La risposta ai Google Glasses in arrivo da Apple e Valve

15 Aprile 2012 40


Ieri mattina è stato avvistato il CEO di Apple Tim Cook nel quartier generale della Valve Corporation a Washington. La notizia è passata sottotono e ha aperto le porte alle più fantasiose speculazioni circa le motivazioni di questa visita: per primo si è parlato di un ipotetico progetto che coinvolgerebbe il Game Center di iOS e la nota piattaforma di Steam, ma oltre supposizioni campate in aria non è emerso nessun indizio. Ma nel pomeriggio, casualità dei fatti, un impiegato della Velve, Michael Abrash, ha pubblicato un post sul suo blog, offrendo interessanti dettagli circa il progetto a cui starebbe lavorando insieme all'azienda: un computer "indossabile". È questa la risposta di Apple e Velve ai Google Glasses?

Il mese di aprile si è aperto con l'inaspettata presentazione e ufficializzazione del Project Glass di Google, un progetto reale del team di Mountain View finalizzato alla creazione di occhiali digitali, completi di interfaccia grafica, riconoscimento vocale e collegamento internet. Insieme al sorprendente annuncio, Google ha diffuso uno stupefacente video-concept (vittima di divertenti parodie), in cui vengono mostrate le potenzialità dello strumento nella vita di tutti i giorni. Pochi giorni dopo è stato avvistato, durante un evento di beneficenza, un primo prototipo di questi "Google Glasses" indosso a Sergey Brin, uno dei fondatori storici di Google Inc. Non si sa ancora molto sui tempi di produzione e commercializzazioni, ma stando a nuovi indizi che subito sveleremo, la concorrenza (leggasi Apple) si sarebbe già attivata per concorrere al progetto!

A dare la notizia dell'avvistamento di Tim Cook presso Bellevue, il quartier generale di Valve, è stato Apple Insider, che ha corredato l'annuncio con rumors e supposizioni circa l'esistenza di una partnership tra Apple e Valve per il rafforzamento del reparto videoludico di iOS. A prova di questo veniva proposta una vecchia intervista del 2007 in cui il cofondatore di Steam sosteneva l'arretratezza (o meglio, l'assenza) del settore videogames sul primo iPhone di Apple. Nel frattempo però, come tutti sappiamo, le cose sono cambiate. Nel 2008 è arrivato l'App Store che può vantare oggi oltre 585,000 applicazioni, molte delle quali giochi. Ad aggiunta di ciò, con iOS 4.1, Game Center ha iniziato ad offrire ai milioni di iOS gamers una piattaforma sociale dedicata esclusivamente ai giochi per iDevices, attraverso la quale confrontare i punteggi ottenuti e scoprire nuove applicazioni. Sebbene l'ipotesi di una partnership tra le due aziende finalizzata al settore videogames resta viva, una seconda ipotesi sembrerebbe più probabile, o per lo meno, più allettante!

Nessuno avrebbe pensato che Apple stesse già in gara contro Google per la realizzazione di occhiali 2.0. Di dispositivi "piccoli ed indossabili" in progettazione nei laboratori di Cupertino se ne parlò a fine 2011, quando "una persona a conoscenza dei piani" di Apple rivelò al The New York Times alcune indiscrezioni circa "la concettualizzazione e addirittura la realizzazione di prototipi di alcuni dispositivi indossabili". Subito si pensò ad una nuova generazione di iPod Nano, progettata appositamente per essere legata al polso. Ma queste conclusioni affrettate potrebbero esser riviste alla luce di nuovi indizi.

Tutto parte da un post, recante data 13 aprile, scritto da Michael Abrash, sviluppatore presso Valve Software nel settore Ricerca e Sviluppo. Sul suo blog, ha cercato di spiegare in un unico articolo come è riuscito ad arrivare a questa ambito lavoro, in che consiste e a quali progetti sta lavorando. I suoi primi incarichi all'interno di Valve si sono limitati all'ottimizzazione di alcuni giochi, tra cui Portal 2, ma ben presto, a detta di Michael, è nata la voglia in lui di esplorare nuovi ambienti di progettazioni in cui realizzarsi pienamente. È così che Abrash è sbarcato in un campo di ricerca del tutto nuovo e all'avanguardia: la progettazione di "computer indossabili". Lo sviluppatore rivela alcuni interessanti dettagli circa il progetto a cui starebbe lavorando Valve, forse spalla a spalla con i tecnici di Cupertino. Per "computer indossabili" si intende infatti dei mobile computer, del tutto simili a degli occhiali, in grado di offrire contemporaneamente una grafica digitale e la visuale del mondo reale, qualcosa di già visto nella saga cinematografica di Terminator [sotto immagine].


