Toshiba pronta a cedere le sue Memorie Flash. Apple, Microsoft e Foxconn in lizza

22 Febbraio 2017 51

Toshiba sarebbe pronta a vendere più della metà della sua divisione di memorie flash NAND e a cederne il controllo ad un'altra azienda. Tra i grandi investitori in lizza, ci sarebbero Apple, Microsoft, Foxconn, TSMC, SK Hynix, Micron Technology, Western Digital e diversi fondi d'investimento.

Il fu gigante dei semiconduttori, oggi in grave crisi finanziaria, ha chiesto agli investitori di valutare la sua operazione 2 bilioni di yen (17,6 miliardi di dollari) e avanzare offerte per quote maggiori del 50%.

In un precedente annuncio pubblico, Toshiba prevedeva la vendita di meno del 20% delle quote e il mantenimento del controllo sul business che da sempre è sinonimo dell'azienda stessa. Le problematiche per far quadrare i conti sembrano essere però ancora più serie di quanto si sospettava.

Nel corso degli ultimi anni, a causa di scelte di marketing sbagliate, l'azienda giapponese ha perso progressivamente il suo ruolo dominante nel mercato dei semiconduttori, a favore di Samsung, Hynix e Micron. Il colpo mortale è stato però lo scandalo finanziario del 2015 e i 151 miliardi di yen di profitto "inventati" per imbrogliare gli investitori, che hanno portato alle dimissioni del CEO Hisao Tanaka e del vicepresidente Norio Sasaki dall'azienda.


L'ultimo plateale fallimento è arrivato nel corso di questo mese: il presidente Shigenori Shiga si è dovuto dimettere dopo aver riconosciuto le disastrose conseguenze dell'investimento nel settore nucleare americano. L'operazione ha causato da sola 712,5 miliardi di yen di perdita durante gli ultimi 9 mesi del 2016, che si sono tradotti in "soli" 500 miliardi di yen in negativo se accorpati ai risultati di tutte le altre divisioni dell'azienda.

L'ultima speranza è vendere i "gioielli di famiglia". Il primo round di offerte dovrebbe già avvenire a marzo e le condizioni di vendita dovrebbero esser pubbliche a fine mese. Secondo i report, alla fine di maggio già si dovrebbe sapere il "fortunato" acquirente. I più favoriti sono i bidder esterni al mercato delle memorie, che non incorrerebbero in problemi con l'antitrust.

Per Apple potrebbe essere un "colpaccio". Da sempre l'azienda californiana ha uno stretto rapporto con il marchio giapponese: il primo MacBook Air nel 2010 abbandonava i dischi fisici in favore delle memorie flash di Toshiba, e sin dal primo iPhone, Toshiba rimane il fornitore numero uno, seguito da Samsung, per le memorie interne allo smartphone della Mela.

Anche il momento sembra propizio: il titolo Apple segna oggi il record di capitalizzazione di 717 miliardi di dollari e gli investitori da tempo attendono una grande acquisizione che allarghi il portafoglio di tecnologie prodotte in-house. Con memorie flash Made In Cupertino, l'hardware di un iPhone vedrebbe i suoi due principali componenti - SoC e memoria NAND - svincolati da fornitori esterni, per un conseguente aumento dei profitti sulla singola unità venduta.

Lo Smartphone Samsung più desiderato? Samsung Galaxy S7 Edge, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 499 euro.

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Commenti

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Simone

Stime mie...(dovute più al capo di una che alla crescita dell'altra)

Sul fatto che abbia perso il 2% hai ragione...

Ma il resto proprio non mi risulta...

http://hardwarehdblogit/2017...

Per risponderti a prima.

Primo trimestre fiscale del 2017:

http://windowshdblogit/2016/...

Poi la stime del 2016 era di 1.3 miliardi circa, quindi impossibile sia sceso, considerando i risultati precedenti.

