Recensione Macbook Pro 13 TouchBar

30 Novembre 2016 1273

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Macbook Pro 13 con TouchBar è una vera versione compatta del modello da 15 pollici. Rispetto alla configurazione senza TouchBar, quella con tasti funzione, ha un hardware più potente e più completo, un sistema più evoluto per lo smaltimento del calore e pressappoco la stessa autonomia. Costa 350 euro in più, è vero, ma è la macchina che vi consiglio se avete l'obiettivo di aggiornare il vostro vecchio modello. Se dovete fare la spesa, fatela per questa versione.

Al di là della TouchBar e del Touch ID, c'è un equilibrio imprevisto in questo portatile. La CPU Core i5-6267U Skylake da 28 watt ha circa un 10% di prestazioni in più sulla 15 watt dell'altro, ma proprio perché può consumare di più può anche girare alle massime prestazioni per tutto il tempo necessario, con un vantaggio nelle operazioni lunghe e impegnative (esempio: il rendering di un video o l'applicazione di un filtro ad un catalogo di foto RAW) non trascurabile. Lo stesso vale per la GPU Iris 550; cambia poco dalla Iris 540 (200 MHz in più, stesse 48 EU e eDRAM da 64 MB - che poi è il grosso vantaggio rispetto alle GPU integrate degli anni passati) ma una ventolina dedicata la fa gestire meglio.

Nei risultati dei risultati dei benchmark nella tabella poco sotto entrano in gioco anche la RAM LPDDR3 più veloce (da 2133 MHz) e la SSD di taglio superiore (il test è fatto con un modulo da 512 GB, più svelto in scrittura proprio perché più grande) ma è proprio questa libertà energetica, questo poter consumare il doppio attivando le 2 ventole quando serve, quel che dà la spinta in più. Insomma se Macbook Pro 13 base può essere considerato "il nuovo Macbook Air" - vedi recensione, il TouchBar si avvicina all'idea di Macbook Pro completata poi, in tutto e per tutto, dal 15 pollici.

Benchmark Macbook Pro 13 TouchBar

Macbook Pro 13
i5-6360U/8/256
Macbook Pro 13 TouchBar
i5-6267U/8/512
GeekBench 3 64-bit 3505/7076 3490/7410
Cinebench R15 35.75/315 36.18/313
GFXBench Metal Man: 1387/4846
T-Rex: 3037/9367
ALU2: 898/10792
Man: 4353/5025
T-Rex: 6461/10142
ALU2: 3584/12642
Novabench
RAM/CPU/GPU/HW
699
176/410/55/58
748
177/446/61/64
QuickBench SSD MB/s 2914/1477 2949/2298

E questo per le considerazioni banali, quasi scontate, che era facile immaginare ipotizzando i vantaggi di una implementazione dedicata hw + sw in stile Apple e leggendo la scheda tecnica. La sorpresa è stata vedere autonomia, temperature e rumorosità su livelli massimi.

La struttura interna di Macbook Pro 13 TouchBar è una versione ridotta di quella del 15, molto diversa dal modello base non solo per le due ventole ma anche nella posizione degli altoparlanti, nel posizionamento della batteria, nello spazio necessario a Touch ID + TouchBar + chip T1 di controllo + 2° controller Alphine Ridge per le porte Thunderbolt 3 aggiuntive. Probabilmente è anche per questi motivi che la batteria è diventata più piccola, meno capiente: 49.2 Wh contro 54.5 Wh.

Macbook Pro 13 base (sinistra) e Macbook Pro 13 con TouchBar. Fonte: ifixit

Le due ventoline sono indipendenti, e si attivano alla loro velocità massima quando la CPU supera i 90°C. In una conversione HandBrake di 26 minuti, si vede quella sulla CPU partire sui 1700 rpm, passare a 2000 rpm dopo 15 minuti e toccare i 3400 rpm su entrambe solo a fine lavoro, quando la CPU ha raggiunto il picco di 93°C su core. Con una "botta" di pochi secondi, si torna nella zona di comfort degli 88°C. È un comportamento che produce rumorosità per istanti, mai fastidiosa perché a bassi giri, senza sibili o variazioni improvvise come succede nelle configurazioni mono-ventola (un esempio è lo stesso Macbook Pro 13 base con i suoi 7000 rpm a pieno regime).

