autonomia quando usato per compiti basilari (come la navigazione web, la scrittura d'ufficio o il fotoritocco leggero con le apps Apple), il nuovo è meno attento ai consumi e quindi dura meno e scalda di più. Chi ha l'edizione 2016 non ha motivo di avvicinarsi a questa; chi ha aspettato Kaby Lake si trova con una scelta difficile. Nei suoi panni, io farei passare l'estate prima di aprire il portafoglio. Tutti gli altri dettagli su apple.com.

MacBook Pro 13 TouchBar 2017: pregi e difetti

Le migliori prestazioni che si possono avere da questo hardware.Mai in throttling, mantiene le frequenze massime quanto serve.Componenti top: touchbar, touchid, touchpad, SSD e impianto audio sono i migliori del mercato laptop. Usa il display più adatto a lavori grafici professionali, nonché il più luminoso.
Temperature su tastiera più alte del previsto.Autonomia più bassa del modello precedente quando si usa la GPU.Prezzo alto: si rivaluta l'edizione 2016 ricondizionata.

Meglio Moto G4 ma Plus nel 2016? Motorola Moto G4 Plus, compralo al miglior prezzo da Amazon a 212 euro.

785

Commenti

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matteo789

secondo voi come fa a misurare la luminanza e fare quella grafica devo si riesce a capire così bene ?
mi interessa vorrei misurarla anche io in quando sul mio macbook pro 2016 mi sembra quasi sia più bassa rispetto ai modelli equivalenti che ho visto.

disqus_uInfZoK1a0

Lo schermo usa il pwm con la luminosità al minimo?

Luca

Consigli su dove acquistare un Macbook Pro 13 2017 senza touchbar (configurazione 1799€)?

CAIO MARIOZ

Sezione business dell'Apple Store, ma non so se sia rivolto solo ad aziende o anche a liberi professionisti, artigiani etc.

F488r0

Che intendi con l'ultimo sconto che hai citato?

Utente Tech

Si è ottimo, aspetta e vedi di quanto si abbassano i prezzi. Comunque aspettando Dicembre, i nuovi 15 pollici perderanno qualcosina in termini di prezzo.
E non ti soffermare troppo sulla scheda tecnica perche' anche 8 giga di RAM possono essere sufficienti. C'è molta ottimizzazione in quei MacBook Pro.

Ruppolo

Il piu' bravo recensore di tutti i tempi, ti guardo persino mentre parli di Apple hahahah no dai scherzo macbook super oggetto

CAIO MARIOZ

Di solito vedi solo le configurazioni/abbinamenti principali online, cioè
256 GB Radeon 555
512 GB Radeon 560
Quelle per singola componente scelta (CPU, GPU, SSD) le fanno solo Apple e i Premium reseller di solito,
Comunque negli Apple Premium Reseller se ti interessa c'è lo sconto studenti del 10% su tutti i Mac, oppure il bonus insegnanti di 500€, oppure lo sconto I V A per utenti business

Utente Tech

Con 2.349€ puoi prenderti il MacBook Pro 13 2017 (quasi) al top e avresti:
- processore i5 kabylake
- 8 giga di ram
- 512 giga di SSD
- touchbar e touch ID
- meno peso rispetto al 15 pollici

In ogni caso il 15 pollici 2017 ha una scheda tecnica superiore ma con 2800€ hai 256 giga di SSD di base che penso non durino per 10 anni ma per la metà. Non è che spendendo più di 3000€ sei a posto per tutta la vita perché restano sempre macchine nel bene e male. In più se non lo prendi in Apple Store, ti consiglierei Apple Care...che solamente per il 13 pollici costa 249,99€. Decidi tu, ma fallo bene.

Mariano

Dove conviene comprarlo? E soprattutto dove lo trovi con 512gb e una 4gb? SOlo su apple? Perché configurando mi viene 3200 tipo..

CAIO MARIOZ

Tra 1-2 mesi lo trovi scontato, appena raggiunge tutte le catene fisiche e online.

Mariano

Parte da 2800...

CAIO MARIOZ

Prendi il 15 KabyLake se vuoi fare un investimento a lungo termine (7-8 anni)
Io ho preso nel 2013 il MacBook Pro Retina 15 late 2013
Va ancora perfettamente, audio, batteria, display, porte, tastiera, touchpad, stabilità, velocità.
Zero problemi e non ho ancora trovato alcun motivo di cambiarlo

Gianni Papera

"Per non parlare del fatto che se per caso dovesse avere problemi di riscaldamento e questo dovesse causare danni hardware, Apple si è dimostrata l'unica azienda con una serietà tale da sostituire/aggiustare anche laptop fuori garanzia da diversi ANNI."

Veramente Apple ha negato e chiesto soldi per la riparazione a tutti i malcapitati, solo dopo una class action ha rimborsato e riparato in garanzia.
Diciamo che non sono proprio questi grandi eroi come dici tu... ;)

bruno

Lo fui.
Ho voluto giocare con le parole,partendo dal fatto che apple crea adepti convinti.
Purtroppo anche android ha creato adepti ultimamente, si immolano sparando balle e sostenendo falsità per la causa.
I templi direi che é azzeccato.