La visione futuristica condivisa dall'impiegato di Valve prevede che tra due decenni i "computer indossabili" diventeranno uno standard, permettendo ad ognuno di avere 24 ore su 24 un computer a propria disposizione. I tempi di diffusione previsti sarebbero: 3-5 anni per vedere i primi esemplari in commercio, e 10 anni per raggiungere la diffusione in larga scala.

Tra le ipotetiche caratteristiche di questi computer mobile Abrash elenca: la possibilità di accesso al web, la geolocalizzazione, l'interazione con un'interfaccia grafica, il riconoscimento della direzione nella quale stiamo guardando, e tanto altro ancora. Tuttavia, come tende a precisare l'autore, il progetto è ancora in fase preliminare, e la produzione di "Steam glasses" sembra alquanto lontana. D'altra parte, il lavoro di ricerca sta dando i suoi primi frutti: "il team di sviluppo è cresciuto e sta facendo progressi", scrive. Sembra inoltre, dato l'invito rivolto a fine articolo dallo stesso Abrash a chiunque fosse interessato, che Valve sia attiva nella ricerca di nuove menti che contribuiscano a questo ambizioso progetto. Un partner di indiscussa importanza potrebbe trovarlo in Apple...

Sebbene i lavori all'interno delle mura di Cupertino siano top-secret, l'interesse per degli occhiali digitali da parte di Apple non è mai mancato. Un brevetto depositato dall'azienda nel 2008 riguarda proprio un modello di occhiali, che grazie alla tecnologia laser permetta al tempo stesso di vedere contenuti digitali proiettati sulle lenti e mantenere nel limite del "normale" le dimensioni dell'apparecchio, così da indossarlo quotidianamente [immagine sotto].


Nel 2010, fece parlare di sè un altro brevetto Apple, intitolato "Head-Mounted Display Apparatus For Retaining a Portable Electronic Device With Display". Sebbene l'idea sembra alquanto folle - guardate l'immagine sotto - anche questo brevetto testimonia ancora una volta l'interesse di Apple nella creazione di una nuova famiglia di device, che sappia unire contenuti digitali a degli occhiali da portare sempre con sè.


Per ora possiamo solo viaggiare con la nostra fantasia, ma il recente annuncio di Google potrebbe far correre i tempi e accorciare l'attesa per la comparsa di questi nuovi prodotti sul mercato.

img copertina

Condividi


40

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Gigi

Oh, finalmente una nuova innovazione originale made in Cupertino.

PantaReJ

Beh se riuscisse a rendere il dispositivo performante come il note potrebbe creare una nuova categoria. Deve scegliere a mio parere materiali leggeri pero :P...

Matteo Dal Bosco

 ma veramente l'ho notato subito anche io! (o meglio, per pigrizia sono rimasto a contemplare l'immagine finchè la differente scrittura della scritto HDBlog non mi ha insospettito XD)

Piscitelli Domenico

 come cavolo ha fatto a sgamare una cosa del genere nn so!!!! a te nn servono occhiali del genere!!!

Da Rio

Samsung dovrebbe uscire con quad core su un 11,6" alla risoluzione assurda di 2600*2000 e qualcosa! 

Nicola Scotti di Uccio

@ HDBLOG STAFF

079 HDBLOG 130112 ? Che è?

PantaReJ

Guarda lo so risulta difficile allo stato attuale delle cose pensare di integrare degli occhiali che interagisco MAGARI con un TV 3D. E visto che ancora nessuno li ha implementati , :/, hai ragione ho chiesto troppo per alcuni utenti poco perspicaci. Logicamente lasciavo intendere occhiali per la vision di contenuti in 3D. Ci potevi arrivare facendo funzionare qualche neurone in più...

inchingostile

Ma anche NO! occhiali per guardare una tv? BHA

gasss

O il supremo :-)

Robertino68

E invece si, roba per ipovedenti....nulla a che vedere con questo articolo...