È un comportamento che rende il portatile una macchina discreta, a sangue freddo per la maggior parte del tempo, con una massima a contato nella zona tastiera di 42°C, pochissimo. Di fatto, nell'uso leggero di tutti i giorni, i software di controllo leggono ventole spente, disattivate.

Non è ancora tutto. L'ottimizzazione software di Apple ha permesso di limitare i compromessi di una batteria piccola. Macbook Pro 13 TouchBar si comporta come il modello base, quello da 15 watt, quando è alle prese con carichi leggeri. In contesti giornalieri, su web, social, riproduzione multimediale locale e in streaming, ci sono pochissime differenze tra i due. La CPU è ancora una "serie U" e gestisce situazioni no-stress con un wattaggio che permette le 10 ore di uso continuo quando si utilizzano i software di sistema. Passare a Chrome, VLC o Premiere Pro anziché usare Safari, iTunes o Final Cut cambia parecchio i consumi, il carico e quindi l'autonomia, ma possiamo dire che Macbook Pro rende quanto un Air, se usato da Air.

La vera differenza si ha sotto torchio, quando i 28 watt della sola CPU richiedono energia alla batteria. Allora sì che l'autonomia passa dalle quasi tre ore del modello senza TouchBar, all'ora e mezza scarsa di questo. È poco per un 13 pollici da viaggio, ma è proprio quello che ci si aspetta leggendo i numeri. L'alimentatore resta un 61 watt. Questa generazione ha perso il MagSafe e non ha il cavo prolunga incluso nella confezione. La ricarica via USB-C è possibile da ogni porta, e impiega 42 minuti per portare il Mac al 56%. Visto il consumo massimo della macchina, c'è potenza a sufficienza per caricare la batteria quando il portatile è in uso; conviene collegarlo all'alimentazione quando si lancia un rendering impegnativo.

Autonomia Macbook Pro 13 TouchBar

Macbook Pro 13
Consumo orario / Durata
Macbook Pro 13 TouchBar
Consumo orario / Durata
Internet work e Social
Safari 4-6 tab / Skype / App Twitter
9.3% / 10.7 h 7.5% / 13.3 h
Conversione HandBrake
H.264/H.265 10-bit mp4/m4v
39% / 2.7 h 72% / 1.4 h
Netflix HD 14% / 7.1 h 16% / 6.2 h

*: display e audio al 50%. Luce tastiera su bassi livelli.

Questo per chiarire che, se da una parte TouchBar e Touch ID motivano una spesa extra (sopratutto quando si ha la possibilità di vedere dal vivo le macchine, di andare in Apple Store), un Macbook Pro 13 così fornito ha senso come macchina da lavoro più impegnata. Non ha problemi hardware, sfrutta una delle migliori implementazioni Skylake della categoria e conferma l'idea di integrazione/simbiosi tra hardware e software ridotta negli ultimi Mac e adesso di nuovo alla base di queste macchine di lusso.

Anche perché, in tutto il resto, Macbook Pro 13 TouchBar resta un portatile di fascia alta con display, qualità costruttiva, materiali, touchpad e tastiera al top della categoria. Non ci sono differenze tra i pannelli delle due versioni da 13 pollici; cambia appena la distribuzione della luminosità ma di quel tanto che si può far rientrare nella varietà del processo produttivo. La calibratura di fabbrica è ottima (forse un po' troppo chiusa sulle ombre, a favore di un display più contrastato, meno slavato) e c'è un trattamento anti-riflesso che rende accettabile l'uso in esterna. Lavorare a schermo intero con i menù sulla TouchBar permette una resa impossibile su altri 13 pollici e rende al meglio l'idea delle intenzioni di produttività volute da Apple. Sul 15 pollici, a densità massima, l'effetto è impressionante.


