Stallman si illude. Steve Jobs è immortale.

09 Ottobre 2011 105


Sono passati alcuni giorni dalla pubblicazione dell'"irriverente" post in cui Richard Stallman, patriarca della Free Software Foundation, si dichiarava "felice" per la morte di Steve Jobs, ma durante questo tempo sembra che la notizia "scandalo" abbia ormai raggiunto una diffusione capillare in giro per la rete e non solo, accendendo un vivace dibattito tra pensieri e pareri diversi. È giunto quindi il doveroso momento, anche per noi, di dire la nostra e "bacchettare" Stallman, non per le sue crude parole rivolte a Steve Jobs e per le sue "tempistiche", ma per la sua superficialità con cui ha accolto la notizia, o per colpe ancora peggiori.

Nel pomeriggio del 5 ottobre il popolo americano apprende la tragica notizia della morte di Steve Jobs: il co-fondatore della Apple dopo anni di malattia muore all'età di 56 anni. Familiari, parenti, amici, colleghi, collaboratori, conoscenti, fan, sostenitori, amanti Apple, appassionati della tecnologia, qualche politico, registi, produttori cinematografici, gente famosa, gente comune: tutti riuniti nel porgere il triste saluto ad una persona che con il suo carisma e la sua intraprendenza è riuscita a portare la tecnologia al mondo e il mondo alla tecnologia, rendendo semplici ed intuitive cose elaborate e inaccessibili ai più. Non sono io a dire questo, ovvero non sono solo io. Paul Otellini, presidente e CEO di Intel, lo definisce un "vero genio che è riuscito a toccare ogni persona nel pianeta"; il regista Spielberg lo mette al secondo posto degli inventori dopo Thomas Edison; per il creatore di Facebook, Steve è stato un vero e proprio mentore, per Sergey Brin, una "fonte di ispirazione" costante, "una guida per tutti gli individui e le aziende" secondo il presidente di LG. Di citazioni se ne potrebbero fare tante altre. Ma la citazione più importante non deve essere rivolta a queste poche famose "autorità", ma ai migliaia di utenti e persone comuni che hanno dimostrato in questi giorni tutto l'affetto, ma soprattutto la gratitudine, nei confronti di questa persona.

In un panorama di commosse commemorazioni e lodevoli parole, arriva il "ghigno" di Richard Stallman, felice come una pasqua nel ricevere la notizia della fine dell'influenza del leader di Apple. Per coloro che non conoscessero questo personaggio, ricordiamo che Stallman è uno dei più attivi promotori della liberalizzazione dei software, padre del progetto GNU e fondatore della Free Software Foundation, un informatico e attivista che negli anni ha portato a casa decine di onorificenze e riconoscimenti dalla comunità informatica e non solo. Oggi, rappresenta inoltre la "voce fuori dal coro" che con i suoi commenti sulla morte di Steve Jobs ha fatto "scandalizzare" mezzo mondo. Prima di addentrarci nel discorso è importante apprendere le parole precise pronunciate da Stallman:


06 ottobre 2011 - Steve Jobs, il pioniere del computer come galera resa affascinante, designato a privare gli sciocchi dalla loro libertà, è morto. Come disse [..cit..] "Non sono felice che sia morto, ma sono felice che se ne sia andato". Nessuno merita di morire, ne' Jobs, ne' Mr. Bill [Gates], nemmeno gente colpevole di reati ancora peggiori. Ma ci meritiamo tutti la fine della sua influenza malvagia sulla vita informatica della gente. Purtroppo, la sua influenza continuerà malgrado la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel portare avanti la sua eredità, si dimostrino meno influenti.

Povero illuso! Un uomo può morire, sì, ma quello che ha significato quell'uomo per il mondo vivrà per sempre.  Non sono io a dire questo, ovvero non sono solo io. Bill Gates è sicuro che "l'effetto del suo profondo impatto verrà percepito dalle molte generazioni avvenire"; l'influenza di Jobs "farà per sempre parte" - a detta di John Lasseter - "del DNA di Pixar"; sia per Meg Whitman, presidente di HP, che Pter Chou, CEO di HTC, l'"impatto nel mondo della tecnologia" di Steve Jobs è stato percepito in tutto il mondo e sarà ricordato ancora a lungo. Infine è scontato ricordare le parole di Tim Cook lasciate scritte sul sito Apple:

Steve leaves behind the company that only he could have built, and his spirit will forever be the foundation of Apple.

Steve lascia un'azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple.

Forse quelli di Apple non si sono dimostrati abbastanza chiari. Tim Cook non mi sembra una persona tanto transigente. Steve Jobs è Apple e lui continuerà a vivere in essa. Sono uno il figlio dell'altro, due entità inscindibili. Rende bene la metafora di John Lasseter, Steve Jobs è ormai nel DNA di Apple, e nessuna modifica genetica sarà in grado di negare questo ferreo legame, tanto meno le parole di "speranza" di Richard Stallman.