Sta di fatto che possono vendere quanto voglio, ma sono fortemente intenzionati ad espandersi... È risultati finanziari simili, dopo un anno e 4 mesi dal lancio del precedente prodotto sono ottimi.

Poi, non c'entrano così tanto il -2% o +2% se sono intenzionati, sono intenzionati...

7strings

ultimo trimestre
"La divisione Surface, dal canto suo, fa registrare un calo del 2 percento degli introiti in rapporto al secondo trimestre fiscale 2016.

Read more at http://www . pcprofessionale . it/news/microsoft-dati-trimestrale-2017/#QcepVIuzH1ehu426.99"

Ha perso quote in tutte le trimestrali del 2016 e solo in quella estiva con agosto a fato un segno più , cioè nel periodo che conta meno dell'anno.
In più mi puoi citare i numeri per cui i surface, che ti ricordo vendono tutta la divisione insieme meno del solo iPad Pro da 12.9 pollici, possa anche solo minimamente avvicinarsi ad acer?

Simone

Dati TRIMESTRALI

Danny #

Non saprei, ci vogliono dati che certo non ho e né mi interessa avere. Cmq si sa che fare in casa di solito porta risparmio... Insomma, vedremo che decideranno.
Su Microsoft sono d'accordo, non penso abbiamo interesse in questo business.

Davide

apple vuole le cose a bassissimo prezzo. E' impossibile che vogliano buttarsi nel campo delle memorie, con tutti i costi di acquisizione e R&D costante che richiede. Comprando pezzi già fatti risparmiano e non hanno grane.
Idem Microsoft. Il loro core business è il software. Figuriamoci se vogliono avventurarsi nel fare una cosa totalmente nuova, costosa e slegata dal loro business in un mercato pieno zeppo di concorrenti.

Alessandro Finotto

Fosse così banale avrebbero aperto una divisione da anni... Ci sono pro e contro a farsi le cose internamente. Finora Apple non ha dimostrato di avere interesse nel farlo per quanto riguarda l'hardware.

7strings

Puoi citare la fonte dove surface vale quella cifra e sopratutto sta per raggiungere acer , visto che le vendite dei surface sono in calo da due trimestri ?

Simone

Blah, non credo proprio... L'unica società che può fargli veramente costare questa mossa, probabilmente è Microsoft, e se vuole per lei è la scelta migliore...
Non credo che le altre società arrivino a investire capitali così ingenti

Fabrizio Bocci

i costi di R&S li trovi anche acquistando il prodotto finito, solo che acquistando il prodotto finito il produttore lo calcola su ogni unità prodotta e ci applica pure un ricarico...

Fabrizio Bocci

E peccato che questo virus sia ancora in giro a fare danni...

Valerio Di Carlo

Ok, mi riferivo alla prima cifra di 2 bilioni di yen. Corrette le altre. Grazie!

Gianni Alberto Passante

la verità è che si è passato dall'elettronica del giappone all'informatica e alla rete degli usa e cina

Giardiniere Willy

Vedi, se fossero 500 bilioni di yen sarebbero qualcosa come 500 miliardi di euro. Ora, capisci che andare in perdita di cifre simili non è possibile. Quindi si tratta sicuramente di miliardi di yen

CAIO MARIO

Apple non ha interesse a far fuori nessuno dato che la concorrenza che ha è infinitesima

Simone

Fornitrice di software?
Se stanno guadagnando sempre di più con l'hardware... Una line-up di PC davvero efficaci, HoloLens...
Surface Hub e tutti i brevetti vari...

Sta di fatto che Surface vale ben 4.3 miliardi annui, dovrebbe superare Acer in quantitativi di vendita trimestrale entro fine 2017.
Se Microsoft decidesse di entrare nel mondo marketing vero e proprio... È poi fa un sacco concorrenza ad Apple...