​La TouchBar del MacBook Pro 13 di fine 2016 è un pannello OLED da 2170 x 60 pixel progettato (ovvero, preparato) per una visione a 45° rispetto alla tastiera. Guardato davanti al display, è un monitor che brilla, ma anche di lato o sul fianco non ha problemi perché ha un trattamento quasi opaco. La TouchBar ha la stessa finitura della tastiera, e dà quella sensazione al tocco. Non ha feedback tattile ed è appena più incassata rispetto ai tasti quindi è facile da identificare. Non permette di regolare la sua intensità, ma diminuisce la luminosità dopo 60 secondi di inattività e si spegne dopo altri 15. Sono parametri fissi.

Nell'uso di tutti i giorni è comoda e piacevole perché migliora il gusto estetico di tutto il portatile (riempie lo spazio tra schermo e tastiera e, in qualche modo, soprattuto quando riproduce grafica a colori, lo fa sembrare più vicino alle mani) e perché basta uno sfioramento per attivarla. Con gli slider, ad esempio, non serve alzare il dito per agire nella regolazione; una volta premuta una cerca icona basta fare uno swipe a destra o a sinistra per interagire. Le personalizzazioni riguardano la zona di destra, quella di "Controllo", poco prima del Touch ID. È da 608 pixel con 3 icone + Siri. Dal menù Tastiera di Preferenze si cambia la predisposizione e si mescolano le icone; è anche possibile fare in modo che si avvii in modalità espansa, e invertire il comportamento del tasto Fn.











Questo per le basi. La zona centrale da 1370 pixel è dedicata alle app, con i restanti 128 pixel all'estrema sinistra vincolati ai pulsanti di sistema: Esc, Done, Canc e via dicendo. È difficile spiegare il comportamento della TouchBar con le diverse app perché il suo contenuto cambia con l'applicazione, con il menù, con la selezione, con lo strumento selezionato. Bisogna prenderci l'abitudine. Serviranno settimane di rodaggio per riuscire a padroneggiarla. Alcune applicazioni (esempio: Finder) ne permettono un uso più avanzato con un menù di personalizzazione dedicato nascosto tra le opzioni di "Vista". Altre hanno gesture abbinate ai movimenti del touchpad (quindi con 2 mani) oppure approcci creativi in vero e proprio stile "2° display".

Ad oggi è impossibile capire quali saranno gli sviluppi e le integrazioni delle terze parti. Verrà usata per liberare spazio sullo schermo principale o per aggiungere quei pulsanti/azioni che sarebbero scomodi o limitati con il semplice click? Considerando anche il trackpad Force Touch, si potranno fare movimenti a tre profondità o verranno fuori dei vincoli? L'approccio attuale è appariscente e pratico allo stesso modo, e bisognerà vedere se con il tempo si prenderà una o l'altra strada.

Parte del contenuto della TouchBar è gestito dal chip Apple T1 (un ARM), ma il rendering dei contenti è a carico della GPU di sistema quindi soggetto alla disponibilità di risorse; in condizioni critiche, potrebbe farla rallentare. Ci sono due processi in esecuzione. Il collegamento alla scheda madre sembra arrivare da un device USB 2.0 (l'indicazione è 480 Mb/s) chiamato iBridge collegato al BUS USB 3.0, e questo rende possibile pensare ad una variante esterna, magari montata su una tastiera wireless. Non ci sono altre informazioni tecniche, ma tutto il sistema non dovrebbe usare tecnologie chiuse e vincolanti; su Linux o Windows (con Boot Camp), la TouchBar mostra i tasti Funzione e non è personalizzabile.

