I nostri blog

Foursquare e Wikipedia insieme ad Apple nell’abbandono di Google Maps per Mappe ‘Open’

Di il 6 aprile 2012

Dopo il primo utilizzo da parte di Apple nell’app iPhoto, altri due grandi “nomi di internet” passano alle mappe open source di OpenStreetMap, abbandonando Google Maps: Foursquare, e da ultima Wikipedia. Sebbene non sia stato annunciato, almeno per ora, un’accordo tra le tre aziende, nel giro di circa un mese Google ha perso tre dei suoi maggiori partner, a favore dell’alternativa “open”. Nuove e rinnovate mappe potrebbero diventare presto realtà in iOS 6?

Nella giornata di ieri Wikipedia ha aggiornato le applicazioni mobile iOS e Android della popolare enciclopedia online, annunciando il passaggio dal servizio di mappatura di Google a quello di OpenStreetMap, “una fonte di Map Data aperta e gratuita”, al fine di “rendere la conoscenza disponibile a tutti in maniera gratuita e aperta”. Ciò comporterà l’eliminazione dal codice di sviluppo delle API proprietarie di Google, facilitando la fruizione su tutti i modelli di smartphone, anche quelli di fascia bassa.

Wikipedia Mobile (AppStore Link) Wikipedia Mobile
Sviluppatore: Wikimedia Foundation

Voto: 4+
Prezzo: Gratis SCARICA da AppStore

La personalizzazione delle mappe scelte da Wikipedia è quella di Leaflet.js, che offre, a prima vista, un elevato grado di dettaglio, che tuttavia non riesce a reggere il confronto con le mappe 3D di Google, almeno a livello “estetico”:

A compiere “il grande passo” è stata anche Foursquare poco più di un mese fa, fornendo come motivazione “la migrazione di un crescente numero di altre aziende” e la libertà dalle API di Google Maps al fine di creare una proprio sistema di mappe frutto dell’unione di OpenStreetMap e MapBox. Il risultato si chiama MapBox Streets, tuttora presente nell’app Foursquare multipiattaforma e sul sito dell’omonimo social network.

Foursquare (AppStore Link) Foursquare
Sviluppatore: Foursquare Labs, Inc.

Voto: 4+
Prezzo: Gratis SCARICA da AppStore

Ecco, anche per questo, un confronto con l’alternativa proprietaria di Mountain View. Ancora una volta le differenze sono evidenti ma la natura “open” della mappatura amplifica ipoteticamente all’infinito le potenzialità dello strumento.

Ma come può questo portare giovamento ad Apple? Sebastian Delmont di Streeteasy.com, famoso sito per pianificare viaggi e accomodamenti, da poco passato anch’esso da Google Maps a OpenStreetMap, ha definito il 2012 “The Year of the Open Map“. Il motivo è molto semplice: dal 1 gennaio di quest’anno le API di Google Maps hanno smesso di essere gratuite per tutti. Oltre il tetto giornaliero di 25.000 visualizzazioni, il proprietario di un servizio/sito dovrà versare $4 per ogni migliaio di views in accesso o sottoscrivere una abbonamento Premium da $10.000 all’anno. È evidente che molte delle grandi aziende che fanno pesante uso delle mappe di Google abbia scelto di voltargli le spalle. Va inoltre ricordato che oltre al nuovo prezzo imposto, Google continua a guadagnare dalle pubblicità presenti nelle sue mappe! Tutto questo per dire che la “migrazione” preannunciata da Foursquare potrebbe portare nuovi investimenti, anche ingenti, per le comunità di sviluppo di OpenStreetMap e servizi ‘open’ simili, portando in poco tempo ad eguagliare le funzionalità offerte da Google: solo pochi giorni fa anonimi “contribuenti” hanno fornito al team di OpenStreetMap i dati di tracciamento GPS di migliaia di devices, 55GB di text file! Sarà solo un inizio?

Al giorno d’oggi ci rendiamo tutti conto che un repentino passaggio dalle mappe di Google a quelle di OpenStreetMap, nettamente inferiori a livello di dettagli, funzioni e quant’altro, non sarebbe che un passo indietro di iOS nei confronti della concorrenza (leggasi Android). Per ora infatti Apple si è limitata ad inserire le nuove mappe solo all’interno di iPhoto per iOS, in maniera molto ridotta [img sopra]. Ma cosa ci preservera il futuro? Tutti gli occhi sono puntati su iOS 6, atteso per quest’estate. Già da tempo si vocifera di un assistente di navigazione stradale, che ora si potrebbe ben integrare con le funzionalità di Google, così da pareggiare l’esperienza utente fornita da Google e Nokia. Una buona base di data Map potrebbe aprire gli orizzonti di sviluppo del team di Cupertino in questo senso, per “svecchiare” finalmente un’app, quella delle “Mappe”, ormai sempre più povera di aggiornamenti.

Scopri i prezzi più convenienti
EUR 359
da Coop online
[Compara prezzi]

LG Google Nexus 5 16 GB nero Android 4.4

Non è solo un telefono da 5 pollici, è molto di più. Realizzato con la massima precisione, il Nexus 5 si distingue per il desig...

EUR 394.99
da Orange

Google Nexus 5

Cosa ci piace del Google Nexus 5 L'ultima versione di Android 4.4 KitKat. Il magnifico display Full HD da 5" coperto da vetro Gor...

EUR 393.61
da Amazon Electron...
[Compara prezzi]

LG Google Nexus 5 Smartphone, Display Full HD...

IPS Full HD display da 4.95 pollici con Corning Gorilla Glass 3 e fotocamera da 8 megapixel con stabilizzatore di immagine. Proces...

Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Regolamento
^ Torna in cima