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EULA per programmatori Apple visibile a tutti, ecco come Apple “controlla” gli sviluppatori

Che Apple amasse il controllo totale su tutto quello che circonda il suo mondo è ormai cosa certa e a confermarcelo nuovamente arriva il contratto EULA che gli sviluppatori di applicazioni per iPhone e iPod Touch sono “obbligati” ad accettare se vogliono pubblicare le loro applicazioni sull’AppStore.

Il contratto EULA di Apple è stato rilasciato in versione integrale grazie a EFF, Eletronic Frontier Foundation, che con la sua assistenza legale è riuscita ad ottenere la visione integrale di tale contratto. Questo contratto è stato più volte oggetto di polemica nel passato perchè nasconde alcune clausole davvero singolari che sicuramente non sono a favore degli sviluppatori stessi.

Per farvi un esempio più che esaustivo dei “divieti” che Apple ha imposto ai suoi sviluppatori, eccovi una veloce lista:

  • Divieto assoluto di parlare in pubblico, dell’accordo stipulato con Apple.
  • Armeggiare con i prodotti Apple (Jailbreak).
  • Distribuire la stessa App al di fuori dello Store di Apple.
  • Fare o promuovere il reverse engineering del codice anche nei casi in cui esso possa servire all’interoperabilità tra le piattaforme.
  • Apple si riserva la totalità dei diritti delle Applicazioni presenti sul suo Store, eliminando senza preventiva comunicazione allo sviluppatore, una qualsivoglia applicazione.
  • L’azienda di Cupertino non risarcirà mai più di $ 50 allo sviluppatore, per danni causati dall’eliminazione della propria applicazione dallo Store, indifferentemente dalla popolarità dell’applicazione stessa o dal Businness creato grazie ad essa.

Con questo contratto, quindi Apple riesce nuovamente a controllare nel modo più totale, non solo le applicazioni presenti sul suo store, ma anche gli sviluppatori stessi.

Di fatti crediamo che l’eliminazione delle app “piccanti” sia solo l’inizio di una grande ripulita sullo Store, tra applicazioni troppo simili tra di loro, se non identiche, e presto alle app che integrano lettori di eBook, forse per salvaguardare l’iBook Store che sarà presente sull’iPad.

Che questa mossa Apple la intrapenda o meno non è cosa certa, ma sicuramente se così fosse, dovrà vedersi nell’integrare un eBook reader nativo anche per iPhone, o molti utenti potrebbero rimanere delusi, nel non poter più leggere libri elettronici sul proprio iPhone o iPod Touch.

 

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