Il SoC T1 è anche responsabile della memorizzazione e della protezione dell'impronta digitale del Touch ID, ed integra un ISP (un processore di immagine) probabilmente usato per evitare manomissioni alla videocamera Facetime 720p. Lo sblocco con Touch ID, il passaggio da un utente all'altro, l'inserimento delle credenziali dell'account Apple per acquisti nello store e su iTunes, è una delle praticità più evidenti. Si possono memorizzare più impronte ma la posizione del sensore rende difficile pensare ad un dito diverso dall'indice. L'integrazione su Macbook Pro di quest'anno conferma quanto questo sistema sia adatto all'uso su pc portatili. Difficile farne a meno.

Considerazioni finali

Per tutto il resto valgono le considerazioni pratiche e ideologiche fatte nella recensione al modello con tasti funzione, compresa la rimozione a tavolino del lettore di schede SD. Ok mettere in borsa una dock per avere USB comode se questo significa avere 4 Thunderbolt 3 per 2 display 4K o un modulo GPU esterno, più complicato trovare una ragione al resto. Nel complesso, Macbook Pro 13 con TouchBar è equilibrato, innovativo negli strumenti di input e con una base hardware matura al punto di sorprendere. È anche più lussuoso rispetto al passato, probabilmente più di nicchia, più una scelta voluta e meno un acquisto obbligato.

Parte da 2099 euro. Chi ha questo margine di acquisto dovrebbe prenderlo in considerazione e provarlo dal vivo, con la consapevolezza di vedere, poi, tutto il resto, come un compromesso.

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Commenti

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Fabio Bianchi

Io sono uno studente e mi trovo benissimo con il modello da 12 pollici retina. Se devi principalmente lavorare con Word e poco altro ti consiglio di andare su quello. Fa con tranquillità le 8 ore da te richieste.

Angelo Espinosa

Come si comportano i due modelli di 13 con la suite adobe lato fotografico ?

Peter Vogric

Ma la recensione del 15"?

Gianmarco Mosca

ot: da un po che il mio macbook air 2013 13" mi a stufato sopratutto a livello di schermo pero nnte che mi impedisca di svolgere le attivita, mi consigliate il passaggio al nuovo pro o meglio aspettare un eventuale aggiornamento verso settembre/ ottobre? qualcuno ha fatto lo stesso passaggio?? la touch bar vale la spesa??

Gianluigi

Mica tanto bello. Sa si ciabattata

Zak

Sono studente come te, e vorrei usarlo per prendere appunti durante le lezioni, scondo la tua esperienza riesco a usarlo per più di 8 ore per scrittura di documenti oflline?

Grazie

CAIO MARI

Proverai il nuovo MacBook Pro Retina 15 Late 2016?

CAIO MARI

Vai di Mac, fidati, uso il Pro 15 da 3 anni, ancora perfetto

Giuseppe Laurenza

concordo sulla seconda parte, sulla prima ti direi ni, io per ora a lavoro ho un macbook, a casa ho un vecchio White che uso per le cose "d'ufficio" e un xls 2012 per le cose dove richiede potenza, quando per qualche motivo a casa "lavoro" poco, quindi uso poco windows (tipo una settimana) appena ci torno rimango "leggermente" spiazzato. Che poi questo spiazzamento non valga la pena di pagare il costo aggiuntivo per un macbook ci posso stare :D

Antonio Barbato

Lui usa entrambi i sistemi quindi per abitudine sa usarli entrambi e dato che deve fare grafica e post produzione video in entrambi i casi cadrebbe in piedi ma a parita' di prezzo preferisco sempre una macchina windows che mi offre un hw piu' potente ed un parco di applicazioni compatibili infinitamente maggiore rispetto a mac os (cio non vuol dire che mac os non abbia applicazioni per carita' ma windows ha una compatibilita' ed espandibilita' anche alivello di device esterni maggiore)