"Insensato", bè, no...
Servirebbe moltissimo a Microsoft per tutta la sua line-up Surface ma anche per tutto il Microsoft Hardware(o device che dir si voglia).
Hanno comprato N-Trig per 200 milioni di dollari allora che Surface era

Valerio Di Carlo

"trillion"inglese in short scale è "bilione" italiano in long scale, ovvero 10^12

AllBlack

Non penso proprio che microsoft voglia impegnarsi più di tanto per riuscire ad appropriarsi della divisione di Toshiba, in quanto sembra indirizzarsi sempre più verso una posizione esclusiva di "fornitrice di software", senza considerare che in base alle poche milioni di unita vendute di surface, risulterebbe un acquisto "insensato".

AllBlack

Lui non può capire tutto ciò, riesce solo a criticare tutto ciò che al suo interno abbia la parola "apple".
Se oltre alla produzione interna, riuscisse anche nella produzione come fornitore sarebbe un colpaccio...

Gabriel #JeSuisPatatoso

hai completamente ragione, mea culpa

Luca Lindholm

Se solo ci fossero delle multinazionali europee dell'Informatica.

C'era la Olivetti, ma gli USA inviarono il virus (= De Benedetti) e tutto andò a ramengo...

:|

Luca Lindholm

*costi

;)

Simone

Rileggi bene, dico proprio che è quel che serve a Microsoft.
Ad ogni generazione aumentano l'hardware proprio, sulle RAM/processori/memorie, o acquistano società o(quasi) niente, potranno fare i controller, il software, ma non l'hardware.
Questa si presenta come una soluzione perfetta, che Microsoft non si farà scappare, in modo da poter produrre internamente,un prodotto costoso (abbattere vero quindi i prezzi), Grande(quindi personalizzandolo si possono ridurre dimensioni, dedicandola magari ad altro), prestazioni(se battono la concorrenza, gli altri non avranno modo di reagire, è quindi sarebbero per forza sotto), SOPRATTUTTO è il maggior difetto del Surface:
- Il modello prezzo base, offre quantità bassissime.
- Il Surface Book non ha possibilità di estendersi in memoria sulla tastiera
- Il Surface Studio è carentissimo di qualità nelle memorie, monta una SSD non al top, è un HardDisk da 5000rpm, un prodotto che costa 4000€!! Quindi...

Porco Zio

mi ricordo quando usavo i suoi integrati ai tempi della scuola , speriamo che non finisca nel solito colosso americano

Gabriel #JeSuisPatatoso

esatto ... di solito si tende ad esternalizzare il più possibile per evitare di avere, in situazioni particolari, pesi morti. Anche perché in caso di crisi di un mercato le aziende piccole fanno in fretta a correggere il tiro, colossi come MS e Apple no. Il fallimento e ridimensionamento di giganti come IBM e Yahoo insegnano proprio questo.

Giovà

Risparmi sul prezzo di acquisto (che diventa costo di produzione) e su tutti gli altri intermediari che entrano in gioco quando si fanno accordi industriali giganteschi come è quello tra apple e toshiba. Migliora l'efficienza, know how e aumenta il valore del marchio. Potrebbe anche apple stessa diventare, in futuro, fornitrice di memorie per altre aziende. Mica male no ?

Giovà

Guarda da un'altra prospettiva.. Vogliono differenziare, inserirsi in nuovi segmenti (All in one pc, notebook, tablet, smartphone), il surface ha sempre più successo, il recente all in one che hanno presentato ha avuto un ottimo feedback, aumenteranno la produzione industriale e integrare la produzione di memorie non è forse una strategia di lungo termine vantaggiosa ?

Nick126

Il problema non è neanche tanto quello, i costi poi vai a caricarli sul prezzo comunque. Il problema è se domani un tuo concorrente tira fuori un prodotto col doppio delle performance cosa fai? Ti metti tu stesso a comprare dal concorrente? O usi il tuo e accetti i danni sul prodotto finito?