Vogliamo rendere chiaro che la nostra critica non è mossa contro i pareri rivolti da Stallman nei confronti di Jobs: ognuno è libero di giudicare chiunque. Qualcuno potrebbe ritenere "irrispettose" e "fuori luogo" le sue parole, qualcuno potrebbe quindi criticare la "tempistica" delle sue parole. Anzi, riteniamo invece che ne vada esaltata la sua sincerità: ha sempre odiato Steve dall'alba dei tempi e anche dopo la sua morte lo continuerà ad odiare. Un comportamento molto più corretto rispetto ai tanti "amanti dell'ultim'ora", come i nostri politici che hanno improvvisato lacrime di cordoglio per la scomparsa di Steve, o le centinaia di persone che magicamente si sono riscoperte (per un giorno) appassionati di Apple e del suo grande condottiero. La nostra critica è esclusivamente rivolta alla sua "superficialità" con la quale Stallman ha evocato una lontana "speranza" che qualche cosa, dopo la sua morte, possa cambiare in positivo (per lui). Ebbene, nulla cambierà, l'"idea" che ci ha lasciato Steve è immortale.

Ma ora sorge il dubbio, che malvagio e biforcuto si insinua nella nostra mente: forse Richard Stallman sà già tutto questo, sà già che nulla cambierà dopo la morte di Steve, ne è addirittura certo. In questa ottica tutto va rielaborato: le offese lanciate a Steve Jobs durante il giorno della sua commemorazione suonerebbero più come un futile insulto gettato nella rete dei media per far parlare di sè, per ostentare la sua indipendenza, la sua diversità dal resto del mondo, quel mondo di "sciocchi" imprigionati da Jobs e privati della libertà, che durante questi giorni hanno mostrato a lui la loro gratitudine.

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Commenti

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Shu Lien

Vorrei chiedere a tutti quelli che utilizzano Linux e il cosiddetto software libero: premesso che di solito un computer nelle sue componenti hardware e software serve a svolgere una serie di compiti specifici che vanno oltre il funzionamento stesso della macchina, quanto tempo dedicate a risolvere eventuali problemi di funzionamento della macchina e quanto tempo effettivo vi resta per fargli svolgere quei compiti? Facendola ancora più semplice, se vi regalano un pennello per dipingere e voi siete contenti di questo,se poi quel pennello vi fa perdere tempo perché gli si staccano le setole e dovete perdere tempo a riaggiustarlo, quanto tempo questo vi sottrae alla realizzazione di ciò che volevate? Anche questa è libertà.....Io non mi fido dei tizi  con l'aria da santoni che si riempiono la bocca con i soliti discorsi ritriti sul capitalismo vs comunismo. Jobs non era un santo, era un uomo che aveva un'azienda, può aver fatto degli sbagli come tutti gli uomini, ma quello che da utente mac posso dire è che i suoi computer sono i migliori esistenti sul mercato, i più duraturi (anche dieci anni), i meno "consumistici" nel senso di "buttalo che non funziona e comprane un'altro". Se poi la gente in generale soffre di manie compulsive dovute probabilmente alla solitudine imperante e si consola nel prodotto-feticcio non era certo colpa di Jobs, che vendeva in fin dei conti prodotti duraturi e ben fatti, non costringendo di fatto gli utenti a cambiarli ogni sei mesi.

Marco Basile

chiarasuperdivina= nome da bimbaminkia
nn;qst;xk=scrittura da bimbaminkia
senza Steve jobs non esisterebbero i telefoni touch= a mio parere esistevano da molto prima.
Ecco il culto dei fan apple ;)

mmorselli

Chiara, benvenuta nel mondo reale, fatto di gente ipocrita e gente che non lo è. Io credo che la tua ammirazione per Steve sia reale, sincera, per cui apprezzo il fatto che lo esprimi. Allo stesso modo concedimi il fatto che a me di Steve non interessa nulla, non era un mio amico, non era un mio parente, nemmeno un conoscente, era una figura pubblica di cui leggevo le gesta sui giornali. La sua morte non mi può scuotere più di quella di qualsiasi altro essere umano, mi scuote meno di un morto sul lavoro o di un dissidente giustiziato. Per cui, considerando anche che non credo che la gente dopo morta "riposi", ma credo che sia morta e basta, un "R.I.P. Steve" detto da me sarebbe stata una cosa molto ipocrita, falsa, opportunista, priva di ogni significato. Ti auguro nella vita di non essere costretta mai a fare apprezzamenti per una cosa che non ti interessa, e a tacere su quello che pensi per motivi di opportunità.

Stech1987

Se ne avesse uno, venderebbe anche il cervello...!

Stech1987

Guarda da come scrivi te ne avrei dati 10 di anni... E ad ogni modo non hai capito per nulla il senso delle parole di Stallman, che sono tutto fuorché sbagliate.

freestyle72

Stallman non è grande solo perché l'hai deciso te??? fammi capire!!!

Qua a TUTTI, dispiace che Jobs sia morto, ma certo non ne facciamo un dramma!
Prima o poi tocca a tutti. Pace all'anima sua.

Come dici tu hai solo 13 anni, percui immagino che come molti adolescenti non conosci il valore dei soldi.

Tu non li guadagni con ore di lavoro, ma probbabilmente ti basta andare a piangere dal papi, per farti regalare un IPhone nuovo ogni anno. E che importa a te se quei soldi (a mio avviso tanti per un telefono), lui li ha dovuti sudare!, t'importa solo di fare la "figa" con gli amichetti.

Vorrei vederti a 20 anni quando probbabilmente diventerai una lavoratrice precaria, e dovrai magari pagarti anche il mutuo, cone penserai di un cell venduto a 700 Euro, quando altri con 300-400 Euro fanno la stessa cosa!