Giuseppe Laurenza

io invece dico di valutare anche la questione abitudine, se a lavoro devi usare osx, potrebbe convenire prendersi un mbp per avere sempre lo stesso OS. Valuta questo aspetto e poi fai i conti con hw e cifre

mauro morichetta

Volevo ringraziarti per il commento educato e razionale è difficile trovare menti aperte e razionali che hanno un sano modo di paragonarsi in senso costruttivo, per questo hai la mia stima. Sono concorde con la tua opinione sul Mac book da 12 pollici, mi chiedo nel tempo se una sola porta non risente dell'utilizzo intensivo che ne poteri fare io che scambio dati in continuazione, per questo credevo nel Mac book pro, quello dello scorso anno per intenderci, dopo aver visto l'update attuale ci ho pensato un momento, il modello che interesserebbe a me, ovvero quello dello scorso anno costa poche centinaia di euro in meno del modello attuale, quello attuale non ha porte usb, il Mac book da 12 ha solo una porta, mia cara Apple, con gli stessi soldi ci compro l'equivalente a finestre, con hardware praticamente raddoppiato e tutte le porte che mi occorrono, la cosa che più mi fa riflettere è che non sono stato l'unico ad averlo pensato, possibile mai Tim Cook non ci sia arrivato? Apple sta tornando ad essere un prodotto di nicchia come lo era all'inizio della sua carriera. Con l'avanzamento repentino di Windows che conta un numero di adozioni del 80% del mondo, un investimento sempre maggiore di nuovi fondi una piattaforma di gioco in continua espansione è il caso di barricarsi in una roccaforte senza prendere in considerazione il mondo di user che ci sono nel mondo? Finisco il mio intervento sottolineando che le tastiere meccaniche sono tornate in auge e che ne vorrei prendere una anche se non ho ancora deciso quale, mi chiedo che senso ha fare portili sempre più sottili la cui tastiera non da la sensazione di aver premuto alcun tasto? Sicuramente le vendite smentiranno le mie impressioni, io però rimango molto scettico non credo che il nuovo Mac book pro sia una macchia adatta alle mie esigenze.

Fra

Io il Magic Mouse lo odio se non sei una persona con le mani piccolissime lascia perdere e prendo un mause più confortevole anche se il Magic Mouse ti consente di fare più cose il più delle volte

Samu

In termini di feed non una corsa superiore è senz altro tutto di guadagnato, il problema che ho riscontrato è proprio del feed all'orecchio ma può essere imputato o ad un problema del sample oppure dal fatto che fosse una tastiera da "rodare"

Giuseppe Laurenza

ognuno ha le sue preferenze, a me capita spesso che quando sono in università (faccio il ricercatore) mi muovo in altri uffici per cose temporanee, se devo attaccare una pennetta usb devo portarmi sempre appresso un adattatore.
Come dici tu un adattatore da 1 gr è troppo gravoso? Io ti dico no, ma non lo sarebbe neanche un mbp con 1mm in più di spessore, anzi l'avrei preferito se avesse una usb full size e un hdmi. Non tanto per il costo ma per la praticità. usb-c è il futuro ma non così prossimo come Apple vorrebbe far credere, prima che diventi uno standard globale passeranno 3-4 anni minimo, tra 3-4 anni avere 1-2 porte usb-c in meno non avrebbe pesato quando non avere 2 porte comuni nei prossimi 3-4 anni, anche perchè vista la non aggiornabilità del macbook, molti potrebbero pensare di cambiarlo tra 3-4 anni e comprarsi un modello con solo usb-c (che tra 3-4 anni potrebbe essere più "standard"

Daniel

Evidentemente non sai cosa è un tasto. Un tasto da un feedback tattile e sai sempre dov'è. La tastiera è uno standard è dovrebbe rimanere tale.
Non devo difendere il mio Mac, non è che ci sia particolarmente affezionato e anzi se non fosse un regalo di laurea l'avrei già rivendituto...
Semplicemente questo nuovo Mac ha gravi mancanze e difetti, ad esempio batteria scarsa, che fanno in modo che sia un passo indietro.

disqus_MFoy3ik3EI

Continui a non capire. Tenendo premuto "fn" la touch bar riproduce esattamente i tasti funzione. Dove starebbe il deficit? Capisco che ognuno tende ad elogiare il suo prodotto a detrimento di quelli più nuovi, ma non ti pronunciare su una cosa che non hai provato, perché fidati che se lo usassi 24 ore appena cambieresti istantaneamente idea. E' una macchina strepitosa in tutto e per tutto, anche grazie alla touch bar, peccato per i prezzi scellerati.