Gabriel #JeSuisPatatoso

Si ma hai i costi di R&S, mica roba da niente.

Aster

:)

StriderWhite

Ormai è troppo tardi per correggere la cosa... :D

Simone

Apple può collaborare con Foxconn per far fuori Microsoft, ma anche Microsoft con Samsung per far fuori Apple...

Simone

Considera che comunque, sui Surface, gran partedell' hardware è proggettata nei Microsoft Lab, ed a ogni gen, maggiorano il quantitivo di prodotti costruiti internamente.

Simone

Microsoft aggiusterebbe l'unica pecca dei suoi prodotti... Nonché potrebbe produrre prodotti più efficaci, e farli pagar di meno....
Stesso per Apple, solo che va moltiplicato per 3

Simone

Bè, non ci paga i sovrapprezzi, è poi può ottimizzarle meglio!! È comunque può proggettata internamente, su misura etc...

Simone

Sarebbe un colpaccio per Apple vero!!
Ma anche Microsoft ... stanno proggettata sempre più cose internamente!! Se comprano la divisione di Memoria Toshiba, fanno una bella botta, soprattutto perché le memorie sono una "pecca" dei Surface, dato che a 800€ te ne offrono una quantità piuttosto pietosa...

Gabriel #JeSuisPatatoso

chi dice che produrre in casa costa meno?

AllBlack

L'acquisto di Toshiba sarebbe un gran colpo da parte di apple, produrre in casa le memorie per lo smartphone più venduto al mondo (e per tutti gli altri prodotti made in cupertino) comporterebbe un risparmio non irrilevante, il massimo della qualità con una spesa non insostenibile.

Giardiniere Willy

Sicuramente se fossi il loro tenterei... Se poi non si può, pazienza

Extradave

Ne vale davvero la pena per tutti... Anche solo per i brevetti... Immagino che Toshiba ne abbia a bizzeffe!

Giardiniere Willy

Ah comunque, in Italia si dice miliardi non bilioni f5 https://uploads.disquscdn.com/...

CAIO MARIO

iPhone 7 ha le memorie SanDisk se non sbaglio, comunque è vero che toshiba è sempre stata una fornitrice importante per Apple
Secondo me potrebbe comprarla Foxconn, dato che non produce ancora memorie

DKDIB

Gli organismi antitrust sanno farsi sentire...

Giardiniere Willy

Ma va. Qui quelle più interessate sono Samsung e WD. Con le percentuali che hanno ora potrebbero accrescere ulteriormente il loro impero

Giovà

Beh magari Microsoft vuole investire di più sul segmento pc (vedi surface) e sta tentando il ritorno nel settore mobile.. Possiamo solo fare ipotesi.

Danny #

Apple sì...

Giovà

Beh intanto Toshiba è in grave crisi finanziaria, e questo permette a chi acquista di avere un "prezzo" molto più basso e acquisire anche know-how, ridurre i costi di produzione e fare un salto avanti rispetto agli altri.
Per Apple sarebbe un ottimo investimento dal momento che è il suo primo fornitore. Microsoft ne approfitta perchè riuscire a strappare il primo fornitore di una delle sue aziende rivali è una mossa intelligente.
Motivazioni molto simili valgono anche per le altre aziende citate.

DKDIB

Microsoft, effettivamente, non c'entra un gran che in quell'elenco: è un'azienda di servizi...
Ma Apple sì, eccome: campa con l'hardware!

Gunny35

Anche solo a livello finanziario un'azienda che produce nand è un ottimo investimento in questo periodo

CAIO MARIO

Se apple vincesse la corsa la farebbe acquistare da Foxconn, così come ha fatto con Sharp

alpha2

In parte vero, in parte potrebbero sfruttare una loro divisione per contenere ancora di più i costi. Ma non so fino a che punto sia vero, toccherebbe investire molto anche in R&D mentre se comprano da altri non devono accollarsi anche questa spesa, almeno non direttamente.

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