A vergognarti e ad essere indignata dovresti essere tu, visto le difficoltà economiche in cui tutti NOI siamo, ma forse tu vivi in un altro mondo e non ti accorgi di qual'è sia la realtà oggi?

Tanto a te che importa, .... hai solo 13 anni!!!!

http://www.korazym.org/index.p...

Quando butti dei soldi INUTILI pensa un pò anche a loro!
Ringrazia Jobs quanto vuoi, per averti dato ogni anno il cell più caro, in fondo sei libera di fare ciò che vuoi .... ma sono sicuro che se vivessi dall'altra parte del mondo (e non nella "bombagia") in cui vivi tu, allora  Jobs lo vedresti con occhi diversi.

Enrico Laguzzi

A parte che Linux non è affatto una creazione di Stallman e poi stai confrontando un OS che è preinstallato in quasi tutte le macchine che trovi nella grande distribuzione, uno pompato da campagne di marketing ultra aggressive e un altro che non viene pubblicizzato, non lo trovi sugli scaffali dei negozi (tranne rare eccezioni), non lo leggi nelle specifiche dell'HW, etc.. insomma niente. Come puoi pretendere che l'utonto medio decida di installare e usare una cosa che non sa nemmeno che esiste?
E tutto questo in ambito desktop, perché se ci spostiamo sui server - dove design e marketing hanno un'altra rilevanza - la posizione dominante ce l'ha proprio il puinguino seguito da bsd e poi windows con Mac che non esiste nemmeno.

freestyle72

Non conosco AValerio, perché sono appena entrato in questo Blog, .... ma quando uno dice sciochezze, come si può non commentare?

Capisco l'avere una idea diversa da quella di Stallman, ci stà tutta, ma scrivere un articolo del genere .... si cade nel ridicolo!

freestyle72

 quanto vorrei un tasto per dirti quanto NON MI PIACE  ciò che scrivi???
Chissà quanti pareri negativi prenderesti!

freestyle72

Non farti ingannare dai numeri, l'1% sono solo quelli che l'hanno comprato preinstallato, ma quanti oggi usano un dual boot??? quelli, chi e come li conti???

I problemi di Linux (se pur ottimo), vanno oltre a Stallman.
Che dire di produttori hardware che si rifiutano di rilasciare driver per le loro apparecchiature???
.... è anche per questo che Linux non decolla. SEMPLICEMENTE per qualcuno (vedi Microsoft), è scomodo e fa di tutto perché venga ignorato.

freestyle72

Cinzya, se acquisto un PC ed installo il lavoro di Stallman, posso fare quello che voglio, com'é giusto che sia!.
Il pc è mio (punto!).
Se acquisto un IMac, o un PC Windows, ho comprato solo una licenza d'uso!
Non ci posso fare quello che voglio! Eppure come nel primo caso, l'ho pagato.

Questa è la differenza .... tra Stallman , Jobs e Gates.

Dimmi in quale mondo, quando acquisti qualcosa, non puoi farci ciò che vuoi?
Solo in quello in cui ti hanno rinchiusa loro !!! SE PER TE QUESTA E' LIBERTA'???

Per inciso, Stallman non ha bisogno di sparare cazzate .... , chi lo conosce sa per cosa si batte e quali sono le sue idee.

Certo a volte sono estreme .... , ma avercene di gente che si batte per i nostri diritti!!!

A mio modo di vedere, Stallman è una leggenda! .... con una testa cos'ì , sai quanti soldi poteva fare sulle spalle nostre, vedi modelli vari (Gates , Jobs).
Per fortuna nostra, non tutti pensano solo ai soldi!

Zaffo Zaffobaffo

A mia opinione penso che lui non centrasse niente con la apple, Steve ha fatto solo scelte che lo hanno arricchito e non che le volesse veramente... alla fine, come tutti, puntava più al denaro e non a paroloni di libertà dei software... certamente la sua morte non cambierà niente e di sicuro il computer non saranno "accessibili ai più poveri" e si creeranno un mercato più ristretto come è sempre stato il suo... e poi è morta una PERSONA e ne muoiono MIGLIAIA ogni giorno eppure solo perché uno si è inventato due cose per quanto importanti deve essere divinizzato... come dico sempre _O TUTTI O NESSUNO_ !

freestyle72

Devo farvi i miei complimenti per aver scritto per inciso le parole di Stallman, ... peccato che poi non le abbiate minimamente comprese!!!

Dice di non essere felice per la morte dell'uomo, ma per il fatto che se ne sia andato uno che lavora in modo diverso dal suo.

Se è vero che Jobs era un genio, non credo che molti altri in Apple possino fare quanto lui, altrimenti sarebbe stato solo un uomo qualunque.

Stallman ed atri, fanno per noi MOLTO di più di ciò che ha fatto Jobs!!!

Poi si sa, che il tempo cambia le cose  .... non c'é dato sapere cosa ne sarà della Apple senza il suo lider.