E K

Se hai scritto intenzionalmente "i templi cambiano" sei un mito.

bruno

Comunque appena lo trovo ti linko un test di una società famosa su programmi per musica professionale.
Perfino windows 7 ha battuto imac.
Persino con il software della stessa Apple pro tools va meglio w7.
Ahahahhahaha
Pensa oggi con w10.
Gli imac una volta andavano bene con la musica ma i templi cambiano.
Oggi sono prodotti inutili.
https://www. macitynet .it/scrivere-virus-per-os-x-e-facile-come-bere-un-bicchier-dacqua/
Gli dice bene che gli imac non se li caga nessuno, e sono poco diffusi e qui si gli hacker se ne fregano di console solitarie.

bruno

Sei povrro di cervello.
Infatti Epple punta a quelli bimbi lobotomizzati che gli comprano prodotti cinesi ad alto costo.
Geniali.
Ridi ridi, che piu ridi e piu mi piace rosichello.
Ahhahahhahah
Ciao essere inutile.
Ahahhahhaah

E K

Ah ecco.
Sull questione del mac che fa figo, ormai vedo solo fighi per strada, anche con le pezze al cülo. Quando cambio pc prendo un surface almeno sono certo che non lo ha nessuno.

Davide

Sei povero, compra la roba in sconto

Utente Tech

A me a breve arriva il 13 pollici con touchbar 2017, posso stare tranquillo?

bruno

Sconto?
ma anche se fosse?
Sai quanto costa un surface 4 pro con i7 8GB e 256 di ssd?
Piu di tutta la mondezza cinese che hai della EPPLE.
Adoro colloquiare con polletto EPPLE.
Siete lo zimbello del mondo informatico.
Ahahhaahahahah

Davide

ahahahahaha il pro 4 comprato con lo sconto? ahahah barbone

bruno

Eccolo che esce fuori l'utonto EPPLE per eccellenza.
Io ho i soldi del paparino e tu no.
Pappappero.
Ahahhahahhaha
Cosi ti volevo,rosicone e inutile.

Davide

Io ho i soldi, tu manco arrivi a fine mese

bruno

Meno male che c'è gente come te che crede a queste cazza.e.
Apple puo dormire sonni tranquilli.

Danny #

Infatti, meno male che c'è gente arguta! ;)

bruno

Mi sembrava.
"Nella realtà gli altri sono dove Apple stava 3 anni fa, se non 4."
Una stronzata cosi non l'ho mai letta.
Era una battuta,appunto.

SimoFrix™

Ciao Fra80
Io possiedo sia il modello da 13 e da 15 del 2016
Vengo dal vecchio design (sia 13 che 15) e devo dire che lo portabilità è migliorata tanto
Oggi devo ammettere che il 15 non mi pesa più quanto prima portarlo in giro
Per quanto riguarda la misura dello schermo dipende cosa ci devi fare
Io quello da 13 lo uso principalmente per cose personali e lavori di piccolo calcolo
Mentre quello da 15 lo uso principalmente per business e la dimensione dello schermo è utile e anche la potenza di calcolo fa la differenza (lavoro con Photoshop e altri programmi di image editing)
Entrambi i display sono molto belli

Danny #

No, scrivo per sport.

bruno

Ma ci credi alle stronza.e che hai scritto?

bruno

No quello lo sei già te.
Compri robaccia di apple e la pagi pure.
Ahahhahahah

Davide

Ahahahah e più diventi scemo

MauRusso

ciao anch'io mi sono trovato nella tue medesima situazione e ho approfittato il primo del mese per prendermi il 13 2017 base ..onestamente però il calore si fa sentire ma solo in alcune situazioni particolari..per esempio su photoshop sale molto il calore e su premiere invece rimane stabile a basse temperature...cè chiaramente qualche cosa da registrare

CAIO MARIOZ

In questo caso (13 Touchbar) è più potente degli altri 13" perché utilizza CPU da 28W al posto che da 15W, e grafica integrata più potente.
nel MacBook 12 funziona meglio perché ha un clock più alto e SSD molto più veloci degli altri core M che trovi sul mercato.
E cosa fondamentale non vanno in throttling, per cui hai sempre a disposizione tutta la potenza quando devi lavorare in modo più pesante.
Poi che ci siano prodotti più potenti a parità o a meno prezzo è ovvio, ma sono prodotti diversi con punti a favore e a sfavore rispetto agli ultrabook che costano tanto (attualmente).

Gabriel #JeSuisPatatoso

Io dicevo che è sbagliato spacciare macbook per un ultrabook più potente dei corrispondenti modelli Windows. Tutto qui.

CAIO MARIOZ

Infatti, perché Adobe non fa l'OS, se ne avesse uno suo vedresti premiere volare

Gabriel #JeSuisPatatoso

Ma mica tutti usano Final Cut. Se usi premiere non noti differenze.