Gark121

a me l'unica cosa che dà fastidio è leggere falsità o approssimazione.
guarda il tuo spectre cos'è all'interno.
https://uploads.disquscdn.com/...
e qui metto un altro ultrabook di fascia top, l'x1 carbon. https://uploads.disquscdn.com/...

ora per confronto ti metto l'ux 305 (così non è un mac e magari capisci dopo ventordici messaggi cosa voglio dire) https://uploads.disquscdn.com/...

riesci a vedere le differenze almeno con le didascalie? riesci a capire la differenza tra "non tutti i prodotti costosi sono ben fatti" (cosa che ho detto io) e "i mac sono gli unici notebook costruiti bene" (cosa che hai capito tu, non si capisce perchè)?

onlykekko

Si parlava di materiali e assemblaggio e nessuno ha mai detto che lo schermo del surface non sia all'altezza.
Stai confrontando plastica con metallo e tastiere cedevoli con una delle migliori.
Fammi indovinare, tu un MacBook Pro non l'hai mai provato.

xyzkkk

Ok xps ha problemi, ma gli altri? Lo hp spectre é davvero bello e robusto, cosi come il surface 3 o 4 pro. I predator danno un feedback davvero ottimo con le loro tastiere, quasi come le.meccaniche.

É finito il tempo che apple era superiore come assemblaggio e materiale, così come nei cellulari. Non capisco dove sia il problema, vi dà fastidio? Perché?

xyzkkk

Ci sono delle platiche di grande qualità, essere in metallo non é una prerogativa del "ben assemblato". Si lo schermo retina, certo che lo conosco e posso dirti che quello del surface non ha nulla da invidiare.

Daniel

Non ti prendo affatto in parola.
La touchbar toglie una fila di tasti, non serve provarlo per accorgersene.
Col cavolo che cambierei il mio retina del 2013 con uno di questi comunque, il modello del 2015 resta un portatile più completo.

disqus_MFoy3ik3EI

Giuseppe, le tue riserve sulle porte sono più che comprensibili, non ti nascondo che anche io nell'immediato avrei gradito l'USB tradizionale. Poi mi sono totalmente ricreduto, sulla base del seguente ragionamento: preferisci avere una macchina con le porte USB tradizionali, che fra non molto spariranno perché ormai obsolete, o una macchina che ti garantirà per i prossimi 5-6-7 anni la compatibilità con le periferiche di futura generazione, che saranno tutte USB di tipo C come quelle del nuovo MBP? Va aggiunto che: 1)la velocità di trasmissione dati è spaventosamente maggiore nelle nuove; 2) le vecchie non renderebbero possibili portatili così sottili. Questo MBP guarda al futuro e per ciò deve sacrificare qualcosina nel presente. Ma davvero un adattatore del peso di 1gr e del costo di 5€ è così gravoso? Su Amazon ne ho trovato uno a 7€ molto elegante, compatto e leggero, e funziona a meraviglia.

disqus_MFoy3ik3EI

Hai scritto una marea di idiozie. Si vede che non hai usato il nuovo Pro nemmeno per 30 secondi, perché non hai capito minimamente come funziona la TB. Prendimi in parola: non toglie nulla, aggiunge solo nuove funzionalità, molte delle quali utilissime. E per "non toglie nulla" non intendo solo l'effettuabilità delle operazioni, che rimane chiaramente invariata, ma anche la comodità e intuitività dei relativi comandi. Solo che a parlare senza aver provato, si possono dire delle cose poco intelligenti, diciamo così... Saluti

onlykekko

Assemblaggio non direi nel caso della tastiera del rog, io la trovo troppo cedevole al centro, il predator non l'ho provato.
Riguardo ai materiali.. sono entrambi in plastica. Stiamo confrontando la qualità di materiale plastico ad un unibody in alluminio?
Hai mai semplicemente aperto lo schermo di un MacBook Pro? Io credo di no.