.... ad esempio chi poteva immaginare solo un'anno fa che la Nokia si trovasse ora in difficoltà e costretta a rincorrere?

mmorselli

Valerio, leggi bene le parole di Stallman:

"Unfortunately, that influence continues despite his absence. We can
only hope his successors, as they attempt to carry on his legacy, will
be less effective"

Come vedi, in realtà sembra più dire che sa bene che la sua influenza (per lui negativa) sopravviverà anche in sua assenza, lo dice con un po' di rassegnazione, e all'interno di questa infila un po' di speranza (We can ONLY hope). La sua speranza è che malgrado i suoi successori proveranno a seguire il percorso tracciato da Jobs, non saranno Jobs, e quindi potrebbero non essere "bravi" quanto lui. D'altra parte che genio sarebbe, se seguendo le sue orme potessero diventare geni tutti?

A me il discorso fatto da Stallman sembra di una lucidità mostruosa, intellettualmente raffinato, mentre il tuo articolo mi è sembrato scritto in fretta, senza approfondire davvero le parole di Stallman, riempito solo di frasi dettate da una rabbia che non hai fatto nessuno sforzo per nascondere.

In ogni caso, né tu né Stallman avete il dono di predire il futuro, per cui mentre la posizione di Stallman è corretta, in quanto non fa che sperare che il futuro giri in suo favore, la tua è pretenziosa, perchè gli dai dell'illuso, come se tu al contrario fossi certo di ciò che succederà davvero. Un fanboy politicamente corretto avrebbe scritto "speriamo che Stallman si sbagli" ;-)Leggi tutto: http://www.pianetatech.it/appl... fan: http://www.facebook.com/Pianet...

LeChuck

Valerio Di Carlo Questo però non implica che un domani, lontano che sia, al cambio del CEO, che può avvenire per mille motivi, per esempio una detronizzazione dello stesso ad opera del CDA, la Apple non possa cambiare rotta. Non è detto che un cambio di rotta sia un bene, o un male, ma dire che l'eventualità  sia impossibile in assoluto mi sembra eccessivo. E poi, quella di Stallman è una speranza, se ai sognatori togliamo la speranza, cosa resta?

chiarasuperdivina

ho letto tutti i vostri commenti e cio che posso dirvi è solo vergognatevi!!! Perche mentre voi riflettete su qnd sia grande qst stallman (e nn è assolutamennte vero) ci sn delle persone nel mondo che piangono la morte di Jobs x esempio i suoi familiari i suoi amici e i suoi fan!!! e poi pochissimi di voi hano scritto anche un semplice RIP Steve...  anzi ci sn state xsone che hanno avuto il coraggio di dire che la apple non doveva nascere o che la mela è marcia e nn è ssolutamente vero!!!! senza Steve nn esisterebbe l' iPhone m soprattto nn esisterebbero i telefoni touch e ormai quasi tutti ne hanno no!!! io stimo tantissimo chi ha scritto questo articolo perchè si è reso conto che abbiamo perso u grande genio... R.I.P Steve!!!
PS= Lo sapete ki ve la ha ftto qst predica??? una tredicenne ke ammira Steve e ke si è indgnata vedendo i vostri commenti!!!

Valerio Di Carlo

"Apple ha già dimostrato di poter cambiare rotta con l'assenza del cofondatore" Se ti riferisci alla vicenda di John Sculley, in quel caso Steve fu cacciato e il nuovo CEO aveva dichiaratamente rinnegato le sue "folli" idee. La trafica conseguenza la conosciamo tutti e due. In questo caso invece Tim Cook ha promesso di mantenere "lo spirito" di Jobs vivo all'interno di Apple. Un cambio repentino di questo genere rivolto verso l'open source in un periodo così fiorente per le casse di Cupertino lo trovo semplicemente impossibile. Soprattutto poiché i prodotti Apple, vedi Mac e iDevice, fondano la loro potenza sulle loro "limitazioni", vedi App Store chiuso ma perfetto, iOS blindato e l'ottimizzazione hardware-software dei Mac. 

LeChuck

È lo "scioccamente" che trovo eccessivo. Apple ha già dimostrato di poter cambiare rotta con l'assenza del cofondatore e, riguardo la speranza di Stallman di un'apertura al software libero, non la vedo una idea così impossibile. Difficile, sicuramente, e magari distruttiva, magari portatrice di nuove e mirabolanti innovazioni, ma impossibile mi sembra troppo definitiva.
(E in quanto al "lodi al proprio idolo", come avevo già specificato, non voleva avere nessuna accezione negativa, tutt'altro, trovo una vita ispirata ad un idolo molto più degna di essere vissuta rispetto ad una senza, a prescindere dall'idolo, che possa essere il fondatore di un impero informatico o il proprio padre operaio in fabbrica per quarantacinque anni)

Valerio Di Carlo

Comunque le "lodi al proprio idolo" sono citazioni di personaggi famosi, raggruppate nel precedente articolo "Steve Jobs, tutto il mondo lo ricorda". Forse non tutti hanno capito il senso della tesi riportata e di questo me ne faccio una colpa, ma sono fermamente convinto di quanto riportato. Stallman, persona da me sempre stimata come informatico ma soprattutto pensatore, si è illuso scioccamente che Apple potesse cambiare dopo la morte di Jobs. Da qui l'ipotesi di opportunismo visto che non sottovaluto la sua lungimiranza. La mia non è una verità calata dall'alto, tutt'altro. E' uno stimolo alla discussione civile tra persone adulte. Ho risposto infatti all'unica obiezione sensata e "in tema", quella di mmorselli tra i primi commenti, clicca "Mostra altri commenti". 

