Apple spinge sulla salute con CareKit

21 Marzo 2016 18

Non solo iPad Pro e iPhone SE, l'evento mediatico è stato terreno fertile anche per l'annuncio del nuovo framework chiamato CareKit. Si tratta in sostanza di un'espansione di ResearchKit, lanciato lo scorso anno per dare ad ospedali e università un nuovo mezzo per condurre studi medici su larga scala con i pazienti che utilizzano dispositivi iOS.

Carekit segue lo stesso principio, con lo scopo di aiutare le persone a tenere traccia dei piani di assistenza, controllo dei sintomi ed uso dei farmaci. L'obiettivo è quello di offrire approfondimenti che aiutino le persone a capire meglio lo stato di salute, in modo da assumere un ruolo più attivo nel loro benessere. Tutti i dettagli nel comunicato stampa ufficiale da poco diramato.

CUPERTINO, California — 21 marzo 2016 — Apple ha presentato oggi CareKit, un nuovo framework software progettato per aiutare gli sviluppatori a creare strumenti che offrano agli utenti la possibilità di gestire attivamente le proprie condizioni di salute. Le app per iPhone che usano CareKit permettono ai clienti di tenere traccia più facilmente dei piani di assistenza e di monitorare sintomi e trattamenti, offrendo un quadro più esaustivo e aiutando così le persone a comprendere meglio il loro stato di salute. Grazie alla possibilità di condividere le informazioni con dottori, infermieri e famigliari, le app CareKit aiutano gli utenti ad assumere un ruolo più attivo nella gestione della propria salute.

“Siamo entusiasti del profondo impatto che ResearchKit ha già avuto sul ritmo e sulla portata delle ricerche mediche e ci siamo resi conto che molti di quegli stessi principi avrebbero potuto trovare applicazione nell’assistenza individuale,” ha dichiarato Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple. “Riteniamo che fornire alle persone gli strumenti per comprendere ciò che sta accadendo con la loro salute sia incredibilmente importante, e le app progettate con CareKit lo rendono possibile, dando agli utenti la possibilità di svolgere un ruolo più attivo nella gestione della cura di sé.”

CareKit sarà disponibile come framework open source il mese prossimo e permetterà alla comunità di sviluppatori di continuare a progettare sui primi quattro moduli progettati da Apple che includono:
• Care Card, che aiuta le persone a tenere traccia dei propri piani di assistenza e delle azioni richieste, per esempio assumere un farmaco o completare esercizi specifici; le attività possono essere monitorate e registrate in automatico grazie ai sensori dell’Apple Watch o dell’iPhone;
• Symptom and Measurement Tracker, che consente agli utenti di registrare facilmente i propri sintomi e indicare come si sentono, per esempio monitorando la temperatura corporea per verificare la presenza di eventuali infezioni oppure misurando i livelli di dolore o spossatezza. Gli aggiornamenti possono includere semplici sondaggi, foto che mostrano i progressi di una ferita oppure attività calcolate utilizzando l’accelerometro e il giroscopio dell’iPhone, come per esempio quantificare l’arco di movimento;
• Insight Dashboard, che mappa i sintomi rispetto alle azioni richieste in Care Card, per mostrare chiaramente l’efficacia delle terapie;
• Connect, che permette agli utenti di condividere facilmente le informazioni e comunicare a dottori, équipe di assistenza o famigliari informazioni sulla propria salute ed cambiamenti nella propria condizione.

“Con ResearchKit, abbiamo compreso rapidamente il potenziale delle app mobili per condurre studi clinici di alta qualità e dai costi contenuti, in grado di raggiungere una base di utenti senza precedenti,” ha affermato Ray Dorsey, MD, David M. Levy Professor of Neurology presso l’University of Rochester Medical Center. “Ci auguriamo che CareKit ci aiuterà a colmare il divario fra i risultati delle nostre ricerche e il modo in cui curiamo giorno per giorno i pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Questo nuovo strumento apre la strada alla democratizzazione della ricerca e della medicina.”