NewBeta1

Junior? xD

maualt

Dalle bozze del brevetto Apple sembra più che gli occhiali vengano utilizzati come monitor, cioè collegati ad una sorgente esterna (Iphone, iPad ecc), mentre quelli di Google hanno tutto incorporato nello stesso dispositivo.
Senza contare che sembrano più occhiali per il 3D ;-P

Adriked Adry

eh certo magari con questa scusa   ti controlla anke  24 su 24, speriamo che non usciranno mai cose dell'genere 

Robertino68

Apple risponderà con un invenzione superiore: Un Biochip installabile nella retina dell'occhio XD

#SuperUser

Vegeta, what does the scouter say about his power level?

zato78

ma nel film Terminator non c'erano degli occhiali con un computer integrato!

PantaReJ

Ti dirò, io l'ho provato, anche se non per molto. E non c'è un reale salto prestazionale se non per la tecnologia radio migliorata e lo schermo ( tutto il resto e un completamento alla risoluzione molto alta). L'iPad2 è ancora un fulmine. Io ne ho acquistato uno usato a 380€ 3g 32gb tramite annunci. Se hai pazienza la trovi l'offerta. Cmq io sapevo che Apple non avrebbe cambiato ne design ne rivoluzionato in velocità e usabilità l'esperienza utente. Tutto ciò fa parte della loro tipologia di marketing. Dopo il primo, e rivoluzionato il secondo modello, il salto tecnologico maggiore si ha ogni due anni. Anche iPhone 5 e 5s saranno diversi dagli attuali ma uguali in estetica, e la miglioria tra I due sarà una implementazione HW/SW. E' un po più votata al perfezionamento piuttosto che alle rivoluzioni. Anche Samsung sta seguendo lo stesso percorso a mio modo di vedere. Speriamo che anche in campo Tab si dimostrino I reali concorrenti. Magari con questo nuovo Note che stai a vedere alla fine integrerà Quad core e full HD :P

PantaReJ

Concordo il progetto è veramente fanstastico, ma trovare una tecnologia che emetta poche radiazioni e farla diventare uno standard a livello mondiale sarà il passo più difficile. A meno che non utilizzino qualche composto che o materiale che non avveleni come il piombo (xD) a schermarne I potenziali effetti negativi..

Niccolò Tacconi

totalmente d'accordo con te!
sarei molto curioso di vedere un prossimo ubuntu mobile, mi piacerebbe davvero tanto!!ho però molta paura che "possa fare la fine" di webos, che aveva tutte le carte in tavola per sfondare, ed è stato invece "abbandonato a se stesso"..
tutt'ora comunque, da utente android e webos, se dovessi scegliere un tablet prenderei senza dubbio ipad2..ancora i tablet android non sono all'altezza!!l'unico era transformer prime, ma poi, come abbiamo visto, ha sofferto anch'esso di alcuni bug e spiacevoli situazioni (legate al tegra, stavolta) che lo hanno un pò allontanato dal principale concorrente..invece un mezzo passo falso, mi è sembrato "il nuovo ipad"..poi aspetto di provarlo prima di affrettare conclusioni!

PantaReJ

Secondo me lo hanno registrato già da un pezzo il brevetto. Solo che credo, a quanto ho capito, c'è un tempo tecnico per l'approvazione.

baldanx

Perchè vorrei vedere il campo degli "smartglasses" scoppiare con diversi protagonisti fin da subito, maggiore concorrenza, maggiore possibilità di scelta :)

PantaReJ

Come mai? Giusto per curiosità..

nxdrd

 ahahah è vero!  :)

baldanx

Io spero di no :)

PantaReJ

Io credo, e il mio è un commento puramente teorico, che non vogliano emulare gli occhiali di Google, quanto magari integrarne un paio con la forse prossima iTV.