LeChuck

Sono felice che tu sia uscito allo scoperto, segnala una voglia di confrontarsi e, credo, di autocritica degne di una persona intelligente quale, non conoscendoti, spero tu sia. Tu dici che il punto del tuo articolo voleva essere se apple cambierà o meno dopo la morte di Jobs. Ma frasi come
"Sono passati alcuni giorni dalla pubblicazione dell’”irriverente” post in cui Richard Stallman […] si dichiarava “felice” per la morte di Steve Jobs"
"In un panorama di commosse commemorazioni e lodevoli parole, arriva il “ghigno” di Richard Stallman, felice come una pasqua nel ricevere la notizia della fine dell’influenza del leader di Apple."
"Povero illuso!"
"La nostra critica è esclusivamente rivolta alla sua “superficialità” con la quale Stallman ha evocato una lontana “speranza” che qualche cosa, dopo la sua morte, possa cambiare in positivo (per lui)."
"Ma ora sorge il dubbio, che malvagio e biforcuto si insinua nella nostra mente: forse Richard Stallman sà già tutto questo, sà già che nulla cambierà dopo la morte di Steve, ne è addirittura certo. In questa ottica tutto va rielaborato: le offese lanciate a Steve Jobs durante il giorno della sua commemorazione suonerebbero più come un futile insulto gettato nella rete dei media per far parlare di sè, per ostentare la sua indipendenza, la sua diversità dal resto del mondo"
inframezzate da sperticate lodi al proprio idolo (e di cui non ti faccio una colpa, non dell'avere una persona come icona, per lo meno, ce le abbiamo tutti) non sembrano proprio avere come fine ultimo quel "cambierà Apple dopo la morte di Steve Jobs?" di cui fai menzione solo verso la fine dell'articolo, dopo un fiume in piena di odio verso Stallman. Posso capire le ragioni che ti abbiano spinto a pensare tutto il male possibile di Stallman ma, in quanto blogger di un seguitissimo blog, avresti, non dico dovuto, ma forse potuto "contare fino a 10" e rileggere l'articolo un paio di volte prime di premere il bottone invio, magari a mente fredda, un paio di ore dopo averlo scritto. Detto questo, sarei ben felice di confrontarmi con te, e con chiunque voglia, su quale sia la speranza di Stallman e sul perché sarebbe un bene (o chissà, forse no) se si avverasse.

mmorselli

Attenzione Callea a non fare l'errore di guardare solo fin dove i tuoi occhi possono vedere, ovvero alla scrivania. Il messaggio che ci stiamo scambiando tu ed io ora, passa per un server Linux, e se oggi scomparisse Linux saremmo tutti in guai seri, altro che Tsunami. Sul Desktop non sfonda per lo stesso motivo per cui OS/X non sfonda (avere un rosicato 10% globale dopo tanti anni, non è certo un successo), ovvero non basta essere buoni, se il tuo posto è già occupato da qualcuno altrettanto buono. La gente non cambia se non sente il bisogno di farlo, non è una questione di confronto tra tecnologie.

Probabilmente se si potesse fare un punto zero, partendo tutti dalla stessa base, la gente preferirebbe il gratis aperto al chiuso a pagamento, e infatti è quello che succede in ambito webserver, dove i server windows vengono usati solo se obbligati e i server mac sono stati direttamente eliminati dal listino. Questo perchè i webserver sono partiti più o meno tutti dalla stessa base, con Linux che accumulava un leggero vantaggio grazie alla sua anima Unix. E chiaramente, anzi soprattutto, alla sua anima GNU ... e questo ci riporta a Stallman ;-)

Alessandro Bosio

Mi sa che non conosci un c... del software libero e neanche di Stallman.
Documentati prima di scrivere, sono parole forti quelle che ha usato, ma almeno è rimasto coerente con quello che professa ogni giorno.

Saluti e buon lavoro.

Valerio Di Carlo

La questione che volevo proporre non è se fosse migliore un OS libero e gratuito rispetto ad uno chiuso e a pagamento, neanche quale sia meglio tra l'impronta "capitalistica" di Apple e l'open-source; non sono neanche le competenze informatiche di Stallman, eccezionali e fuori dalla norma a parere di tutti; non è neanche la questione se sia rimasto felice o meno della morte o dell'influenza di una persona, ognuno ha libertà di giudizio e parola. La questione era invece: cambierà Apple dopo la morte di Steve Jobs? Io credo profondamente di no, ne sono convinto; Stallman invece crede di sì, o almeno lo spera e si illude nello sperarlo. Avrei preferito più pareri a riguardo che queste insensate prese di posizione. 

Claudio Todaro

La verità è una sola: Windows ha l'80% del mercato, ottenuto in maniera discutibile è vero, ma è l'80%. Apple il 20%. La vera icona degli OS è Bill Gates, non Steve Jobs. Lo dicono i numeri. Jobs è una delle icone, sicuramente importantissima, ma non la principale e preferisco ricordare l'Uomo che ha combattuto con forza e dignità un cancro incurabile e che ha pronunciato il bel discorso di Stanford. Ma scusatemi, se devo pensare a qualcuno che ha cambiato il mondo informatico quelli secondo me sono James Gosling, Ken Thompson, nel suo piccolo Linus Torvalds e anche il poco simpatico Stallman. Molto meno pubblicizzati ma sicuramente più influenti. 