CAIO MARIOZ

E nessun gioco terzo su Mac e PC riesce ad avere le stesse prestazioni di un gioco Microsoft su PC

CAIO MARIOZ

I giochi Microsoft funzionano perfettamente su PC, perché sfruttano al massimo il sistema operativo e le librerie grafiche che Microsoft stessa ha creato, anche su hardware leggermente inferiori a quelli dei Mac.
Idem per quanto riguarda la musica o il video editing su macOS, lavorando con i software Apple raggiungi prestazioni impensabili rispetto agli altri software di editing, e rispetto ad altre macchine di pari hardware, o anche leggermente superiori, perché è la stessa Apple che fa il sistema operativo e fa anche il software di editing
Basta che prendi un MacBook e un asus/hp/Microsoft tutti core m, fai editing 4K su Premirere sia su pc, sia su Mac,, poi fai editing su Mac con final cut, nessun software terzo su macOS o su PC riesce ad avere le stesse prestazioni di final cut su Mac.

Gabriel #JeSuisPatatoso

quindi i giochi funzionano per magia su PC, ma i software professionali funzionano solo su mac perché apple crea il SW e sceglie l'apposito hw?

Non c'è nemmeno una GPU dedicata ed il core m è uno scaldabagno tanto quanto la serie U, il render lo fai con tutti i notebook e ultrabook di quella fascia facendo mille preghiere e tenendo le dita incrociate e usare Final Cut o Vegas.

CAIO MARIOZ

La potenza viene sfruttata al 100% dai software Pro di Apple, cosa che non puoi raggiungere con nessun altro software a parità di hardware. Perché non esiste alcun produttore che crea hardware, sistema operativo, e software su cui lavorare.
Per quello anche un MacBook 12 riesce a masticare il 4K senza inchiodarsi o attendere 20-30 minuti.

Discorso diverso per giochi, e la progettazione 3D, dove i limiti grafici si fanno sentire su tutte le macchine Core M, sia con Metal, sia con Cuda, sia con Vulkan, sia con DirectX 12 e dove nemmeno Apple crea giochi o cad, ed è anche per quello che i giochi Microsoft funzionano benissimo su PC.

Fra80

Salve a tutti; domanda per chi ha avuto modo di provare a lungo entrambi. Il 15 pollici dal punto di vista della portabilità quotidiana e' molto più ingombrante del 13 o la differenza dei due e' comunque accettabile? Perché lo schermo più grande mi farebbe preferire il 15 pollici.

Gabriel #JeSuisPatatoso

La potenza è quella, non tiriamo fuori luoghi comuni e leggende

CAIO MARIOZ

Ho visto uno che lavora in Mediaset editare 4k con il MacBook 12 del 2015, quindi quello con hardware più basilare degli ultimi anni, ci sono anche dei video su YouTube su chi ha sperimentato quel tipo di lavoro col MacBook.
Certo non lo usi per quello, non è una workstation, ma se capita riesce a risolverti i problemi e a non essere inutile. Molti altri core M ultrabook Windows non sono in grado di farlo

Joel

Non giustifico nessuno, parlo delle verità oggettive

bruno

Piu rosichi e piu ridi.
Cosi mi piaci.
Ahahahhahaha

Luca

Sempre a giustificare mamma Apple, ma basta!

disqus_MFoy3ik3EI

Ah Riccà, sei proprio bravo. Recensione eccellente, montaggio superbo, musica sublime. Stile e competenza sono il connubio che ti rende l'avanguardia nel settore del giornalismo tecnologico. L'egocentrico Galeàzzi, che ha il merito di esserne il pioniere, non ha però il tuo talento. E pensa che nun me stai manco simpatico; ma quel che è di Cesare gli va dato.

Gark121

il touch è un movimento continuo, il tasto "scatta", ma la corsa è quella e c'è poco da dire. ed è ridicolmente bassa. il feed è essenzialmente il casino infernale che fa ma al tatto non c'è quasi movimento.

il confronto con la concorrenza è imbarazzante. Dell mette 1.1mm (!) su un tablet (latitude 11), e in generale sono tutti standardizzati su 1.4 (lenovo thinkpad e hp z)/1.3 (dell, asus, i vecchi mac, microsoft) su prodotti di questo tipo, e per una valida ragione: è il compromesso che permette di avere ancora un vero feedback limitando lo spessore. qualche eccezione c'è, ma quando c'è tutti (giustamente) se ne lamentano. quando lo fa apple (e non fa niente di particolarmente migliore, anzi), allora va bene.

comunque sia, la tastiera del mac 12 e quella del pro 13 sono quasi identiche, cambia solo la forza necessaria per attivare il tasto (leggermente inferiore sul pro) e la sua stabilità. cose che una persona che ha una digitazione precisa e "pesante" (cioè che mette più forza di quanto sia strettamente indispensabile sui tasti) praticamente nemmeno percepisce, mentre una persona con una digitazione leggera e/o imprecisa probabilmente nota di più la differenza.
ma il feed è identico, preciso e uguale. e anche il layout, compresa la scelta idi0ta di ingrandire i tasti e ridurre gli spazi di separazione. dopo anni ormai quasi tutti avevano capito l'importanza dei tasti ad isola ben spaziati, e torniamo indietro anche su questo punto, con dei tasti che praticamente sono incollati gli uni agli altri. oltre agli altri già citati.

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