PantaReJ

Sono d'accordo con te Mirko. Per gli smartphone di fascia alta ormai iPhone tiene ancora prezzi troppo alti. Colpa del brand, di un marketing decennale studiato nei minimi particolari, ma anche e sopratutto dei contratti telefonici con le compagnie. In questi ultimi due anni nel campo smartphone Android si è dimostrata all'altezza di Apple con alcuni terminali, e tra pro e contro delle due piattaforme, oramai si equivalgono. Tutto ciò non accade però sul pc e sopratutto sui tablet. Di windows io ho sempre amato la versatilità, di Linux ( mint, Ubuntu ecc ecc ) la leggerezza e la personalizzazione che mi consentono di tenere ancora in vita un Pentium 4, di Apple, l'assoluta stabilità. Dal 2007 possiedo un Mac, per lavoro, e avendo lavorato come IT per alcuni aziende prima della Laurea, ti posso assicurare che la differenza tra le due piattaforme, non è solo nel prezzo ma anche nell'usabilità. Dal 2007 io non ho mai dovuto formattare OSX, mai. Sul mio acerone sono più I lavori fatti personalmente, come cambio scocca ( ho impiegato circa 5 ore di lavoro per smontarlo e rimontarlo completamente ), batteria due volte, Formattazioni varie, date dall'inusabilità alla quale windows viene incontro dopo qualche mese di utilizzo intenso. Non fossi stato in grado di lavorare sull'HW piuttosto che sul  SW, a quest'ora avrei speso più in tecnici, che in azioni Apple per diventarne azionista di maggioranza ( considerando che io prendo 25/30€ l'ora per lavori tecnici ). Naturalmente ai miei clienti io consiglio quasi sempre Windows, uno per il prezzo, due perchè mi consente di lavorare ancora come tecnico nel tempo libero, visto che la professione del consulente ha un rapporto ore di lavoro / paga veramente scandaloso :P

baldanx

In questo campo parlando in modo puramente teorico Google dovrebbe essere avvantaggiata, vanta già la possibilità di aggiungere tutti i suoi servizi che si integrerebbero perfettamente in un oggetto del genere e parliamo di Goggles, Skymap, Maps, StreetView, G+, Translate, Earth, Talk, Voice. Per non parlare del fatto che ha un OS ben più eclettico e modellabile per poter essere montato su un paio di occhiali...........bah alla fine basta che facciano veloce, il primo oggetto del genere che esce lo compro e lancio lo smartphone dalla finestra :)

Polymar77

Il mio primo iPhone è stato un 3G da 8GB che ho comprato usato a 250 euro proprio perché non conoscevo i prodotti Apple e non volevo spenderci soldi (li ritenevo eccessivamente costosi). Con quello ho avuto modo di verificare la qualità dei prodotti, del sistema operativo e dell'assistenza made in Cupertino.
Ad oggi compro prodotti Apple non perché costano tanto, ma perché sono consapevole di acquistare qualcosa di valore (e ripeto che per me il valore di un prodotto è dato da un insieme di cose e non dai semplici materiali di costruzione).

Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, per carità.

Comunque su una cosa hai ragione. Se costasse di meno l'iPhone probabilmente non venderebbe di più. Ma Apple questo lo sa già.

MoBi74

I dispositivi apple sono molto belli, ma il prezzi che hanno sono decisamente alti per quello che offrono, anche se devo dire che pure io prima del GS2 sbavavo per iphone, ora mi sono reso conto che lo desideravo solo per il prezzo alto, è un controsenso, ma scommetto che togliessero 200-300 euro all'iphone non avrebbe nessun aumento di vendite, ma anzi a lungo termine la gente ne sarebbe meno attratta.

Tony_the_only

i puristi del genere dovrebbero dirlo in giapponese...XD

glukosio

si va bene che ci si mette tutto il mercato a produrre sti occhiali! ma che non ci sia solamente una differenza di simbolo e nome come succede con smartphones! mi darebbe assai fastidio avere degli occhiali google ed ascoltare tutti che mi dicono:"ooooh hai gli iGlasses?? O.o "

maualt

Perchè?

gasss

Probabilmente deve essere un abitante del pianeta namek

Andrea Coschignano

http://www.youtube.com/watch?v...

moodymors

WHAT?! NINE THOUSAND!?

Giulio Piemonte

Finalmente avremo anche noi la possibilità di urlare in mezzo alla strada "HA UN'AURA POTENTISSIMA!!" (o "It's over nine thousand" per i puristi del genere)

Luca Bardella

Perché secondo te Google ha presentato al pubblico un progetto del genere senza registrare nessun brevetto?

franco sarno

L'idea di copiare è della Apple.

Diego

 Guarda che la stessa cosa la si può fare in svariati modi....
I brevetti, da qualche tempo a questa parte, servono solo per far fare soldi agli avvocati e, talvolta, ai loro clienti.

maualt

Fossi Google registrerei subito un bel brevettino, proprio in stile Apple, ovviamente se già non lo ha fatto qualcun altro.

iPhone 6: la Recensione di HDblog.it

iPhone 6 Plus: la Recensione di HDblog.it

iPhone 6 e 6 Plus: prime considerazioni e confronto con 5S e Note 3 | Video

iPhone 6 Plus: la Video Preview di HDblog.it