Un ultimo P.S.: per chi non comprendesse bene cos'è veramente GNU faccia un paio di ricerche sulla rete e verifichi quanto, in maniera spesso troppo silenziosa, non influenzi il mondo informatico in ogni OS. La vera rivoluzione, sopratutto del nostro amato mondo di internet.

E mi raccomando, leggendo questo commento non fermatevi all'apparenza della mia foto profilo, grazie...

Lorenzo Monacelli

Qui l'unico talebano è Jobs, che ha chiuso il sorgente della mela. Stallman è promotore della libertà, è un po come la caverna platonica non trovi?

Samuel Rossi

mmm... 2 mi piace sono davvero tanti :D

Enzo De Simone

Ma per favore! Scegli liberamente cosa?  Ma se queste aziende pur in regime di "libertà controllata" vengono spesso multate proprio per condizionare e monolopolizzare il mercato ci sarà qualche motivo?
Tu rivendichi poi una scelta libera e consapevole e non indotta allo stesso modo che la rivendicavano i tabagisti negli anni '40 e '50. Quale scelta libera se le multinazionali del tabacco, ad esempio, pagavano i registi per inserire in ogni luogo ed in ogni fotogramma gente che fumava creando un condizionamento indotto? Solo anni dopo la gente si è accorta che fumare NON ERA STATA una scelta consapevole! Questa ti sembra libertà? Ti sembra scelta consapevole?

Non sono entrato in problematiche tecniche ma se mi ci trascini:
"Se la gente preferisce i Mac o Windows è semplicemente perché questi vanno meglio per le loro esigenze."
FALSO
Ti ho già detto che lato server e servizi professionali il software libero copre il 70% quindi non è UNA QUESTIONE TECNICA.
Se poi mi indichi cosa non può fare con il software libero solo lieto di dimostrarti il contrario.

In quanto a Stallman (ti assicuro che non siamo parenti!) spesso usa toni forti. Questa scelta può essere più o meno condivisibile ma a me, come a te, dovrebbero interessarti i contenuti e la sua battaglia per impedire di essere colonizzati non solo economicamente ma anche mentalmente dalle multinazionali.
Il suo "modo" di esprimerlo sono solo fatti suoi......

Rick Lima

Finalmente qualcuno che Sa di cosa e di chi si parla

valerio del basso

si vabbè alexmac te ormai sei un adepto apple...ormai l hai dichiarato...tu per amor di Apple ti venderesti anche un rene!
che te lo dico a fare!

Gian Uberto Lauri

Accidenti, con questo blog si è riusciti ad essere più oltranzisti di Stallman. Non credevo possibile la cosa, anche se su usenet avevo visto la devozione a volte fanatica degli utenti Apple.

Mr. Jobs ha avuto molte idee geniali. A casa abbiamo 3 macchine Apple, l'hardware è fantastico. Ma due eseguono GNU/Linux. La terza serve ad aggiornare quei non-computer che sono i pod/phone di casa e a fare da videoregistratore. Non fa mai il computer. Ottimi strumenti, ma solo per suonare musica o fare quello che per me ha sempre fatto uno smartphone, giochi, promemoria, comunicazione. Fine. Da computer lo fanno le macchine con altro software.

Il software di Apple, per quanto di buona qualità - e col  vantaggio di conoscere l'hardware su cui gira - è troppo chiuso, anche come interfaccia (parlo di OS/X). Il prezzo che si paga a volere una macchina facile come un tostapane. Certo, come telefono è meglio un iPhone con le applicazioni testate che non si ferma mai piuttosto di un liberissimo OpenMoko che non funziona mai.

Ma il fatto che il software debba passare _solo_ per l'App store è _troppo_. Per carità, sei sicuro che non ci siano applicazioni che ti stendono il telefono. Ma devo avere il diritto di scegliere se rischiare o no. L'App store va benissimo, basta che non occorra fare il jailbreak per accedere ad altre sorgenti di programmi. Un computer su cui non posso usare Emacs mi è meno utile di un rotolo di carta igienica esaurito.

Quanto alle persone. RMS, per sua stessa ammissione un 'autistico borderline', è geniale e spesso caustico oltre misura. I premi che ha vinto se li è guadagnati tutti.

Jobs è stato quello che ha salvato l'azienda che lo aveva buttato fuori perché non voleva il NeXT, e vendite alla mano a quel tempo ebbe ragione. Le macchine Apple usavano componentistica molto più costosa di quella dei PC, ed il NeXT usava componentistica ancora più raffinata. Poi il costo della potenza di calcolo è calato ed il NeXT è stato di nuovo possibile, in bianco invece che in nero, con una crosticina di Mac OS sopra. Ed è stato sopratutto possibile fare ottimo hardware a prezzi accessibili, dare ottimi e potenti tostapane in mano alla gente che ha bisigno solo dei tost e non di andare sulla luna. L'idea di Jobs, validissima ma non certo messianica.

L'unico commento che mi ha commosso è quello di un mio amico, per cui Jobs è stato il boss. Un commento che ha mostrato una persona, probabilmente anche simpatica. Ma non una icona che oramai si è spenta.

AlexxMac

> , perchè non hai aggiunto anche parole come omicidio, stupro e pedofilia tra quelle che mi hai forzatamente messo in bocca? Ti avrebbero aiutato ad aumentare l'enfasi, un po' sciocca, del tuo messaggio.