Gark121

Macchine prototipo? Tipo l'xps 13 che è alla terza generazione con questo design e all'interno continua ad avere nastro adesivo e problemi di coil whine? Non c'è nessun prototipo nel mio discorso, e dal momento in cui si va sul mercato con un prodotto, quel prodotto non è più un prototipo.
Apri questi Mac, alla prima generazione, e cerca il nastro adesivo se lo trovi. Per altro, lo stesso Ux 305 che ho indicato come esempio di PC Windows di qualità, è così dalla sua prima generazione.

Giuseppe Laurenza

concordo con entrambi, tranne con te per il discorso 4 porte, non è il numero, è la forma delle porte il problema per me, se ci fossero stati almeno 1 usb-a e un hdmi sarebbe stato già 10 volte meglio per me, quando poi dicono basta una sandisk usb-c/usb-a dimenticano che spesso il problema è quando gli altri ti passano una pennetta. Detto questo anche io ho preso un mbp 15 nuovo, ma la scelta è stata forzata molto dal fatto che mi trovo molto meglio con macOS rispetto a windows e linux, quindi per lavoro ho preferito "buttare" soldi per il SO, rispetto a spenderli per un hw più performante e magari anche più duraturo

IlRompiscatole

Nel senso che a parte avere la scomodità di dover tenere la macchina accesa non so quanto vadano veloci.

Gpl

Cioè ?

Sagitt

ah ok.

Polez

NO!! :) https://uploads.disquscdn.com/...

Gli Italiani dicono NO! Mi spiace per te. :)

andyroid

una volta che ti abitui a magic mause non puoi fare a meno.

xyzkkk

l'asseblaggio è ottimo, le tastiere sono ottime, gli schermi pure. OVVIAMENTE SONO PER UN'ALTRA UTENZA, ma si sta parlando di assemblaggio di materiali

xyzkkk

Invece secondo me hai troppi pregiudizi e hai giardato delle macchine "prototipo" e ti aspettavi un asseblaggio che si può ottenere solo dopo 2-3 restyling

Sagitt

ma che stai dicendo. i nuovi pro 16 hanno le viti sotto e basta.

Daniel

Non sarebbe un doppione perché la barra mostrerebbe altro, non i tasti FN. La tastiera è uno standard che non andrebbe rovinato!
Il touchpad è talmente grande che alcuni dicono che devi muovere il braccio per poterlo coprire tutto e il palmo tende a stare sull'angolo in basso a dx dando problemi a causa dello scarso palm rejection.
Poi se vuoi difendere a tutti i costi apple fai pure. Mi dirai anche che hanno fatto bene a ridurre le batterie del 25%...

Matrumbdl

Ma cosa serve avere un doppione? È come se sui vecchi modelli avessero messo una fila di tasti F e una fila di tasti sopra ancora per e varie funzioni del computer. Per me meglio lo schermo perché estende di gran lunga le funzionalità di quella riga di tasti un po' abbandonati a se stessi, dando inoltre possibilità di personalizzazione. Veramente non ti capisco.
Poi mi chiedo come ci si faccia a lamentare che il touch pad è troppo grande, (prima che è troppo piccolo adesso troppo grande, mah) meglio, così quando scorro il dito non devo riprendere perché è finito lo spazio di scorrimento e non ho ancora finito lo schermo.

Daniel

Anche io ho un mac, non devi spiegarmi queste cose.
La differenza è che quelli non sono dei tasti, è uno schermo! E' una cosa ben diversa. Dei tasti ti danno un feedback quando li premi, uno schermo no. Puoi premerli senza guardare, non è così su uno schermo.
Non sono contro la barra touch in generale, ma dovevano metterla SOPRA i tasti FN e ridurre il touchpad che è fin troppo grande.
Fosse questo l'unico problema del nuovo macbook poi. Dalle varie recensioni la batteria è peggiorata non di poco ad esempio.