Gli sviluppatori di app per la salute e il benessere sono entusiasti di integrare i moduli CareKit nelle app per pazienti affetti dal morbo di Parkinson, decorso post-operatorio, monitoraggio della salute a casa, gestione del diabete, monitoraggio della salute mentale e materna.
• Sage Bionetworks e la University of Rochester utilizzano CareKit per trasformare lo studio ResearchKit mPower in un prezioso strumento per aiutare a informare meglio i pazienti sulla loro condizione e il personale sanitario sulle terapie.
• Il Texas Medical Center sta progettando app per fornire guida e supporto nei percorsi di cura per i suoi 8 milioni di pazienti, allo scopo di migliorare la loro salute grazie ad una migliore connessione con le équipe di assistenza.
• Il Beth Israel Deaconess Medical Center fornirà ai pazienti un quadro più completo sulla gestione delle malattie croniche grazie all’utilizzo di dispositivi per il monitoraggio autonomo della salute, che archiviano i dati in totale sicurezza in HealthKit.
• One Drop offre alle persone un approccio migliore per gestire il proprio diabete.
• Start, di Iodine, aiuta i pazienti trattati con antidepressivi a capire se la terapia sta funzionando o meno e aiuta i loro dottori a fornire trattamenti più informati.
• Glow, Inc. integrerà i moduli CareKit nella propria app per la gravidanza, Glow Nurture, per aiutare le donne a vivere una gravidanza più sana.

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Commenti

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Body123

Il centro è qualcosa di pauroso obbiettivamente..

Ferdinand

È triste sì, ci sono persone a cui piace l'ecosistema Apple per la facilità d'uso, l'assistenza e l'attenzione all'utente.

Altre invece che ergono la mela a uno status symbol al pari di marchi di alta moda.
Spesso quelli appartenuti a quest'ultima categoria sono coloro i quali girano con un iPhone con lo schermo rotto poiché hanno speso già il 5% del loro stipendio annuale e hanno altre uscite più importanti che non si possono rimandare.
In questo caso potrebbero rientrare assolutamente altri oggetti, che mostrano l'incapacità odierna (che può essere dovuta al consumismo, alla volontà di appianare le diversità sul piano sociale, sinceramente non ne ho idea) di alcune famiglie ad adattarsi al loro tenore di vita.
È una triste realtà ma è così e le persone non riescono ad accettarlo.

Con questo non voglio giudicare, poiché ognuno conosce le proprie priorità.

Peppol

Ahahah

Martino Pod

La cosa migliore che hanno mostrato durante pa serata.

Sagitt

non è un'app, è un kit, ed open source.. sono le app a doverlo sfruttare

Sagitt

anche researchkit è open source

bliss

Come dissi l'anno scorso per l'evento di Marzo, la parte sulla salute è stata la più importante ed interessante del keynote per me.

RESET!™

Che tristezza.

Slevin

Questa finalmente è una cosa smart! Non ho mai avuto prodotti apple perche non sono abituato al loro os e alcune cose non mi finiscono. Ma un plauso ad apple per l'unica novità smart del 2016 per ora! E per il centro che sta costruendo a cupertino....vogliamo parlarne?

Luca Lindholm

Ma il fatto che sia open-source, significa che si può utilizzare anche su altre piattaforme, come con Microsoft Health??

Paolo Allegro

Si è poi fra un po' ti daranno 100€ al mese, per far beneficienza. Ovvio che le idee le applichino ai loro prodotti e stop

M4nder

Ti ho già spiegato che non me ne freg4 che sia open source se poi nessun ha reale interesse nel sfruttarla,interesse che gli verrebbe se arrivasse l'applicazione di apple sugli store concorrenti

Joel-TLoU

È open-source.

M4nder

Questa è l'unica cosa che sembra esser decente sfornata da apple,dunque perchè non portare l'applicazione anche per le altre piattaforme in modo da stimolare la concorrenza?
Eh si,capitalismo,vecchia volpona.

Felk

Poteva anche evitare. Tanto alla fine il 90% di chi compra un iPhone, mangerà pane e acqua per i successivi 30 mesi, quindi la linea non è un problema.

PadreMaronno

Consiglio per la vostra salute: non vendetevi i reni per comprare appol

Demigod87

In questo campo stanno lavorando molto

Felix

Complimenti ad Apple.

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