Qui di sciocco vedo ben altro, come al solito, ovviamente mi riferisco a Mmorselli.

callea

Non fallimentare l'1% ??
Se io mi metto a distribuire delle torte molto buone gratuitamente, e nonostante fossero buone e gratuite, il 99% preferisce prendere altre torte pagandole, io mi chiederei che non ci sia qualcosa di sbagliato in quello che sto facendo invece di insultare la LA GENTE CHE SCEGLIE LIBERAMENTE.

Io sono sempre stato favorevole a Linux, al free software, all'open source.
La vedo come un'ottima opportunità per tutti, un'opportunità libera e che può convivere con altre forme e politiche.

Tuttavia Stallman sta gettando merda non su Apple, ma proprio sul free software.
È un personaggio ridicolo e ferneticante che va contro la sua stessa causa, usando dei toni assolutistici, esasperati, estremistici, quando alla fin fine un computer è uno strumento e la gente lo compra per lavorarci e divertirsi, e tutto quello che chiede è semplicemente che funzioni.

Se compro un televisore non mi preoccupo se i tasti del telecomando sono riprogrammabili per fargli fare quello che dico io.... mi preoccupo che funzioni a dovere così come esce di fabbrica.

Se la gente preferisce i Mac o Windows è semplicemente perché questi vanno meglio per le loro esigenze.

Stallman dovrebbe smetterla di insultare la gente, dovrebbe solo pensare al proprio destino di uomoo fallito.

AlexxMac

Bellissimo articolo. Non c'è niente da aggiungere.

Enzo De Simone

Vedo che sei contenta di vederti limitata la libertà ! Brava! Metteci più accanimento!
Io parlo di contenuti e di quello che Stallman dice, anche se in maniera stramaledettamente discutibile, e tu mi parli di BR e di gossip.
Che dire..... hai ragione.... mi arrendo! Forse....

M_90

speriamo che il gs1 riceva ice :D

FplusB

mi dispiace per te ma i "mi piace" che ricevo dicono il contrario...

masluigi

Stallman ha sfruttato l' occasione per alzare un polverone e ci è riuscito, è una mossa "pubblicitaria" come quelle del Jobs che odia tanto.
Sà che le sue idee non raggiungeranno mai le masse, un po' come linux, e ha espresso infatti la sua frustrazione, niente di piu'.

Cinzya

sì bravo, stessa linea di pensiero per cui le Brigate Rosse non uccidevano l'uomo ma il ruolo che incarnava.
Ma dai! Chi l'ha fatta fuori dal vaso con quella idiota dichiarazione è quel talebano di Stalmann che passa la sua vita ideologica a tirare staccionate e paletti tra il "bene" e il "male".
Su i suoi meriti scientifici non sono così preparata per esprimermi. Sul suo furore estremista e talebano però sì. Chunque abbia un minimo di buon senso non può non vederlo. A meno di non essere integralista e fanatico come e più di lui.
Stai in pace.

valerio del basso

Stallman è e sarà immortale!viva l open source!
Stefano Lavori e la Mela sono come i "grandi fratelli" del romanzo di Orwell 1984...

Enzo De Simone

OK, allora mettiamo i paletti? Qual'è la soglia minima concessa ad una idea per essere "non fallimentare"? E chi lo decide? Tu? Il mercato? Un comitato di saggi mondiali? Il FMI? Quel piccolo gruppetto di persone che, da solo, possiede più della metà del pianeta?
E dove hai letto che i sistemi liberi raggiungono l'1%? Forse parli lato desktop dove le cause non sono dovute a scelte qualitative ma dettate dallo strapotere delle multinazionali, dalla pubblicità e da strategie commerciali che limitano la libertà di scelta del consumatore. Sai che in ambito professionale e server le proporzioni sono completamente invertite ed il software libero ha raggiunto picchi del 70% del mercato mondiale?
Gnu/Linux, infine non è gratuito è libero! Esistono programmi gratuiti ed a pagamento che hanno in comune la libertà di poter conoscere il codice sorgente, di migliorarlo, manipolarlo e diffondere e, se si è capaci, anche di trarne profitto! E' la libertà al centro del sistema non i giocattoli tecnologici e il profitto ad ogni costo!

Enzo De Simone

Stallman non ha detto di essere felice e l'espressione irriverente non è stata mai rivolta alla persona ma al pensiero che Jobs ha rappresentato. Apple-pensiero? No, pensiero consumistico-capitalistico che per esclusivo profitto continua tutti i giorni a limitare, in vari ambiti non solo quello informatico, la libertà dei cittadini. Non si è blasfemi e nemmeno si fa offesa alla religione se si dice di essere felici che non ci sia più Papa Sisto IV (fondatore della Santa Inquisizione che ha ucciso milioni di persone).

Dado401

Sono assolutamente d'accordo con te, ma non hai inteso! Quando dico che grazie ad iphone 3 i terminali sono così, mi riferisco alle innovazioni tecnologiche apportate, ed al grande passo avanti che hanno fatto gli smartphone! 

mmorselli

Su un punto in particolare non sono molto d'accordo, quello in cui dici che gli smartphone (top di gamma) attuali costano così a causa di iPhone.