Matrumbdl

Ma non capisci? Io ho un Mac Book Pro di inizio 2015 e nei tasti fn ci sono anche tutte le opzioni per regolare la luminosità dello schermo, il volume, riproduzione altri. Io dalle impostazioni posso decidere se quando premo i tasti fn in altro il computer mi deve prendere come comando il relativo tasto fn o la funzione che mi permette di fare (io in questo caso ho impostato come priorità le funzioni sopraelencate perché non ho mai utilizzato i vari F1, F2 ,F3,...).Questa stessa funzione rimane anche nei nuovi MBP con la sola differenza che anziché vedere un tasto con due funzioni, (es. F1 e una per diminuire la luminosità dello schermo) in un modo vedi lo schermo che si adatta la programma che stai utilizzando e in un modo vedi i classici tasti funzione https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/...

Matrumbdl

Su questo hai ragione, ma su certe cose ho capito che non è la Apple ad adattarsi al futuro ma il futuro ad adattarsi a Apple.

Daniel

Non sono tasti, è lo schermo. E' una cosa ben diversa. Una tastiera dovrebbe avere tutti i tasti appropriati, non è che tagli una riga di tasti e me lo fai passare come una nuova funzionalità...

Matrumbdl

Si che ci sono i tasti fn, si vedono anche nelle foto dell'articolo soprastante. Si può anche decidere (come nel modello vecchio) se mostrarli solo quando si preme il tasto fn o dare priorità a loro e mostrare le funzioni aggiuntive solo quando si preme il tasto fn (quello in basso a sinistra)

Matrumbdl

Purtroppo qua la Apple c'entra poco. Da noi sono così costosi perché il nostro stato ha aggiunto un sacco di tasse (tassa sulla memoria, sulla risoluzione dello schermo,... e anche IVA alta)

Matrumbdl

Vero, anche se nei nuovi MBP la sensazione è diversa, molto meglio del MB, in questi la corsa un po' si percepisce

Matrumbdl

Io ho notato un miglioramento sostanziale rispetto al Mac Book che non riuscivo assolutamente ad usare. Per quanto riguarda il suono mi è sembrato più plastico quello del Mac Book rispetto al nuovo Mac Book Pro. Comunque sia sono due tastiere di alto livello.

Matrumbdl

Io che studio grafica pubblicitaria uso un Mac Book Pro da quasi 1 anno e mi trovo molto meglio che con qualsiasi altro portatile

Polez

Tecnologia extraterrestre, quindi. Basta credere che quei cessi che scaldano 90 e passa gradi, siano infallibili. :\

Polez

Non le ha il modello che ho visto io.

Antonio Barbato

Ti posso dire con certezza (e non dare retta ai soliti fanatici) che se prendi un portatile windows o uno con mac os, in entrambi i casi puoi lavorare a livello grafico senza problemi. Tra le altre cose su windows a parita' di prezzo puoi trovare portatili piu' potenti rispetto ai vari mac e non lasciarti infatuare dalla sciocchezza del ssd da 3gb/s montato su mac, non ti cambia la vita avere un ssd leggermente piu' lento cosi come la questione del design, ci sono tantissmi laptop dal design decisamente ottimo e che non hanno nulla da invidiare ai vari mac.
Dal canto mio ti consiglio, se puoi spendere un bel gruzzoletto senza perdere su hw, un Dell Xps da 15 pollici con processore i7 configurabile come vuoi. Confronta e vedrai.

disqus_MFoy3ik3EI

L'hai stabilito tu? Sei tu a definire il concetto di "Pro" per un pc? Io sono un "pro"fessionista e devo dirti che mi assiste egregiamente in tutto quello che faccio. Forse per te che sei un ingegnere aerospaziale della NASA, che nel tempo libero commenta su HDblog, forse non va bene.
PS: ognuno coi suoi soldi, finché non li ostenta e ne fa oggetto di offesa per il prossimo, ci fa quel che vuole, ficcatevelo in testa!
PPS: pentastellato, scommetto, eh? ;)

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