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Chi vince nel processo tra Apple e Samsung? LG e Sharp! (Aggiornato)

Di il 2 agosto 2012

Pochi giorni fa si sono aperte le prime udienze del processo che vede Apple e Samsung scontrarsi sul terreno di gara americano. Oggetto della contesa sono gli ormai noti brevetti che proteggono il design e l’interfaccia grafica dell’iPhone e dell’iPad, violati, secondo i legali di Apple, da Samsung con la sua gamma Galaxy di smartphone e tablet. Invece di soffermarci sulle vicissitudini giuridiche e i sempre più bizzarri escamotage legali messi in atto dagli avvocati delle due aziende, cerchiamo di analizzare le conseguenze alle quali questo processo potrebbe portare.

Sin dalla discesa in campo nel mercato degli smartphone con il suo primo iPhone, Apple ha avuto come principale partner produttore Samsung, primo fornitore dei chip della CPU, delle memorie flash e successivamente dei display LCD. Questo nuovo scontro diretto tra Samsung ed Apple potrà segnare l’allontanamento definitivo tra le due aziende e rendere impossibile qualsiasi nuovo accordo di partnership. Se da una parte Samsung perderà un importante cliente, a beneficiare di questo abbandono saranno e già iniziano ad essere LG e Sharp, ai quali già da qualche mese Apple ha affidato il grosso della produzione del suo iPad.

Dopo l’inizio dei dissidi tra Apple e Samsung nel 2010 che si tradussero l’anno successivo in provvedimenti legali,  ancora per molto tempo le due aziende rimasero unite a livello commerciale. A partire dal primo iPhone del 2007 fino al recente iPhone 4S, i telefoni di Apple hanno avuto da sempre un “cuore” Samsung: sia i chip 1176JZ(F)-S dei primi due iPhone e il S5PC100 dell’iPhone 3GS sono stati disegnati e prodotti da Samsung, ma anche i più recenti chip A4 e A5, rispettivamente dell’iPhone 4 e 4S, sebbene disegnati da Apple sono stati prodotti nelle fabbriche del colosso coreano. Gli stessi chip li abbiamo poi visti su tutta la gamma di iPod Touch e iPad. Stime del 2011 rivelano che circa il 26% dei componenti dell’iPhone 4 sono stati prodotti da Samsung [infografia sotto]! Durante la presentazione dei risultati fiscali del secondo trimestre fiscale del 2011, Tim Cook arrivò ad asserire che Apple è il maggior cliente di Samsung.

Dopo che negli ultimi mesi del 2011 il conflitto tra le due aziende si fece sempre più infuocato – il blocco del Galaxy Tab 10.1, i processi in GermaniaOlanda, ItaliaFrancia, Giappone e Australiapoco cambiò nei rapporti commerciali tra le due aziende, sebbene a Cupertino iniziarono le ricerche di nuovi fornitori di memorieprocessori e display. Sul fronte dei chip, il contratto con la TSMC non andò mai in porto e il “papà” dell’ultimo chip A5X montato sul Nuovo iPad è sempre Samsung. Addirittura, alcuni recenti rumor suggeriscono la CPU Exynos 4 come futuro componente dell’iPhone 5!

Nel campo dei display sembra invece muoversi qualcosa. Dopo martellanti e ripetuti rumor sulla produzione avviata da Sharp ed LG dei display Retina dell’iPad di terza generazione, forse a causa di problemi imprevisti delle due aziende, con grande stupore scoprimmo che i pannelli del tablet erano sempre di Samsung. Ma come già detto: Apple starebbe definitivamente cambiando rotta, complici i processi contro Samsung. Il nuovo MacBook Pro Retina monta infatti un display prodotto da LG, mentre secondo recenti voci gli ordini di produzione di Apple per i pannelli del suo tablet preferiscono sempre di più Sharp e la stessa LG.

Come racconta Digitimes, Sharp sta aumentando progressivamente la produzione dei display con tecnologie a-Si TFT e oxide TFT del Nuovo iPad, per arrivare, insieme ad LG, alla fabbricazione di ben 19,5 milioni di pannelli nel il terzo trimestre del 2012. Per entrambe le aziende la partnership per Apple potrebbe essere un’importante ancora di salvezza: sia LG che Sharp hanno chiuso l’ultimo trimestre fiscale in rosso, la prima con un fatturato in calo del 7%, la seconda con un drammatico crollo del 28,4% e la promessa di un taglio del personale di 5000 dipendenti. Solo le voci di un possibile spostamento della produzione dei display Retina dell’iPad nelle mani di LG ha fatto schizzare oltre i 10$ per azione i titoli dell’azienda.

La conferma definitiva di questo transizione l’avremo con i prodotti che Apple si prepara a lanciare il prossimo 12 settembre: il nuovo iPhone e un probabile iPad Mini. Chi produrrà i loro componenti? Secondo le indiscrezioni, sarebbero state messe in moto in questi giorni le catene di produzione dei display dell’iPad Mini, pannelli da 7,85 pollici IGZO LCD della Sharp che aspirano a produrre più di “un milione di unità al mese” prima del lancio del piccolo tablet a fine anno. Apple avrebbe invece affidato la realizzazione dei display LTPS da 4 pollici del futuro iPhone 5 ad LG Display, Japan Display e Sharp, lasciando fuori per la prima volta il rivale Samsung.

AGGIORNAMENTO:

Notizia fresca d’agenzia di stampa, il presidente di Sharp Takashi Okuda ha confermato l’affidamento della produzione dei display del nuovo iPhone alla sua azienda. Le “spedizioni inizieranno ad agosto”, in tempo per la presentazione del prodotto durate l’evento del 12 settembre e la commercializzazione “nel mese di ottobre, prima della stagione degli acquisti invernali”. Il display sarebbe da 4 pollici, 30% più ampio di quello attuale, e adotterebbe la tecnologia in-cell touch. Samsung sembra definitivamente fuori gioco, soppiantata da Sharp Corp., LG Display Co Ltd e Japan Display Inc.

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