Il mio primo telefono cellulare è stato un OKI veicolare, fissato al tunnel dell'auto, con la cornetta da sollevare. Ho vissuto l'era dei NEC P4, degli Ericsson 237, dei Motorola StarTac, dei Motorola Razor... Le novità tecnologiche sono sempre costate tantissimo, stipendi interi, tanto che a regola oggi i 700 euro di un iPhone non sembrano neppure tanti.

Si potrebbe dire, estremizzando, che si deve molto ad Apple il fatto che oggi con 300 euro ti porti a casa un Galaxy S nuovo, che è ancora un prodotto straordinario, di altissima tecnologia (e che fa le stesse cose dei top di gamma attuali, solo ci mette un microsecondo in più). E' Apple che ha imposto ritmi di crescita così veloci nel mondo smartphone.

Dado401

Rotolo! Grande!

Dado401

Sono assolutamente d'accordo.... Secondo i miei ideali, la apple non avrebbe modo di esistere.. Aldilà dei gusti e delle esigenze personali che in apple non vedo soddisfatte, non reputo assolutamente giusti i costi richiesti...
Questo è il punto di vista di un'acquirente! Se io fossi a capo di una grande società? Farei lo stesso se gli acquirenti me lo permettessero.
Ad apple si può dire tutto ciò che si vuole (e io su questo forum ne ho dette tante!) ma alla fine chi acquista non ha una pistola puntata alla testa... Che lo si faccia per motivi futili o meno (quali seguire la moda) sta a chi spende i propri soldi!! (tengo a precisare che gli smartphone di oggi sono così anche grazie ad iphone 3).
Di conseguenza dal punto di vista "commerciale" non si può che ammettere l'intraprendenza che Jobs in prima linea e la apple hanno avuto nel portare avanti il marchio.
Per concludere, io non conoscevo Jobs, quindi non potrei mai dare considerazioni sulla persona che è stata, e come me il 99,99999999% del mondo... Quindi l'unico concetto che credo possa essere espresso da noi tutti sia il rammarico per la scomparsa di una grande mente e la tristezza nel vedere una vita spezzata da un male che purtroppo l'umanità non è ancora riuscito a sconfiggere...

kalabro

Personalmente, pur avendoli usati in alcuni frangenti, quasi obbligato, non ho mai acquistato e amato l'apple pensiero, fin dai tempi dei miei esordi con la tecnologia ( 15 anni fa).. mi è sempre piaciuta la libertà di provare questo o quel software e windows nonostante le sue pecche me ne dava la possibilità....  non voglio aggiungere nulla a quello che già è stato detto, e nemmeno commentare questo articolo di pessima fattura; rispetto moltissimo il MMorselli pensiero, e mi piacciono molto i suoi interventi sempre precisi e pacati, ma una cosa la voglio dire... i numeri non fanno la qualità, e non la faranno mai...  il 99% delle persone che conosco e che hanno un Iphone, lo usano per telefonare, scattare qualche foto e a limite x qualche incursione in internet ( come non capirli? con uno schermo da 3.5 come puoi andare in internet ) ... tutti rimangono sbigottiti difronte al mio galaxy s moddato, e non sono un fanboy, ho 46 anni e diciamo sono abbastanza tecnologico per una persona della mia età, ma soprattutto ho comprato uno smartphone per bisogni sopratutto lavorativi; aspettavo l'evoluzione di android quale è stato froyo 2.2 e soprattutto un terminale da 4 pollici... il galaxy s 1 anno fa ( anche se è uscito con eclair 2.1 dopo 1 mese aggiornato ) ha risposto a questi requisiti..tutto qua 
aggiungo che non ho mai amato gli estremismi in generale, quindi anche Stallman, anche se comprendo che quando sposi una causa con il "cuore" i confini del "rispetto"  si assottigliano.. un saluto al blog

callea

Grande articolo.
Totalmente d'accordo.
Ho poco da aggiungere.

Riguardo a Stallman è la dimostrazione di come una cosa buona concettualmente come Linux e il free software possa essere rovinata dal fanatismo ideologico e dall'estremismo talebano di un personaggio ferneticante che vorrebbe dividere il mondo tra il bene e il maligno...

E se Linux, un buon sistema operativo perdippiù gratuito, raggiunge a malapena l'1%, è il segno che qualcosa di fallimentare c'è, e il fallimento è proprio nel fanatismo di stalmann.

Mario Cinalli

Con tutto il rispetto che ho per Spielgerg vorrei far notare che Edison era un grande furbastro, che si impossessava delle invenzioni altrui e le spacciava per sue (e non ultime quelle di Tesla) . Edison era potente, aveva i soldi e poteva contare sul suo essere americano e sulla forza che il paese più potente del mondo gli metteva a disposizione. A parer mio non moltissimo genio, quanto piuttosto scaltrezza e opportunismo. Come Jobs.

alessandro defranco

ovvio che si è liberi di stare pro o contro apple,ma è proprio lo stile che diciamo è tutto fuorché giornalistico...in alcuni punti sembra scritto in preda ad attacchi isterici e non è per offendere avalerio che ha più volte dimostrato la sua bravura...probabilmente questa volta si è fatto prendere la mano dall'argomento svalicando e mandando in fumo i buoni spunti che questo articolo avrebbe potuto trarre da questa faccenda di Stallman

Christian Mancini

FplusB da quando ti sei iscritto non fai che continuare a scrivere emerite stronzate e trollate.  Sarai per caso il fake di qualche noto troll Apple di questo blog? Non servi in questo blog

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